A poche ore dall’Italia, la stazione sciistica di Laax, in Svizzepropone un mix raro di neve affidabile, cultura freestyle e mobilità intelligente.
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Laax in Svizzera
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Laax è una di quelle destinazioni che cambiano il modo di immaginare una vacanza in montagna. A tre ore d’auto da Milano, nel Canton Grigioni, la località di Laax in Svizzera ha piste in alta quota ed è protagonista di una delle scene freestyle più vive delle Alpi e soluzioni di mobilità all’avanguardia. La presenza del ghiacciaio permette di trovare neve stabile fino a stagione avanzata, con discese lunghe e versatili. Chi cerca strutture per migliorare tecnica e creatività trova spazi dedicati e una comunità abituata a condividere competenze. 

Sciare a Laax con tanta neve e impianti nuovi 

A Laax la stagione in quota è sostenuta dal ghiacciaio del Vorab, che allunga il periodo utile per sciare quando altrove le condizioni diventano incerte. Il comprensorio offre circa 220 chilometri di piste e un dislivello che supera i duemila metri, con oltre trenta impianti che distribuiscono bene i flussi tra zone tecniche e tracciati più morbidi.

L’accesso alla parte alta è stato reso più scorrevole da una nuova cabinovia verso il Vorab, mentre un antico impianto porta ancora oggi al punto più elevato della ski area, oltre i 3000 metri

Perché Laax è la capitale del freestyle

La reputazione di Laax nasce soprattutto dal suo ecosistema per il freestyle

  • Cinque snowpark con linee graduate permettono a chi muove i primi passi e a chi perfeziona trick complessi di trovare strutture adeguate.
  • La halfpipe locale è tra le più ampie al mondo ed è palcoscenico di competizioni internazionali, elemento che attira atleti e alza lo standard medio.
  • Quando il meteo non collabora o si preferisce una fase di apprendimento protetta, la Freestyle Academy offre un’area indoor per allenare timing e tecnica con skateboard e attrezzi specifici, accelerando i progressi in sicurezza.

Cosa fare a Laax dopo una giornata sugli sci

Il cuore operativo batte sul Crap Sogn Gion a 2450 metri, dove il complesso Galaaxy funge da bussola per l’intera giornata. Qui ristorazione, aree relax e terrazze si intrecciano con viste ampie per pianificare le prossime discese.

Al rientro, il Rockresort alla base della ski area diventa luogo di ritrovo per l’après e gli eventi serali. Chi preferisce ottimizzare i tempi trova spazi per soste rapide tra una risalita e l’altra, mentre chi resta fino al tramonto può godere di un’atmosfera vivace ma ordinata.

Come muoversi con il nuovo rope taxi

La mobilità è uno dei punti forti: il FlemXpress, primo rope taxi al mondo con partenza da Flims, consente di selezionare la stazione di arrivo tra sei snodi, ottimizzando i trasferimenti verso piste e aree di interesse. L’approccio a richiesta aiuta a distribuire i flussi, a contenere i tempi morti e a ridurre i consumi energetici.

Chi desidera esplorare il sito naturale della Sardona, riconosciuto dall’UNESCO, scende alla stazione di Segnes e prosegue in un ambiente di grande impatto geologico, dove l’ordine degli strati rocciosi racconta una lunga storia della Terra.

L’area Sardona UNESCO e i percorsi con le ciaspole

La stagione ufficiale si chiude con un appuntamento dedicato al freestyle, ma l’area non smette di offrire opportunità. Itinerari con ciaspole e uscite di scialpinismo permettono di esplorare con passo più lento, valorizzando la dimensione paesaggistica della regione.

All’ingresso della zona protetta è presente un piccolo punto espositivo che introduce ai fenomeni tettonici che hanno modellato il massiccio. 

Come raggiungere Laax in inverno e a primavera

Raggiungere Laax dal Nord Italia è semplice e consente di concentrarsi sul tempo attivo, tra piste, park e percorsi naturalistici. Alcuni accorgimenti aiutano a valorizzare l’esperienza e a muoversi in modo più consapevole.

  • Con circa tre ore d’auto da Milano si arriva in valle con margine per una mezza giornata sugli sci o per familiarizzare con gli impianti.
  • Condizioni: il ghiacciaio del Vorab estende la stagione in quota. Verificare bollettini nivologici e aperture degli impianti prima della partenza.
  • Il sistema di impianti di risalita FlemXpress permette di scegliere la stazione di arrivo. Pianificare le tratte riduce attese e aiuta a raggiungere velocemente aree desiderate.
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