Chi abita in un immobile in comodato d’uso gratuito può beneficiare delle detrazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione condominiale? In linea generale, la risposta è sì, anche se il beneficiario non è proprietario dell’abitazione e non paga né un affitto né un mutuo. Ma per ottenere l’agevolazione fiscale è necessario rispettare specifici requisiti relativi al contratto di comodato, al consenso del proprietario e al pagamento effettivo delle spese.
Ad analizzare la questione è Fisco Oggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate. Il caso esaminato riguarda una ragazza che vive gratuitamente in un appartamento e si trova a sostenere i costi per il rifacimento della facciata del condominio, con le spese intestate direttamente a lei. Secondo quanto precisato, il fatto che l’immobile non sia di sua proprietà non esclude automaticamente la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali previste per gli interventi edilizi.
Quali sono i requisiti
Per accedere al beneficio, il contratto di comodato d’uso gratuito deve essere regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate. Inoltre, la persona che occupa l’abitazione deve avere la disponibilità dell’immobile sia al momento dell’inizio dei lavori sia quando sostiene le relative spese.
Un altro requisito fondamentale riguarda il proprietario dell’appartamento, che deve aver espresso il proprio consenso all’esecuzione degli interventi. È inoltre necessario che le spese siano effettivamente sostenute dalla persona che intende portarle in detrazione, con documentazione idonea a dimostrare i pagamenti.
Le condizioni da rispettare quindi sono:
- il comodato deve risultare da un contratto regolarmente registrato,
- il comodatario deve detenere l’immobile al momento dell’avvio dei lavori e del pagamento delle spese,
- il proprietario deve aver prestato il proprio consenso all’esecuzione dei lavori,
- le spese devono essere effettivamente sostenute dal soggetto che intende detrarle.
In presenza di queste condizioni, anche il comodatario può avere diritto alle agevolazioni fiscali per le spese sostenute per i lavori condominiali, compreso il rifacimento della facciata.
Ma la possibilità concreta di ottenere la detrazione dipende dalla verifica dei requisiti previsti dalla normativa applicabile e dalla tipologia di intervento effettuato. Prima di presentare la dichiarazione dei redditi, è dunque opportuno controllare:
- la regolarità del contratto,
- la documentazione relativa al consenso del proprietario,
- le ricevute dei pagamenti.
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