Pratola Peligna è un piccolo comune dell’Abruzzo in provincia dell’Aquila che, come tanti altri borghi italiani, ha rinnovato il progetto delle case a 1 euro. Nel borgo abruzzese le cose stanno funzionando talmente bene che in pochissimo tempo l’amministrazione e la cittadinanza stanno raccogliendo i frutti sperati.
Già nell'aprile 2023 idealista/news aveva visitato il paesino abruzzese e aveva parlato con l'amministrazione locale per raccontare cosa stava succedendo dopo il lancio del progetto case a 1 euro. Dopo due anni, il successo dell'iniziativa non accenna a diminuire.
Bando case a 1 euro a Pratola Peligna
Il primo atto di compravendita delle case a 1 euro a Pratola Peligna è stato erogato il 15 luglio 2021 (poco dopo che idealista/news aveva parlato dell’iniziativa), ma il circolo virtuoso innescato dall’iniziativa non si è ancora interrotto, anzi. E il bando delle case a 1 euro a Pratola Peligna è ancora attivo. Dopo diversi anni, infatti, l'amministrazione locale è un esempio virtuoso della vendita di immobili a un prezzo simbolico.
Chi acquista si impegna ad effettuare entro 3 anni i lavori di messa in sicurezza e, cosa da non sottovalutare, potrà accedere al sismabonus e quindi beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge. Inoltre, chi acquista può decidere, senza nessun tipo di vincolo imposto dal Comune, se adibire a uso commerciale o residenziale le proprietà.
Come ha spiegato l’assessore al commercio e attività produttive Paolo Di Bacco (che insieme agli architetti Sergio Pietraforte e Claudia di Girolamo dell’ufficio recupero disabitato completa la squadra che si occupa delle case a 1 euro a Pratola Peligna), “chiunque, da qualsiasi parte del mondo, può manifestare la propria volontà di acquisire un immobile semplicemente scaricando un modulo dal sito del comune e inviarlo completato in ogni campo, dopo aver visto la vetrina delle case in vendita a 1 euro con tutta la documentazione annessa”.
Il Comune di Pratola Peligna
Pratola Peligna è tra i Comuni che hanno subìto gli effetti indiretti del terremoto dell’Aquila, per questo l’amministrazione comunale si è attivata per riceve e utilizzare i finanziamenti volti alla ricostruzione di singoli immobili o in aggregato edilizio. E, infatti, nel paese sono moltissimi i cantieri aperti. Ma nel centro storico vi sono diversi edifici in stato di abbandono che non hanno i requisiti per accedere ai fondi.
Così, per mettere in sicurezza gli edifici pericolanti, il sindaco Di Nino ha deciso di lanciare l’iniziativa delle case a 1 euro, dopo una complessa e lunga fase di censimento per individuare gli immobili in questione. Un'iniziativa che ormai si rinnova da due anni.
2 Commenti:
Più Che sindaci e assessori sarebbe stato interessante sentire chi ha acquistato e perché e vedere la casa
Ma come funziona
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