Ponte Milvio a Roma, un angolo della città ricco di storia

Si tratta di uno dei ponti più antichi della Capitale. Conosciuto anche come Ponte Mollo, collega i quartieri Flaminio e Tor di Quinto

A Roma le due sponde del fiume Tevere, che attraversa lento la città, sono collegate tra loro da ponti unici e suggestivi. Si va dalle creazioni più moderne a quelle più antiche, che affondano le loro radici lontano nel tempo e che avvolgono chi le attraversa nella storia della Città Eterna. È questo ad esempio il caso di Ponte Milvio, conosciuto anche come Ponte Mollo, che si contende il titolo di ponte più antico della città con altri due passaggi storici: il Ponte Cestio e il Ponte Fabricio. Ma cosa racconta? E quali sono le sue curiosità? idealista/news lo ha chiesto al giornalista e scrittore, Fabrizio Falconi, autore di molti libri dedicati proprio alla Capitale. 

Ponte Milvio a Roma
Ponte Milvio a Roma idealista/news

Dove ci troviamo?

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“Ci troviamo in un luogo meraviglioso. 

Uno dei punti più pittoreschi della città di Roma. 

Sto parlando del vecchio Ponte Milvio, che si contende il titolo di ponte più antico di Roma con altri due ponti storici: il Ponte Cestio e il Ponte Fabricio, che collegano i due lati dell’isola Tiberina”. 

Ponte Milvio a Roma
Ponte Milvio a Roma idealista/news

Perché storicamente Ponte Milvio è così importante?

“Storicamente è molto importante perché è stato il primo ponte a permettere di oltrepassare il fiume Tevere. Prima di questo c’era un ponte realizzato nel 220 a.C.. Poi, nel 109/107 a.C., è stato realizzato il primo Ponte Milvio, che permetteva alla via Flaminia di attraversare il Tevere e di dirigersi verso il Nord di Roma. La via Flaminia era importantissima dal punto di vista delle comunicazioni e in seguito agli eventi storici che hanno avuto luogo proprio su questo ponte è diventata ancora più importante”. 

Ponte Milvio a Roma
Ponte Milvio a Roma idealista/news

Quali sono gli eventi storici che hanno visto protagonista proprio Ponte Milvio?

“Sono tanti i fatti storici degni di nota. 

Ma, certamente, l’evento storico più importante che ha addirittura preso il nome del ponte è la battaglia con la quale il 28 ottobre del 312 d.C. l’imperatore Costantino sconfisse Massenzio. 

In realtà, questo è il luogo finale della battaglia, che cominciò sulla piana di Saxa Rubra, quindi circa sei chilometri all’interno lungo la via Flaminia. Le truppe di Costantino ebbero il sopravvento, Massenzio cominciò a ritirarsi e piano piano arrivò qui dove c’era l’argine naturale del fiume. 

La leggenda vuole che Massenzio sia annegato nelle acque del fiume proprio precipitando dal ponte di barche che era stato costruito per permettere l’attraversamento del fiume. Costantino, quindi, entrò nella città da vincitore e da quel momento cambiò completamente la storia di Roma e dell’Occidente con la cristianizzazione dell’Impero che avvenne l’anno dopo”. 

Ponte Milvio a Roma
Ponte Milvio e la Torretta Valadier idealista/news

Come si è sviluppata nel tempo questa parte della città?

“Prima di tutto, dobbiamo considerare che questa zona per tanti secoli è stata aperta campagna. Qui non esisteva un quartiere, anche perché eravamo fuori dalle porte sicure delle mura di Roma, che si trovavano qualche chilometro più in avanti. Ed è stato così più o meno fino alla fine del 1700, primi del 1800. 

Ponte Milvio a Roma
idealista/news

Il ponte, nel frattempo, è stato restaurato diverse volte. E nel 1805 è stata costruita la torretta progettata e disegnata dal grande genio di Giuseppe Valadier. La torre, che si chiama proprio Torretta di Valadier, si affaccia su Piazzale di Ponte Milvio e mette in comunicazione il quartiere Flaminio con il quartiere Tor di Quinto”.

Ponte Milvio a Roma
Un dettaglio di Ponte Milvio a Roma idealista/news

Questa zona ha delle peculiarità?

“Innanzitutto, il nomignolo che i romani hanno sempre dato a questo ponte. Per i romani non era Ponte Milvio, ma Ponte Mollo. Ponte Mollo proprio perché fu costruito su basi argillose che hanno sempre conferito elasticità al ponte stesso. Questo è anche il motivo per cui ha resistito per tutti questi secoli: era un ponte che ballava, ma non crollava. I diversi restauri lo hanno reso nel tempo sempre più solido. 

Piazzale di Ponte Milvio a Roma
Piazzale di Ponte Milvio a Roma idealista/news

Poi, il quartiere che si estende dal Piazzale di Ponte Milvio è nato come quartiere molto popolare. Sviluppandosi infatti vicino al fiume, era un posto sostanzialmente di mercato, anche di mercato fluviale. Trattandosi infine di uno dei punti più depressi della città dal punto di vista geografico, era una zona che si allagava facilmente. Anche oggi, quando si registrano abbondanti precipitazioni, tende a riempirsi di acqua”. 

Ponte Milvio a Roma
idealista/news

Ci sono invece delle curiosità legate a questa zona?

“Sì e ne cito due. Entrambe fondamentalmente di epoca moderna, proprio a testimoniare il fatto che il ponte fa ancora parte della vita cittadina. 

La prima è quella che si collega ai famosi lucchetti. Una tradizione nata all’improvviso con il successo registrato dal romanzo di Federico Moccia ‘Tre metri sopra il cielo’. Un libro che raccontava del giuramento eterno fatto dagli innamorati ponendo un lucchetto sul ponte. In seguito al successo di questo romanzo, in poco tempo il ponte è stato invaso da migliaia di lucchetti, una tradizione che si è diffusa anche all’estero. Questa moda ora è passata e il ponte è tornato al suo aspetto originario. 

La seconda curiosità è legata alla bellissima statua in bronzo di Gesù che è situata all’inizio del ponte. Questa statua è arrivata qui in modo veramente molto misterioso. Una notte dell’aprile del 1997 dei pellegrini bergamaschi venuti in visita dal Papa hanno lasciato sulla sponda del fiume, davanti a Ponte Milvio, questa statua bellissima, ma anche pesantissima, di Gesù. La mattina seguente gli abitanti di Ponte Milvio l’hanno trovata di fronte alle loro case e sono rimasti sorpresi, non riuscendo a immaginare chi l’avesse potuta portare. Si parlò anche di miracolo, dal momento che era apparsa all’improvviso. Il Comune voleva rimuoverla, ma i cittadini si sono opposti perché ormai era diventata parte del quartiere e anche oggi fa parte dello skyline di Ponte Milvio”.

Vista su Ponte Flaminio
Vista su Ponte Flaminio idealista/news

Ponte Milvio a Roma, dove si trova

Ma dove si trova esattamente Ponte Milvio? Questo antico ponte si trova a Nord di Roma, si affaccia da una parte sul Piazzale di Ponte Milvio e dall'altra sul Piazzale Cardinal Consalvi. Collega il quartiere Tor di Quinto con il quartiere Flaminio.

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