Prima ancora che inizi il film, prima dei titoli e della colonna sonora, c’è un simbolo molto familiare allo spettatore: è una montagna solenne, immobile, circondata da stelle che da oltre cent’anni accompagna storie di ogni genere ed è finita per diventare un’icona universale. Dietro quell’immagine semplice e potente si nasconde però una storia che non tutti conoscono: è quella della montagna del logo Paramount Pictures.
Cosa si intende per montagna Paramount?
La montagna del logo Paramount Pictures è il marchio più antico ancora in uso tra le grandi case cinematografiche di Hollywood, comparso per la prima volta nel 1914.
Quella vetta, stilizzata ma immediatamente riconoscibile, rappresenta però molto più di un semplice sfondo grafico: si tratta di un vero e proprio manifesto visivo che riassume alla perfezione la promessa di grandezza, l’idea di un cinema che aspira a salire sempre più in alto, superando confini geografici e culturali. Nel corso dei decenni poi il logo è stato leggermente modificato, adattato alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi visivi, ma il concetto è rimasto invariato.
Che montagna è quella del simbolo della Paramount?
In molti hanno provato a rispondere a un interrogativo preciso: la montagna della Paramount esiste davvero? Secondo il racconto più accreditato, l’idea della montagna è nata dalla memoria personale di William Wadsworth Hodkinson, uno dei fondatori della Paramount. Si racconta che durante una riunione, Hodkinson disegnò a mano il profilo di un monte che ricordava dalla sua infanzia: un gesto istintivo, quasi nostalgico, che avrebbe dato vita a uno dei loghi più celebri del Novecento.
Per molti, quella montagna sarebbe ispirata a una vetta dello Utah, regione in cui Hodkinson è cresciuto. Il profilo imponente e isolato di questo insieme montuoso sembra infatti adattarsi perfettamente all’idea di un cinema pionieristico, ancora tutto da conquistare.
Nonostante questa ipotesi che sembra adattarsi alla perfezione gli eventi e la simbologia, nel tempo si è fatta strada anche un’altra suggestione, soprattutto in Europa e in Italia: la somiglianza con il Monviso. La montagna simbolo delle Alpi Cozie, con la sua forma inconfondibile e il suo isolamento rispetto alle vette circostanti, ha alimentato l’idea che il logo Paramount potesse avere un’anima europea.
Tre possibili ipotesi sull’origine della montagna Paramount
Nel corso degli anni, studiosi, appassionati di cinema e semplici curiosi hanno avanzato diverse ipotesi su quale montagna possa aver ispirato il celebre logo Paramount Pictures.
La montagna della memoria: il Ben Lomond Peak
L’ipotesi più coerente dal punto di vista storico è quella che collega la montagna Paramount al Ben Lomond Peak nello Utah: è una vetta che domina il paesaggio vicino a Ogden, la zona in cui Hodkinson ha trascorso parte della sua giovinezza.
La montagna perfetta: l’Artesonraju in Perù
Un’altra ipotesi porta lo sguardo molto più lontano, fino alle Ande peruviane. Qui è presente l’Artesonraju, una montagna dalla forma quasi geometrica, con una cima piramidale che sembra disegnata.
Alcuni notano una somiglianza sorprendente con le versioni più realistiche del logo Paramount, soprattutto quelle apparse a metà Novecento; anche in questo caso non ci sono però conferme dirette, ma la coincidenza visiva ha alimentato questa teoria affascinante.
Le montagne simbolo d’Europa
Infine, ci sono le ipotesi che chiamano in causa grandi montagne europee come il Monviso o il Cervino visto dalla Gran Balconata; sono vette che, nell’immaginario collettivo, rappresentano la montagna per eccellenza: isolate, iconiche, immediatamente riconoscibili. È probabile che non abbiano avuto un ruolo diretto nella creazione del logo, ma è altrettanto vero che il loro profilo ha contribuito a rafforzare l’associazione tra il simbolo Paramount e l’idea stessa di montagna maestosa.
Curiosità e dettagli sulla montagna simbolo della Paramount
Nel corso di oltre un secolo di storia cinematografica, la montagna della Paramount è stata oggetto di piccoli cambiamenti, adattamenti e curiosità che spesso sfuggono allo spettatore distratto.
Una delle più interessanti riguarda il numero delle stelle che circondano la vetta: nella versione originale del logo, queste erano 24 e rappresentavano gli attori sotto contratto con la casa di produzione. Con il passare del tempo, però, il numero è stato ridotto a 22, diventando un elemento puramente simbolico e non più legato a un dato reale.
Un’altra curiosità riguarda le numerose versioni del logo: dalla prima illustrazione statica in bianco e nero, utilizzata ai tempi del cinema muto, fino alle versioni tridimensionali e animate introdotte con l’avvento degli effetti digitali; ad esempio, in alcune sequenze moderne la montagna viene sorvolata dalla telecamera o immersa in cieli al tramonto, ma il profilo resta sempre riconoscibile.
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