Si cammina tra vetrine e portici, ma pochi sanno che sotto il centro di Brescia scorrono veri fiumi, rogge e antichi canali ancora attivi. Un reticolo idrico nascosto che si può esplorare legalmente e in sicurezza, grazie ai percorsi guidati di Brescia Underground. La sorpresa è doppia: si entra da una vecchia porta rossa a pochi passi da piazza della Vittoria e si riemerge da un tombino nel cuore della città. L'esperienza va dalla passeggiata all'asciutto fino a itinerari in acqua con casco e torcia.
Dove si entra nella città nascosta
Sotto il centro storico scorre un sistema che per secoli ha alimentato mulini e botteghe: Bova, Celato, Garzetta, Garza, Molin del Brolo e altri corsi si intrecciano in gallerie e partitori. Il punto chiave è il Serraglio, vicino a piazza della Vittoria e via Annibale Calini, dove le acque si dividono in più rami. Qui Brescia Underground ha individuato l'accesso principale, segnato dalla cosiddetta Porta Rossa, diventata simbolo delle "arterie" della Leonessa.
I percorsi asciutti senza bagnarsi
Chi vuole iniziare senza affrontare l'acqua trova due itinerari urbani che permettono di capire come funziona la rete sotterranea restando all'asciutto. Si cammina tra passerelle, botole storiche e ambienti tecnici normalmente invisibili, con spiegazioni su storia e ingegneria idraulica. Questi percorsi sono accessibili anche ai più piccoli, con alcune limitazioni legate a scale e passaggi. L'obiettivo è offrire un'introduzione chiara prima di eventuali esplorazioni più impegnative. Di seguito, cosa prevedono nel dettaglio.
Il Sottosopra per tutti
Si parte in superficie, seguendo l'antico tracciato dei corsi d'acqua tra vie e piazze del centro, per poi entrare nel partitore del Serraglio. All'interno si procede su passerelle, affacciandosi dall'alto sui flussi di Bova e Celato, con un colpo d'occhio diretto sull'idraulica cittadina. Non si entra in acqua e non servono stivali, né torcia. Il percorso è aperto dai 5 anni, richiede una buona forma e dura circa 2 ore. Il contributo consigliato è di 5 euro per gli adulti e 2 euro per i bambini sotto i 10 anni; ritrovo alla metro San Faustino, piano interrato, davanti all'immagine dedicata a Brescia Underground.
Il Dugale e i segreti della Torre dell'Orologio
L'itinerario ricostruisce in superficie il tracciato dell'acquedotto di Mompiano e del corso che per secoli ha servito le attività sotto i portici di via X Giornate. La parte più curiosa è l'accesso, attraverso una botola, alle strutture sotterranee della Torre dell'Orologio in piazza della Loggia.
Si visitano ambienti tecnici come "la Scatola" e si incontra la Fistula Grepa, antico canale che conduce sotto via Cesare Beccaria. Non ci sono tratti in acqua, ma si devono affrontare scale e passaggi stretti: non indicato per chi ha difficoltà motorie. La visita dura circa 2 ore, contributo 10 euro, età minima 5 anni; è richiesta una torcia.
I percorsi in acqua: dentro Bova, Celato e Garzetta
Per chi desidera entrare davvero nel ventre idrico della città, esistono itinerari in cui si cammina nell'alveo, in assetto da esplorazione urbana. Si procede su fondi irregolari, con livelli variabili e ambienti che richiedono attenzione e tempi distesi. L'esperienza è immersiva e consente di leggere da vicino opere idrauliche e manufatti storici sotto il tessuto urbano attuale. Di seguito i due tracciati attivi, con requisiti, durata e costi.
Nelle arterie della Leonessa
L'accesso avviene dalla Porta Rossa del Serraglio e il percorso segue l'alveo sotterraneo di Bova e Celato. Si attraversano gallerie e ambienti storici fin sotto il centro, fino a riemergere da un tombino in contrada del Carmine, tra lo stupore dei passanti. Non è un tour turistico tradizionale: si cammina in acqua e su pavimentazioni non uniformi, restando per ore in sotterraneo. La durata media è di 3 ore, costo 20 euro, gruppi fino a 25 persone. L'accesso è consentito tra 14 e 70 anni, esclusa la gravidanza e in presenza di problemi di deambulazione.
L'Oro della Garzetta
Il tracciato è dedicato al corso della Garzetta di San Zeno e riparte dal Serraglio verso un segmento ricco di stratificazioni storiche e racconti recenti. Anche qui si avanza nell'alveo, con un finale scenografico: la risalita da un tombino in via Vittorio Emanuele II, nel cuore pulsante del centro. Requisiti ed equipaggiamento coincidono con l'itinerario Bova-Celato: età 14-70 anni, durata circa 3 ore, massimo 25 partecipanti e contributo di 20 euro. Casco e stivali inguinali sono inclusi nel contributo guidato.
Costi e punto di ritrovo
Il contributo per "Il Sottosopra per tutti" è indicato in 5 euro per gli adulti e 2 euro per i bambini sotto i 10 anni. L'itinerario "Il Dugale e i segreti della Torre dell'Orologio" prevede un contributo di 10 euro e richiede di portare una torcia. I percorsi in acqua ("Nelle arterie della Leonessa" e "L'Oro della Garzetta") hanno un costo di 20 euro a persona, con casco e stivali forniti in loco. Il punto di incontro per i tour che partono dal Serraglio è la stazione metro San Faustino, piano interrato, davanti alla grande immagine di Brescia Underground. Si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo per la consegna dei dispositivi di protezione e le istruzioni preliminari.
Idee a tavola dopo la visita
La cucina locale offre piatti identitari che meritano attenzione dedicata dopo l'uscita dai sotterranei. Tra le paste ripiene si segnalano i casoncelli alla bresciana, di norma con burro e salvia. Il simbolo cittadino è lo spiedo bresciano, con carni miste cotte a lungo e servite con polenta. Tra i formaggi si trovano Bagòss e Nostrano Valtrompia, oltre a numerose produzioni delle valli. Per il vino, la Franciacorta è a un passo dalla città, mentre verso il Garda si entra nell'area del Lugana e in altre denominazioni provinciali.
Articolo visto su (travel.thewom.it) In Lombardia esiste un mondo sotterraneo segreto: ecco dove camminare tra fiumi e gallerie proprio sotto il centro città








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