Individuare il programma più adatto per la lavastoviglie non è un dettaglio trascurabile da lasciare al caso, ma il primo vero passo per sfruttare appieno le potenzialità dell'elettrodomestico; infatti, capire come scegliere il programma della lavastoviglie, come funziona il lavaggio, quali fasi lo compongono e in cosa si differenziano i vari cicli disponibili permette non solo di ottenere piatti e pentole puliti, ma anche di ridurre gli sprechi di acqua ed energia.
- Come funziona un ciclo di lavaggio della lavastoviglie
- Il programma automatico della lavastoviglie: quando usarlo
- Programma ECO: quanto dura e quanto fa risparmiare?
- Sporco ostinato: il programma intensivo della lavastoviglie
- Programma delicato per bicchieri, cristalli e stoviglie fragili
- Quando funziona e conviene il programma rapido
- Programma igienizzante della lavastoviglie: quando usarlo e con che frequenza
- Durata e consumi dei diversi programmi della lavastoviglie
- Manutenzione della lavastoviglie: cosa fare per pulirla al meglio
Come funziona un ciclo di lavaggio della lavastoviglie
Un ciclo di lavaggio della lavastoviglie segue delle fasi ben specifiche per funzionare: tutto parte dall'ingresso dell'acqua nella vasca, che viene portata alla temperatura richiesta e unita al detersivo; da qui entrano in azione i bracci rotanti, che la distribuiscono sulle stoviglie sfruttando una pressione studiata per rimuovere lo sporco senza danneggiare i materiali.
Man mano che il lavaggio procede, l'acqua utilizzata passa attraverso il filtro della lavastoviglie e, per limitare gli sprechi, viene in parte reimpiegata all'interno dello stesso ciclo.
Solo in seguito arriva il risciacquo delle stoviglie, effettuato con acqua pulita e generalmente più calda di quella usata in precedenza, mentre l'ultima fase, quella dell'asciugatura, può avvenire in tre modi diversi: tramite condensazione, con ventilazione forzata oppure lasciando socchiuso lo sportello dell'elettrodomestico.
Il programma automatico della lavastoviglie: quando usarlo
Quando in lavastoviglie si mescolano tipologie diverse di stoviglie, dai piatti alle pentole fino a bicchieri e posate, optare per il ciclo automatico rappresenta nella maggior parte dei casi la soluzione più pragmatica.
Le lavastoviglie di ultima generazione sono dotate di sensori capaci di rilevare quanto sia torbida l'acqua durante il lavaggio, informazione che permette all'apparecchio di calibrare la temperatura, compresa in un intervallo tra 45 e 65 °C, e la durata complessiva del ciclo.
In pratica, è la macchina stessa a modulare il proprio funzionamento in base al carico reale che si trova a gestire, evitando così a chi la utilizza il compito di valutare il livello di sporco ogni volta che avvia un lavaggio. Con questo programma flessibile si ottengono risultati efficaci con un dispendio energetico limitato.
Programma ECO: quanto dura e quanto fa risparmiare?
Il programma ECO richiede un tempo più lungo rispetto agli altri cicli: le temperature, infatti, vengono mantenute basse, tra i 45 e i 50 °C, e proprio per questo il ciclo arriva a durare anche 3-4 ore, così che il detersivo abbia il tempo necessario per agire in profondità e compensare il calore ridotto.
Il risparmio energetico e idrico che deriva dallo scegliere il programma ECO della lavastoviglie è concreto e misurabile; inoltre, proprio per la sua lunghezza, si rivela adatto quando lo si avvia di sera o prima di uscire di casa.
Sporco ostinato: il programma intensivo della lavastoviglie
Se le stoviglie e le padelle sono particolarmente sporche, serve una combinazione di calore intenso e maggiore potenza d’acqua per ottenere un risultato ottimale di pulizia; il programma intensivo della lavastoviglie opera fino ai 75 °C con una pressione superiore rispetto agli altri cicli, per una durata complessiva di circa 2-2,5 ore. Il consumo energetico è rilevante, ma l’efficacia di lavaggio altrettanto alta.
Il programma intensivo non va usato sulle stoviglie delicate, che possono essere danneggiate dalle temperature elevate e dalla forte pressione idrica.
Programma delicato per bicchieri, cristalli e stoviglie fragili
Quando tra le cose da lavare in lavastoviglie ci sono bicchieri e calici di cristallo, porcellane fini e stoviglie decorate, serve un programma di lavaggio per stoviglie delicate: il ciclo delicato è impostato su una temperatura bassa, intorno ai 40 °C, produce getti d’acqua meno intensi e prevede un risciacquo molto accurato e non aggressivo.
Quando funziona e conviene il programma rapido
Basta anche solo mezz'ora, a seconda della lavastoviglie utilizzata, perché il ciclo rapido della lavastoviglie porti a termine il lavaggio, operando a temperature comprese tra i 40 e i 55 °C, una soluzione utile soprattutto quando le stoviglie da lavare sono poche e non particolarmente sporche.
Il ciclo rapido o express non è però indicato su piatti e pentole molto sporchi; inoltre, il rapporto tra energia consumata e risultato ottenuto risulta meno vantaggioso rispetto a quanto accade, per esempio, con il programma ECO.
Programma igienizzante della lavastoviglie: quando usarlo e con che frequenza
Portare l'acqua oltre i 70-75 °C e mantenerla a quella temperatura per almeno 10 minuti: è così che funziona il programma antibatterico della lavastoviglie, detto anche igienizzante e presente solo su alcuni modelli. Si tratta di una soluzione pensata per la sanificazione di oggetti e stoviglie destinati a persone che necessitano di cure particolari.
Per le alte temperature e i consumi elevati, il programma igienizzante va usato con parsimonia, quindi un paio di volte al mese o se si ha la reale esigenza di un'igiene più profonda.
Durata e consumi dei diversi programmi della lavastoviglie
I diversi programmi si distinguono non solo per la durata del ciclo, ma anche per la temperatura dell’acqua e la quantità di energia necessaria per completare il lavaggio; nella tabella seguente è possibile confrontare le caratteristiche dei principali programmi della lavastoviglie e capire a quale tipo di sporco sono generalmente più adatti.
I consumi, le temperature e i tempi indicati sono da considerarsi valori indicativi, poiché possono variare in base al modello e alle impostazioni della lavastoviglie.
| Programma | Consumo indicativo | Temperatura | Durata indicativa | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| ECO | circa 0,45 kWh | circa 50 °C | 3-4 ore | Sporco moderato e uso quotidiano |
| Automatico | circa 0,54 kWh | fino a 65 °C | circa 2,5 ore | Sporco medio |
| Rapido | circa 0,65 kWh | circa 40-50 °C | fino a 1,5-2 ore | Sporco leggero e quando serve velocità |
| Intensivo | circa 0,70-0,75 kWh | circa 65-75 °C | 2-2,5 ore | Sporco ostinato e pentole |
Manutenzione della lavastoviglie: cosa fare per pulirla al meglio
A offrire risultati impeccabili a fine ciclo non è solo il programma scelto, ma anche la cura costante della lavastoviglie. Ecco i passaggi da eseguire periodicamente:
- ispezionare e pulire il filtro della lavastoviglie con cadenza settimanale, rimuovendo i residui alimentari che tendono ad accumularsi al suo interno;
- rimuovere il calcare che ostruisce i forellini dei bracci irroratori, per avere un lavaggio più efficace;
- rabboccare regolarmente il sale rigenerante, fondamentale per addolcire l’acqua e avere un lavaggio più accurato, assieme al brillantante;
- una volta al mese conviene impostare un ciclo a vuoto ad alta temperatura, aggiungendo un prodotto anticalcare specifico.








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