La Lombardia riesce a vantare un’incredibile insieme di paesaggi, opere d’arte e testimonianze culturali, tanto da essere la regione con più patrimoni UNESCO d’Italia. Fra siti che ricadono interamente nel territorio regionale e siti condivisi con altre regioni, non ti resta che andare alla scoperta dei 10 patrimoni UNESCO della Lombardia e passare delle giornate indimenticabili.
Incisioni rupestri della Val Camonica
Le incisioni rupestri della Val Camonica rappresentano uno dei più antichi e significativi esempi di arte preistorica al mondo. Situata nella provincia di Brescia, questa valle è stata la prima realtà italiana a essere inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1979.
La sua rilevanza risiede nella straordinaria quantità e qualità delle incisioni rupestri: si stima che le immagini possano essere fra le 200.000 e le 300.000. Per visitare questo sito, dovrai arrivare a Capo di Ponte in provincia di Brescia e informarti sugli orari di apertura del parco.
Chiesa e convento domenicano di Santa Maria delle Grazie
Fra i siti UNESCO di Milano bisogna sicuramente menzionare la Chiesa e il convento domenicano di Santa Maria delle Grazie, famosi per ospitare il celebre affresco de L'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Questo sito è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1980, riconoscendo il suo inestimabile valore storico e culturale.
La chiesa fu originariamente commissionata nel 1463 e, nel corso degli anni, ha subito numerosi interventi e restauri, inclusa l'aggiunta della famosa opera di Leonardo nel tardo XV secolo. Il convento adiacente offre un esempio eccezionale di architettura rinascimentale. Per arrivare qui ti basterà scendere alla fermata Conciliazione della metro di Milano.
Crespi d'Adda
Crespi d'Adda è un esempio eccezionale di villaggio operaio del XIX secolo, situato nella provincia di Bergamo, nei pressi del comune di Capriate San Gervasio. Fondato alla fine del 1800 da Cristoforo Benigno Crespi, un industriale del cotone, il villaggio è stato progettato per ospitare i lavoratori della fabbrica di Crespi e le loro famiglie.
Nel 1995, Crespi d'Adda è stato inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO come eccezionale testimonianza del fenomeno sociale e industriale dell'epoca. Il villaggio è unico perché conserva quasi intatte le sue strutture originali: case, fabbrica, scuola, chiesa e il cimitero, tutti costruiti seguendo l'ideale di comunità autosufficiente.
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Mantova e Sabbioneta
Mantova e Sabbioneta, due gioielli della Lombardia, sono stati riconosciuti come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2008. Queste città rappresentano due esempi eccezionali di realizzazioni urbanistiche e architettoniche del Rinascimento, progettate e costruite secondo i principi della città ideale.
Mantova, circondata su tre lati dalle acque del fiume Mincio, è nota per il suo straordinario patrimonio artistico e architettonico, tra cui spiccano il Palazzo Ducale, la Basilica di Sant'Andrea e il Palazzo Te. Sabbioneta, creata dal principe Vespasiano Gonzaga Colonna tra il 1556 e il 1591, è un esempio di pianificazione urbana rinascimentale con molte cose da vedere come il Teatro all'antica, la Galleria degli Antichi e il Palazzo Ducale.
Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia
I Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia sono un insieme di nove complessi architettonici e scultorei situati in posizioni panoramiche sulle colline e montagne tra le due regioni. Inseriti nella lista UNESCO a partire dal 2003, questi luoghi di pellegrinaggio risalgono al tardo Medioevo e alla Controriforma e sono dedicati a vari aspetti della fede cristiana.
Ogni Sacro Monte presenta una serie di cappelle, ognuna delle quali contiene statue e affreschi che rappresentano scene della Bibbia o della vita dei santi. In Lombardia troverai il Sacro Monte di Varese e il Sacro Monte di Ossuccio.
Siti palafitticoli preistorici intorno alle Alpi
I siti palafitticoli preistorici intorno alle Alpi comprendono una serie di insediamenti antichi, situati lungo i bordi delle Alpi in Italia, Svizzera, Germania e Francia. Questi villaggi su palafitte risalgono a circa 5000 anni fa e sono stati riconosciuti come sito UNESCO nel 2011.
I siti, spesso visitabili con itinerari dedicati si snodano fra diverse regioni dell’arco alpino e prealpino. Per quanto riguarda la Lombardia, i siti individuati sono Il Sabbione a Cadrezzate con Osmate, il Bodio Centrale a Bodio Lomnago, l’Isolino Virginia a Biandronno, il Castello Lagusello a Monzambano. E poi, ancora, siti a Cavriana, Piadena, Polpenazze del Garda, Sirmione, Manerba del Garda e Lonato.
Opere di difesa veneziane
Le opere di difesa veneziane, note anche come Mura veneziane in alcuni paesi, sono un complesso sistema di fortificazioni costruite dalla Repubblica di Venezia tra il XVI e il XVII secolo. Queste strutture si trovano in diverse località che un tempo facevano parte dei domini veneziani su terra e, nel 2017, alcune di queste imponenti costruzioni sono state designate come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
In totale si tratta di sei siti fra Italia, Croazia e Montenegro. In Lombardia a essere inclusa nell’elenco è la Città fortificata di Bergamo, luogo ricco di cose da vedere che possiede una cinta ancora perfettamente conservata. In Italia, invece, gli altri siti si trovano a Palmanova e a Peschiera del Garda.
Longobardi in Italia: i luoghi del potere
I Longobardi furono tra i popoli dominanti in Italia soprattutto fra il VI e l’VIII secolo. Questa è la ragione per cui l’UNESCO ha voluto riconoscere come patrimonio i siti di origine longobarda. Visitare questi luoghi di potere permette di scoprire architetture ecclesiali, battisteri, e sculture che sono state fondamentali nella diffusione dell'arte cristiana in Europa.
In Lombardia troverai Brescia, con il suo Monastero di Santa Giulia e la basilica di San Salvatore, fondata nel 753. Inoltre, anche Castelseprio, in provincia di Varese si trova un monastero, ma anche una chiesa con affreschi conservati. Gli altri siti, invece, sono quelli di Cividale del Friuli, Spoleto, Campitello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant’Angelo.
Ferrovia Retica
La Ferrovia Retica, nel paesaggio dell'Albula e del Bernina, è un altro incredibile sito UNESCO condiviso fra Italia e Svizzera. Questo tratto ferroviario è noto per offrire uno dei viaggi in treno più scenografici al mondo: il Trenino del Bernina.
È stato inserito nella lista del Patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2008, riconosciuto non solo per la sua bellezza paesaggistica ma anche per l'ingegneria ferroviaria che ha reso possibile il suo percorso attraverso territori impervi. Con un viaggio in treno, dalla bellissima città di Tirano (collegata anche alla linea nazionale), potrai arrivare a St. Moritz.
Monte San Giorgio
Anche il Monte San Giorgio è un Patrimonio UNESCO condiviso fra Italia e Svizzera. A destare stupore, in particolare, è la ricchezza dei suoi giacimenti fossiliferi risalenti al Triassico medio, un'epoca geologica di circa 240 milioni di anni fa.
La particolarità del Monte San Giorgio risiede nei suoi straordinari fossili ben conservati, che offrono uno spaccato unico della vita marina di quel periodo, rendendolo uno dei più importanti siti paleontologici al mondo. Per visitare le collezioni potrai visitare i musei di Meride, di Zurigo, di Milano, di Clivio e di Besano.
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