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Una casa al mare nel nord Italia: dove cercarla?

I dati Tecnocasa sul turistico mare nel II semestre 2019

Noli / Gtres
Noli / Gtres
Autore: Redazione

L’ipotesi per le vacanze estive è quella di lasciarle trascorrere solo in località che si trovano nella propria regione. Per chi vive al nord e desidera un posto di mare, ecco secondo Tecnocasa alcune zone su cui orientarsi e il loro trend immobiliare a fine 2019

Turistico mare in Veneto: andamento nel 2019

Nella seconda parte del 2019 le quotazioni delle località marine del Veneto si sono ribassate dell’1,7%: stabili i valori di Caorle e Chioggia, in ribasso del 4,7% quelle di Jesolo.

Caorle / Gtres
Caorle / Gtres

“A Caorle la maggioranza degli acquirenti sono italiani, prevalentemente veneti e lombardi, alla ricerca di bilocali e trilocali vicini al mare con un budget di spesa che va dai 120 a 200 mila euro. C’è una minoranza di cechi e tedeschi che cercano trilocali fino a 150 mila euro, – dichiara Ferdinando Nuvoletta, affiliato Tecnocasa. - Gli acquirenti stranieri con budget inferiore a 100 mila euro scelgono zone più periferiche come La Salute di Livenza (San Stino di Livenza) o Torre di Fine (Eraclea). Il centro storico è una delle zone più ambite oltre che la più costosa. Si sviluppa intorno al Duomo, dove c’è anche l’area pedonale, ed offre immobili d’epoca e tipiche abitazioni colorate. Una soluzione ristrutturata tocca punte di 5000 euro al mq. Piace anche il lungomare Levante (prezzi medi di un buon usato 3000 euro al mq con punte di 4000 euro al mq in prossimità del centro storico). Chi desiderasse una soluzione indipendente potrebbe prendere in considerazione l’area di Ponente con prezzi simili a quelli di Levante”.

Jesolo / Gtres
Jesolo / Gtres

Secondo l’affiliato Tecnocasa Andrea Bertin, “A Jesolo la maggioranza degli acquirenti arriva dalla regione, Treviso e Venezia in particolare. Aumentano le richieste da parte dei clienti lombardi e del Trentino Alto Adige. Tra le caratteristiche ricercate ci sono la vicinanza al mare (entro 200-300 metri), la presenza di due camere da letto e del posto auto con budget medi che vanno da 170 a 230 mila euro. Da segnalare, negli ultimi due anni, l’aumento della domanda ad uso investimento indirizzata su piccoli tagli da mettere a reddito e su cui investire 150-160 mila euro. Tra piazza Manzoni e piazza Mazzini il nuovo raggiunge top prices di 5000-6000 euro al mq. Via Bafile, strada principale del centro di Jesolo e più distante dal mare, registra quotazioni medie di 2600-2800 euro al mq. In generale, tra la prima e la seconda fascia si registrano quotazioni di 3000 euro al mq, tra la seconda e la terza fascia siamo intorno a 2700-2800 euro al mq. Buon interesse anche per la Pineta, zona situata nell’estremo est del litorale di Jesolo”.

Immobiliare turistico in Liguria: il trend nel 2 semestre 2019

Le località turistiche della Liguria mettono a segno un leggero aumento (+0,3%) con la provincia di Genova a +1,0% e stabilità per quella di Imperia (+0,1%). Nella provincia di Savona si registra un ribasso dello 0,2%. Sempre più apprezzate le località dotate di pista ciclabile che attirano un turismo straniero e sportivo.

Rapallo / Gtres
Rapallo / Gtres

In provincia di Genova si segnala un buon andamento per Sestri Levante (+3,8%) e Lavagna (+6,2%). Stabili le quotazioni a Chiavari. In diminuzione del 4,5% i prezzi di Rapallo.

“A Rapallo si è avuto un calo dei prezzi del 4,5% e la contrazione ha interessato soprattutto via Mameli – afferma Alessandro Barbieri, Affiliato Tecnocasa -. Attualmente la domanda di seconda casa, prevalentemente italiana, si orienta verso soluzioni di piccolo taglio come bilocali, su cui investire mediamente 60-100 mila euro. L’immobile viene utilizzato come casa vacanza e affittato nei periodi in cui non è usato. La zona centrale che va da corso Matteotti fino al mare offre tipologie principalmente negli anni ‘60, con qualche unità degli inizi anni ‘70 e piace soprattutto per la presenza dei servizi. Un immobile ristrutturato con fronte mare arriva anche a 7000-8000 euro al mq per immobili di taglio piccolo, con balcone e piano alto con ascensore, mentre la media si aggira intorno a 2000-2500 euro al mq per una soluzione in buono stato senza la vista mare. Chi ha budget molto contenuti si sposta verso la zona periferica (via Milano e limitrofe) distante 500-600 metri dal mare e dove ci sono immobili a 1300-1500 euro al mq. Allontanandosi dalla zona mare, e spostandosi su via Mameli, le quotazioni scendono sotto i 2000 euro al mq. L’area dove si realizza il maggior numero di compravendite, invece, è quella che si sviluppa nelle vicinanze del campo di golf: si tratta di una zona residenziale sorta negli anni ’70. I prezzi sono molto simili nella zona collinare, impreziosita dalla vista panoramica ma più scomoda a causa della difficoltà di parcheggio e della salita che può scoraggiare i potenziali acquirenti. Sono in corso interventi di recupero di vecchi alberghi nella zona del lungomare e del porto turistico”.

In provincia di Imperia si segnala l’aumento dei prezzi nella cittadina di Bordighera (+1,3%). San Lorenzo al mare rileva quotazioni stabili così come Diano Marina. Sanremo in leggero ribasso (-0,8%).

Sanremo / Gtres
Sanremo / Gtres
“L’interesse per Sanremo, – afferma Marco Calabrese, Affiliato Tecnocasa, - è costante soprattutto per l’acquisto della casa vacanza, ricercata prevalentemente da acquirenti lombardi e piemontesi, che la utilizzano anche durante il periodo invernale per il clima favorevole e ne apprezzano la vicinanza alla Costa Azzurra. Negli ultimi tempi si registrano compravendite da parte di acquirenti francesi. L’acquirente di casa vacanza in questo momento mira a bilocali ristrutturati, possibilmente con terrazzo e vista mare. Gli stranieri chiedono rustici e casette indipendenti. Una delle zone più apprezzate è l’area centrale che da via Matteotti e corso Garibaldi scende verso il mare. Da tempo via Matteotti (sede dei più prestigiosi negozi e del Teatro Ariston) che parte da Piazza Colombo ed arriva fino al Casinò è stata interamente pedonalizzata. Tra le varie tipologie di immobili si trovano anche delle soluzioni di prestigio con quotazioni che arrivano a toccare i 4500 € al mq. Mediamente nelle zone centrali i prezzi sono di 2000 euro al mq per un medio usato e di 3000 euro al mq per quelle in buono stato. Per chi avesse budget più contenuti sono da valutare le zone più distanti dal mare. Si segnalano diversi casi di persone che, dopo la pensione, decidono di trasferirsi definitivamente in città e goderne il clima mite”.

In provincia di Savona si segnala stabilità a Bergeggi, Noli, Spotorno, Celle Ligure, Varazze e un lieve ribasso a Loano (-1,6%).

“A Varazze, – spiega Andrea Riccardi, Affiliato Tecnocasa, - prevalgono gli acquirenti italiani, provenienti per la maggior parte dalle principali province della Lombardia e del basso Piemonte. Gli stranieri (svizzeri e per una minor parte tedeschi) sono interessati a soluzioni indipendenti o con ampi spazi esterni, come rustici o appartamenti in comprensori. Il budget medio disponibile è compreso tra i 160 e 250 mila euro, con punte sui 400 mila euro per soluzioni di maggior prestigio. Le zone più ricercate sono quelle vicine al mare. I prezzi al mq sono in media sui 2500 - 3000 euro. Il fronte mare ha quotazioni più alte intorno a 4000 - 5000 euro al mq”.

Emilia Romagna, mercato immobiliare turistico a fine 2019

Le località turistiche dell’Emilia Romagna hanno messo a segno un aumento dei prezzi dell’1,2%, in particolare con l’incremento del 3,0% della zona di Forlì Cesena. +0,8% la crescita dei valori nella provincia di Ravenna e +0,1% quella di Rimini.

Nella provincia di Forlì Cesena bene Cesenatico che registra una lieve ripresa dei prezzi, sono stabili Gatteo mare e San Mauro Mare. Interesse da parte di acquirenti stranieri in alcune località.

A Cesenatico (+4,0%) nel centro e nella zona del Porto Canale prevalgono le richieste di casa vacanza da parte di acquirenti residenti nelle province di Bologna e Modena. “Si registra però interesse da parte di francesi e belga per la zona centrale della città. Il trilocale - spiega Lorenzo Pagliarani, Affiliato Tecnocasa - è la tipologia più richiesta, meglio ancora se inserito in contesti condominiali con basse spese di gestione. Su viale Roma e via Trento si concentrano prevalentemente appartamenti degli anni ’70 mentre, nelle traverse, prevalgono le villette a schiera e singole. Queste ultime hanno prezzi medi di 3500-4500 euro al mq. Viale Carducci, il lungomare della città, registra le quotazioni più elevate, 5000 euro al mq, nella zona fronte mare verso il porto Canale. Nel centro storico le soluzioni d’epoca degli anni ’20, in particolare su viale Roma e via Trento, quotano 3000-3500 euro al mq. Medesimi valori per le abitazioni presenti in seconda fila e in terza fila. Avvicinandosi a Valverde i valori si portano a 2000 euro al mq con punte di 2500 € al mq in prima fila. Iniziano a ripartire i primi cantieri in città e villette a schiera di 70-80 mq si scambiano a 350 mila euro. Si segnala un aumento degli acquisti di immobili ad uso investimento”.

In provincia di Ravenna il mercato sembra in buona salute, aiutato anche dai lavori per la pista ciclabile che stanno dando appeal alle zone interessate. A Cervia si segnala un incremento dei valori dell’1% mentre Lido di Classe e Lido di Savio registrano valori stabili. A Milano Marittima la richiesta media si orienta su trilocali da 300 mila euro (medio usato). A Lido di Savio, Lido di Classe e Savio si cercano tagli piccoli possibilmente ristrutturati o di recente costruzione. In calo i prezzi per le soluzioni da ristrutturare.

La provincia di Rimini è sempre stata molto attrattiva per chi cerca la seconda casa e per chi desidera fare un investimento immobiliare. In lieve aumento i prezzi di Riccione (+2,9%). Stabili i valori immobiliari a Bellaria e Igea Marina. Un lieve ribasso delle quotazioni si segnala a Rimini. Numerosi gli interventi di restyiling lungo le coste.

In aumento i valori immobiliari di Riccione. La richiesta di acquisto interessa tutte le abitazioni. Sempre buona la domanda per i piccoli alloggi di 50 - 60 mq coma seconda casa ed investimento. Ha avuto un’impennata la richiesta di abitazioni di discrete dimensioni (70/90 mq) e di soluzioni indipendenti, e c’è un interesse particolare sugli immobili da ristrutturare, dovuto probabilmente ai bonus fiscali e ai prezzi più contenuti. La clientela è quasi completamente italiana, tranne pochi casi di clienti che provengono dalla Russia e dai Paesi dell’est Europa (Romania e Albania).

A Rimini le compravendite di casa vacanza sono realizzate prevalentemente da italiani residenti fuori regione che cercano tagli piccoli sui cui investire fino a 200 mila euro. Si interessano alle zone di San Giuliano mare, Celle e Rivabella. San Giuliano è la zona più esclusiva, con un’offerta immobiliare di qualità medio alta (con appartamenti e soluzioni indipendenti e semindipendenti) e quotazioni medie di 2000 euro al mq per un buon usato. Celle ha prezzi più contenuti perché più distante dal centro di Rimini ma con un facile accesso all’autostrada e alle altre strade provinciali.

Ad Igea Marina, le cui quotazioni sono stabili, acquistano prevalentemente turisti in arrivo dall’Alta Emilia e dalla Lombardia, alla ricerca di piccoli tagli su cui investire non più di 100 mila euro. Su viale Pinzon, strada principale, gli appartamenti degli anni ’60-’70 e si scambiano a 2000 euro al mq, mentre quelli di nuova costruzione costano fino a 2500 euro al mq. Un discreto sviluppo edilizio si segnala nella zona di Viserba. Interesse per l’acquisto della casa al mare anche a Torre Pedrera nel comune di Rimini dove si realizzano prevalentemente acquisti di casa vacanza. Le case risalgono agli anni ’70 ma la vicinanza al mare fa si che si registrino prezzi intorno a 1700-1800 euro al mq.