Via libera alla costruzione del nuovo polo alberghiero extra luxury di Ponte di Legno. Sono stati ottenuti i permessi per la struttura che sorgerà nell'area di via F.lli Calvi, nel Valbione: un complesso integrato dedicato a ospitalità, benessere, ristorazione e commercio, pensato per sostenere la crescita economica e turistica del territorio. L'investimento privato supera i 100 milioni di euro. L'obiettivo è valorizzare la posizione strategica del Valbione con una struttura che si integri con il tessuto esistente, portando benefici a residenti, operatori e visitatori.
Hotel, residenze e una passeggiata di negozi
Il complesso comprende un hotel cinque stelle, il primo del territorio, e tre edifici residenziali. L'hotel avrà 90 camere, di cui 15 suite, distribuite su quattro piani fuori terra e tre livelli seminterrati. L'area benessere, con SPA interna, zona wellness e piscina, si estenderà su 5.500 metri quadrati.
Sono previsti tre ristoranti aperti al pubblico, uno dei quali accessibile direttamente dalle piste da sci, tre meeting room e un kids garden a beneficio della collettività. Ampio spazio anche al commercio: una passeggiata semipedonale di 2.000 metri quadrati, pensata come estensione del centro di Ponte di Legno, con circa 15 negozi per cittadini e ospiti.
La struttura si rivolgerà a una clientela internazionale di alto profilo e interpreterà il contesto alpino in chiave contemporanea, valorizzando identità, cultura e paesaggio di Ponte di Legno e dell'intera Val Camonica.
Chi fa che cosa
La proprietà è di Pietta Group. La progettazione è affidata a Speri Società di Ingegneria e di Architettura, realtà multidisciplinare con oltre 500 collaboratori e solida esperienza nell'hospitality. Roger Group, specializzata in soluzioni innovative per costruzioni e facility management, è general contractor. La gestione sarà di AG Group di Roma, gruppo con esperienza nell'ospitalità di alto livello. KAIZEN-lab, società di incubazione e sviluppo immobiliare, è advisor dell'intervento, mentre la consulenza alberghiera è di Fortvny.
Parcheggi, strade e sostenibilità
Il progetto guarda oltre l'ospitalità tradizionale, con l'obiettivo di generare valore condiviso per la comunità del Valbione. Sono previsti 200 posti auto per residenti, turisti e frequentatori dell'area e l'allargamento della strada per il Corno d'Aola, fino al piccolo ponte in direzione Valbione, per migliorare accessibilità e gestione dei flussi turistici.
Sul fronte ambientale, il teleriscaldamento garantirà l'uso di fonti rinnovabili per il riscaldamento, mentre gli edifici saranno realizzati in pannelli XLAM, scelti per l'elevato livello di sostenibilità e per la compatibilità con il delicato contesto alpino.
Il cantiere dovrebbe partire nei primi mesi del 2027. L'inaugurazione dell'intero complesso è prevista per l'estate 2030.








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