Cascate Capelli di Venere, l’oasi cilentana da vedere ora

Ponti di legno, rivoli d’acqua e un microclima fresco: guida pratica alle Cascate Capelli di Venere nel Cilento.
Cascate Capelli di Venere
Francescomar88, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Un velo d'acqua che scivola tra felci lucide, ponti di legno sospesi sul rumore del fiume e aria fresca anche quando il termometro sale. Le Cascate Capelli di Venere, si trovano nel Cilento interno, dove il Rio Bussentino non precipita in un unico salto, ma si apre in mille fili sottili. Si tratta di un'oasi verde e umida, scenografica e fotogenica, dove si può passeggiare tra passerelle e sentieri. 

Dove si trovano le Cascate Capelli di Venere 

Le Cascate Capelli di Venere si trovano a Casaletto Spartano, nell'entroterra cilentano in provincia di Salerno. L'area è parte di un contesto naturale ricco di acqua e vegetazione, modellato dal Rio Bussentino. Qui il corso d'acqua incontra un dislivello e non forma il classico getto verticale: si frammenta in tanti rivoli che scorrono su una parete ricoperta di felci.

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La caratteristica distintiva è la presenza della felce Adiantum capillus-veneris (capelvenere), le cui foglioline leggere creano un vero "mantello" verde da cui l'acqua filtra in continuo. Da questa immagine nasce il nome "Capelli di Venere", un richiamo alla chioma della dea. La zona rientra anche nel Cammino di San Nilo, itinerario storico e spirituale che tocca alcuni borghi del Cilento. 

Cosa fare sul posto: passerelle, sentieri e area picnic

Intorno alla cascata si sviluppa un percorso con passerelle e ponti in legno: è pensato per muoversi senza affrontare grandi dislivelli, fermandosi nei punti più scenografici per osservare i rivoli da diverse angolazioni.

Dai pressi dell'oasi partono anche sentieri che si addentrano nel bosco e a breve distanza si trova un'area picnic attrezzata, distinta dal punto esatto della cascata: sono presenti tavoli, postazioni barbecue, servizi igienici e punti ristoro. 

Orari, ticket d'ingresso e parcheggio

L'accesso è regolato da un biglietto con contributo contenuto: il costo è di 3 euro a persona. L'importo sostiene gestione e manutenzione dell'area naturale che circonda il Rio Bussentino.

Le cascate risultano sono aperte tutti i giorni, con orario continuato 8:30-18:30. Entrare al mattino consente in genere di evitare l'afflusso delle ore centrali, trovare più tranquillità sui ponti di legno e scegliere con calma il posto nell'area attrezzata. Nei pressi dell'oasi sono presenti parcheggi lungo la strada principale, in parte vicini a una fontana pubblica che segna uno degli accessi ai percorsi. 

Come arrivare

Raggiungere le Cascate Capelli di Venere è semplice e si può scegliere tra auto privata e mezzi pubblici. 

  • In auto: arrivando da Salerno si percorre la SS18 Variante Cilentana fino all'uscita Padula-Buonabitacolo. Si seguono quindi le indicazioni per Casaletto Spartano, passando per la superstrada in direzione Caselle in Pittari e proseguendo infine sulla strada provinciale fino al borgo. Superato il centro abitato, l'oasi è indicata dalla segnaletica.
  • In treno: la stazione ferroviaria più vicina è Sapri. Da qui si prosegue verso Casaletto Spartano con autobus locali, attivi soprattutto nei mesi estivi, oppure in taxi.

Cosa vedere nei dintorni

Con una giornata a disposizione si può combinare la visita con l'Oasi di Morigerati, dove si trovano le Grotte del Bussento. In questo tratto il fiume scompare in profondità per riemergere in un canyon stretto, tra ponti in legno, scale e saliscendi nel bosco. 

I percorsi sono ben segnalati e regalano un paesaggio diverso rispetto alle Capelli di Venere: qui l'acqua si ascolta rimbombare tra gole e cavità rocciose, mentre la vegetazione risale in verticale le pareti.

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