Non costano niente le coste italiane. La somma che lo stato percepisce, infatti, per un metro di spiaggia, secondo i calcoli della corte dei conti, è pari in media a 16,6 euro. Le cifre provengono dall'agenzia del demanio e dal ministero della salute
A livello geografico la Sardegna è la regione che paga meno, 3,4 euro al metro. Appena di più pagano la Calabria, 6,888 euro e la Basilicata, 7,263. Ad affittare le spiagge ad un prezzo più caro di tutte, la regione Emilia Romagna, che con 87,9 euro al metro paga anche l'alto numero di concessioni per stabililmenti e porti turistici
Al secondo posto il Veneto con 67.274 euro al chilometro e l'Abruzzo, 34.192. In tutto l'incasso complessivo per il 2009 è stato di appena 97 milioni di euro
Ma la vera notizia è che i canoni restano bloccati fino al 2015, anche se si spera che dopo quella data le regioni possano iniziare a guadagnare di più dalla concessione delle proprie spiagge



5 Commenti:
I costi mi sembrano veramente ridicoli tenendo presente che oggi si paga circa 8/10, euro al mq di ici (e non affitto) per un locale ad uso ufficio in città medio/piccole tra l'altro in zone economicamente deboli, in ogni caso prezzi a parte, perchè allora non proporre come nuova opportunità di lavoro e di guadagno per le casse dello stato a giovani imprenditori l'opportunità di aprire dei centri balneari nuovi? e poi aumentare i prezzi al mq dei costi di affitto della spiagge, che cosa vuole dire...che un ombrellone in spiaggia verrà a costare come affittare una ferrari? con la differenza che una ferrari è un lusso che pochi possono permettersi, un ombrellone in spiaggia di proprietà del demanio pubblico, lo dice la parole stessa, dovrebbe essere nelle possibilità è un diritto per tutti.
Sono d'accordo, odio gli ombrelloni e chi li pianta
Andate a Vico equense gli stabilimenti balneari sono in mano alle stesse famiglie da oltr 40 anni.hanno commesso abusidi tutto i generi
Ritengo giusto che i concessionari di spiagge debbano avere un contratto d'affitto come unqualsiasi altro commerciante o artigiano .I lavori di miglioramento o di abbellimento sono (in un contratto fra privati) sempre a carico dell'inquilinosalvo diversi accordi e alla scadenza dei 12 anni la locazione finisce se non si non si stipula un nuovo contratto anche se sono stati fatti investimenti costosi da parte degli affituari.
Perchè allora solo per i gestori delle spiagge devono esistere leggi diverse dagli altri cittadini con affitti bassi e concessioni a vita che si tramandano di padri e figli.
Voglio inoltre ricordare che tutti gli investimenti fatti per migliorarne la ricezione vengono poi recuperati con aumenti dei costi per gli utenti.
E' ora che la smettano di piangere e che anche per loro devono valere le stesse regole di tutti gli altri cittadini.
Non rilasciano mai ricevute diventano ricchissimi .
La riprova di quanto sto scrivendo è la cifra di quanto mi e' stato richiesto per subentrare nella gestine di un bagno sito a Ronchi (ms) nel 2007 euro 3.500.000
Cmq sia nn sapete che costa ha avere un bagno voi pensate che sia tutto guadagno ma nn cosi avendo tante tasse ecc sono
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