L’Abbazia di Follina, dedicata a Santa Maria e per questa conosciuta anche come Santa Maria di Sanavalle, è sicuramente tra i complessi monastici più noti e apprezzati del Veneto. Nel cuore delle colline del Prosecco, si caratterizza per la proverbiale sobria eleganza dell’architettura cistercense. Inoltre, qui vengono spesso organizzati eventi culturali, concerti, visite guidate e itinerari. Scopri, allora, cosa vedere all’Abbazia di Follina.
La storia dell'Abbazia
Le origini dell’Abbazia risalgono Medioevo e si intrecciano comprensibilmente con la diffusione dell’ordine cistercense nel Nord Italia. La sua storia inizia intorno al XII secolo, quando i monaci cistercensi, seguendo l’esempio di san Bernardo di Chiaravalle, iniziarono a cercare luoghi tranquilli e appartati dove fondare nuove abbazie e sviluppare al tempo stesso agricoltura, spiritualità e lavoro artigianale.
Nel corso del Duecento e del Trecento l’abbazia vive un periodo di grande prosperità. I monaci gestiscono terreni, mulini e attività legate alla lana e alla lavorazione dei panni, risorsa fondamentale per l’economia locale. Con il passare dei secoli, come molte altre abbazie, anche l’Abbazia di Follina conosce fasi alterne: nonostante ciò, il nucleo dell’abbazia sopravvive e viene più volte restaurato.
Nell’Ottocento e nel Novecento cresce l’attenzione per il suo valore storico-artistico, mentre la devozione mariana e l’interesse culturale la riportano al centro della vita del borgo. Oggi l’Abbazia di Follina è parrocchia e basilica minore.
Cosa c'è da vedere all'Abbazia
L’Abbazia accoglie con una splendida facciata in stile gotico cistercense, dove il contrasto tra la pietra grigia e l’intonaco chiaro mette in risalto lesene, archi e aperture finemente decorate. All’interno, le tre navate scandite da arcate ogivali e illuminate da eleganti finestre a lancetta creano un ambiente austero ma suggestivo, arricchito da affreschi quattrocenteschi e da opere di pregio come la Madonna col Bambino di Francesco da Milano e il Crocifisso ligneo barocco.
Molto venerata è la statua della Madonna del Sacro Calice, custodita in una grande ancona neogotica. Da non perdere anche il chiostro medievale, con colonnine variamente scolpite e la fontana centrale, oltre al più tardo Chiostrino dell’Abate, caratterizzato da una raffinata loggia ad archi che ne percorre l’intero perimetro.
I concerti all'Abbazia
L’Abbazia di Follina non è soltanto un luogo di culto e di memoria, ma anche un centro attivo di vita culturale. Tra le iniziative più apprezzate ci sono i concerti che si tengono periodicamente nella chiesa o in alcuni spazi del complesso, spesso organizzati in collaborazione con associazioni musicali, cori, orchestre e istituzioni del territorio. Qui si tengono festival estivi, ma anche i tradizionali concerti natalizi.
Orari e visite guidate: cosa sapere
Gli orari di apertura della basilica vanno in genere dalle 7 alle 12 e dalle 14:30 alle 19. Tuttavia, è importante informarsi prima della visita di eventuali variazioni temporanee. Alcune associazioni promuovono anche visite guidate: si tratta di uno strumento prezioso per comprendere a fondo la storia, l’architettura e la dimensione spirituale del complesso.
Cosa vedere a Follina e come arrivare
L’Abbazia di Follina è uno dei punti imperdibili del borgo omonimo, ma il paese offre anche altri luoghi interessanti da scoprire passeggiando tra le sue vie tranquille. Tra le cose da vedere a Follina bisognerebbe menzionare:
- Le vie e i percorsi panoramici verso le colline del Prosecco, che offrono punti di osservazione privilegiati.
- Le sorgenti: che scorrono tra i vicoli dell’antico centro storico con acqua fresca.
- Birrificio e museo del vino: in paese si potrà anche visitare un birrificio artigianale con annesso un museo del vino.
Raggiungere l’Abbazia di Follina e il paese del trevigiano è relativamente semplice. In auto, il borgo è raggiungibile tramite la SP36, che collega Valdobbiadene a Vittorio Veneto e l’autostrada.
Con i mezzi pubblici, è preferibile una combinazione di treno e autobus, arrivando prima in uno dei centri più grandi della zona (come Conegliano o Vittorio Veneto) e poi proseguendo con linee extraurbane verso Follina.
Vivere a Follina
Nonostante per molti sia una meta turistica, il borgo offre una buona qualità della vita e si trova in una zona paesaggisticamente incredibile. Per questo, molti scelgono di abitare in paesi come questo proprio per equilibrare lavoro e qualità della vita, sfruttando anche la possibilità di spostarsi quotidianamente verso le città vicine. Scopri quindi con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in paese e trova la soluzione più adatta alle tue esigenze:
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