Dietro il suo bellissimo aspetto variopinto, caratterizzato da ali grigie e rosse con pois neri, si cela in realtà un parassita dannoso per le piante: si tratta della Lycorma delicatula, meglio conosciuta come insetto lanterna maculata, chiamato così proprio per la presenza delle macchie appariscenti. Questa specie asiatica è stata avvistata per la prima volta in Europa ad agosto 2026, creando non poca preoccupazione per una possibile infestazione.
- Cos'è la lanterna maculata (Lycorma delicatula) e perché preoccupa
- Come identificare e riconoscere l'insetto lanterna maculata
- Quali piante vengono colpite dalla lanterna maculata e che danni provoca
- Presenza della lanterna maculata in Italia e in Europa: la situazione attuale
- La lanterna maculata è pericolosa per l’uomo e per gli animali?
- Cosa fare in caso di avvistamento dell'insetto lanterna maculata
Cos'è la lanterna maculata (Lycorma delicatula) e perché preoccupa
La Lycorma delicatula è un cosiddetto insetto fitofago, ovvero che si nutre di piante, originario della Cina e del Sud-Est asiatico; pur sembrando una farfalla, è in realtà una cicalina appartenente alla famiglia dei Fulgoridi.
La principale caratteristica somatica della lanterna maculata è la presenza di macchioline nere sulle ali anteriori grigie e sulle ali posteriori rosse; la sua pericolosità deriva da una voracità estrema che la porta a mangiare indifferentemente piante e frutta, causando danni economici rilevanti alle coltivazioni.
Come identificare e riconoscere l'insetto lanterna maculata
La Lycorma delicatula si riconosce osservando le tre fasi del suo ciclo di vita: l’adulto ha le ali anteriori grigie con macchie nere e quelle posteriori rosse, bianche e nere; la ninfa, ossia lo stadio giovanile di un insetto, è scura con puntini bianchi e, dal quarto stadio, mostra anche chiazze rosse.
Le uova di lanterna maculata vengono deposte in autunno su cortecce, sassi, contenitori o bancali, circa 30-50 uova per femmina, e sono protette da una secrezione cerosa: i resti delle ovature rimangono visibili anche dopo la schiusa e rivelano la presenza dell’insetto sulle piante.
Quali piante vengono colpite dalla lanterna maculata e che danni provoca
La lanterna maculata colpisce circa 100 specie vegetali, con una decisa predilezione per l'ailanto e per la vite; in quest’ultimo caso in particolare, gli insetti si concentrano in gran numero sulla stessa pianta e il danno si diffonde con grande velocità. Oltre ad ailanto (detto anche albero del paradiso) e vite, tra le piante di cui si nutre la Lycorma delicatula si trovano anche aceri, noci, salici, meli e pruni.
Ecco i principali danni della lanterna maculata a piante e coltivazioni, che possono essere ingenti e molto onerosi:
- indebolimento della vite: i tralci deperiscono e la pianta perde vigore, sopportando peggio il freddo invernale;
- perdite di raccolto: nei vigneti più infestati calano sia la quantità sia la qualità dell’uva, con riduzioni di resa fino al 90%;
- produzione di melata, dannosa per le piante: questi insetti si nutrono della linfa delle piante, e i nutrienti non assimilati vengono espulsi sotto forma di melata, una sostanza viscosa e zuccherina che si deposita su foglie, grappoli e superfici vicine attirando vespe e altri insetti;
- formazione della fumaggine: sulla melata si sviluppa una patina nera detta fumaggine che, pur non essendo pericolosa per l’uomo, ostacola la fotosintesi;
- essudazioni e cattivo odore: nelle piante colonizzate in modo intenso compaiono fuoriuscite di linfa e uno sgradevole odore di fermentato.
Presenza della lanterna maculata in Italia e in Europa: la situazione attuale
Al momento in Italia non sono state fatte segnalazioni ufficiali riguardanti la lanterna maculata; tuttavia, i servizi fitosanitari sorvegliano attivamente la situazione.
Secondo i dati della European and Mediterranean Plant Protection Organization (EPPO), in due Paesi è stata fronteggiata la presenza della Lycorma delicatula in Europa, seppur transitoria: in Moldova e Ungheria.
La lanterna maculata è pericolosa per l’uomo e per gli animali?
L’insetto lanterna è fortunatamente innocuo per persone e animali, poiché non è vettore di patologie e non è tossico; tuttavia, questo organismo rappresenta una grande minaccia per alberi e piante, poiché indebolisce le loro difese e le rende facilmente attaccabili da altri parassiti e malattie.
Cosa fare in caso di avvistamento dell'insetto lanterna maculata
Nel caso in cui si avvisti una lanterna maculata, occorre agire in maniera molto cauta: per l'Unione Europea si tratta infatti di un organismo da quarantena, e al minimo sospetto di presenza lo si deve comunicare alle autorità preposte. Prima di contattare il Servizio Fitosanitario Regionale, può essere utile fotografare l'insetto o l'ovatura, in modo da avere delle immagini a supporto.
È importante non intervenire sull'area interessata né spostare oggetti o piante, così com'è fondamentale seguire le indicazioni delle autorità circa la possibile rimozione o distruzione delle ovature di lanterna maculata.








per commentare devi effettuare il login con il tuo account