Domanda di

1 Risposte:

gianluca
22 Novembre 2013, 15:29

In base al comma 1 dell'art. 13 della legge 431/1998 "È nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato."
Così pure non sono imputabili al conduttore i costi di straordinaria manutenzione effettuati sull'immobile.
Salvo quindi specifici accordi indicati sul medesimo contratto di locazione a suo tempo sottoscritto non è prevista per il locatore la possibilità di richiedere l'aumento del canone in base a interventi da lui effettuati sia sull'unità immobiliare sia sulle parti comuni dell'edificio.

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