San Lorenzo Maggiore è una tappa imperdibile nel centro storico: chiostro, cappelle, museo e un incredibile percorso sotterraneo.
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basilica di san lorenzo maggiore
Jean-Christophe BENOIST, CC BY 4.0 Wikimedia commons

Esiste una chiesa a Napoli dove, nel giro di pochi metri, si intrecciano la città greca, l’antico centro romano, il medioevo angioino e la città di oggi: si tratta della Basilica di San Lorenzo Maggiore. Situata nel cuore del centro storico, tra Via dei Tribunali e piazza San Gaetano, è sicuramente una tappa da non perdere. Ecco, allora, qual è la sua storia e cosa c’è da vedere.

La storia della Basilica di San Lorenzo Maggiore

L’area su cui oggi sorge la basilica era in origine il cuore dell’antica Neapolis: qui si trovavano l’agorà greca prima e il foro romano poi. Le prime testimonianze di un edificio di culto nella zona risalgono ai primi secoli del cristianesimo. Tuttavia, la vera trasformazione avviene in epoca angioina: è re Carlo I d’Angiò a promuovere la costruzione della basilica in forme gotiche a partire dal 1270 circa. 

Tra il Cinquecento e il Seicento, poi, vengono aggiunte cappelle laterali, altari barocchi, decorazioni pittoriche e scultoree. È poi nel Novecento che viene portato alla luce in modo sistematico l’antico complesso archeologico sotto la basilica. 

basilica di san lorenzo maggiore napoli
MentNFG, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Cosa c'è dentro la Basilica

Entrando nella chiesa si nota subito la sua struttura gotica, soprattutto per l’altezza della navata centrale. Tra le cose da vedere:

  • Navata principale: ampia e abbastanza spoglia, si caratterizzza per la sua controfacciata e le finestre in stile gotico. Qui sono sepolti anche illustri personaggi come Giovanni Battista Della Porta, e il musicista Francesco Durante.
  • Cappelle laterali: sono sedici in totale e, tranne una piccola eccezione, sono tutte di stile gotico, con alcune tracce di affreschi del Trecento. Da segnalare i dipinti di Mattia Preti nel Cappellone di Sant’Antonio, ma anche la Cappella Cacace, di stile barocco.
  • Il chiostro: un piccolo spazio di quiete in mezzo al caos del centro storico, si caratterizza per il pozzo di Cosimo Fanzago e le sale capitolari. Inoltre, all’interno del convento si trova anche il Museo dell’Opera.
basilica di san lorenzo maggiore napoli
Wolfgang Moroder, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Neapolis sotterrata: cos'è e cosa vedere

Il complesso vanta anche qualche sorpresa, ovvero la cosiddetta Neapolis sotterrata, il percorso archeologico che si sviluppa sotto la Basilica di San Lorenzo Maggiore. Qui è possibile camminare sulle strade dell’antica città romana, esplorando ambienti che un tempo appartenevano al foro, il cuore civile e commerciale di Neapolis.

A circa 10 metri sotto il livello della strada, l’area archeologica comprende un mercato romano, databile al I secolo d.C., ma anche un cortile pavimentato con mosaici e, ancora più in profondità, il tracciato di un’antica strada greca. Si trovano, poi, nove botteghe la cui funzione è ancora oggi riconoscibile. 

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Adam Harangozó, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

San Lorenzo Maggiore: dove si trova e come arrivare?

La chiesa, quindi, si trova nel cuore della cosiddetta “Napoli greco-romana”, oggi Patrimonio UNESCO della Campania. Per questo, si potrà facilmente arrivare a piedi o con i mezzi pubblici. In particolare, le stazioni più comode sono:

  • Metro Linea 1 – Stazione “Dante”: da qui si può raggiungere la basilica in circa 8-10 minuti a piedi, percorrendo Port’Alba, Piazza Bellini e poi Via dei Tribunali.
  • Metro Linea 1 – Stazione “Museo”: anche da qui il percorso a piedi è simile (10-12 minuti), scendendo verso il centro storico attraverso Via Santa Maria di Costantinopoli e poi le stradine che portano a Piazza San Gaetano.
  • A piedi: venendo invece da Spaccanapoli (Via San Biagio dei Librai), si può salire verso Via dei Tribunali attraverso uno dei tanti vicoli che collegano le due arterie principali del centro storico.

Gli orari di apertura

Per visitare la Basilica di San Lorenzo, gli orari di apertura vanno in genere dal lunedì alla domenica dalle 9:30 alle 17:30 da Piazzetta San Gaetano. Negli stessi orari è possibile visitare anche l’area sotterranea. 

La visita alla Basilica è gratuita, mentre per visitare la Neapolis Sotterrata bisognerà pagare un biglietto intero di 9 euro o un ridotto di 7 euro. In ogni caso, c’è anche la possibilità di scoprire il sito con un tour guidato. 

Vivere a Napoli

Com’è facile immaginare, vivere a Napoli significa muoversi in un paesaggio urbano stratificato, fatto da decine di chiese, palazzi nobiliari, resti antichi. Tuttavia, la città offre anche tutti i servizi necessari per la quotidianità in ogni suo quartiere. 

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DimiTalen, CC0 Wikimedia commons
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