Tra castelli, carruggi e natura: i borghi Bandiera Arancione per vivere una Liguria diversa nel suo entroterra.
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bandiera arancione liguria
Funky5000, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Esiste un riconoscimento che individua alcuni dei borghi più autentici dell’entroterra ligure: piccoli centri lontani dal turismo di massa, dove storia, paesaggio e tradizioni si sono conservati quasi intatti. Sono luoghi perfetti per scoprire una Liguria diversa da quella delle spiagge più note. Il marchio Bandiera Arancione, assegnato dal Touring Club Italiano, certifica che il borgo offre un’accoglienza curata, è attento alla sostenibilità, valorizza il proprio patrimonio artistico e naturalistico. Ecco, allora, quali sono le Bandiere Arancioni della Liguria da scoprire.

Airole

Airole è un piccolo borgo medievale della Val Nervia, nell’estremo Ponente ligure, a pochi chilometri dal confine con la Francia e dall’uscita autostradale di Ventimiglia. Il paese si sviluppa in altezza, con vicoli stretti, archi in pietra e case addossate l’una all’altra, tipiche dell’entroterra ligure.

Nel centro storico si trovano i carruggi, si può visitare la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e goderti scorci panoramici sul fiume Roya e sulle colline terrazzate. 

Apricale

Apricale è uno dei borghi più celebri fra le Bandiere arancioni in Liguria, arroccato su uno sperone nella media Val Nervia, nell’entroterra di Bordighera e Ventimiglia. Qui si può visitare il Castello della Lucertola, che ospita mostre e iniziative culturali, e la piazza principale, salotto del borgo, spesso animata da eventi e manifestazioni. Tra le cose da vedere ad Apricale, i murales e le opere diffuse per il paese, che raccontano la storia e le tradizioni locali. 

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Apricale - villlamania, CC BY 3.0 Wikimedia commons

Badalucco

Badalucco si trova nella Valle Argentina, nell’entroterra di Arma di Taggia e Sanremo. Il borgo è attraversato dal torrente Argentina e collegato da pittoreschi ponti in pietra, con case colorate che si affacciano sull’acqua.

Nel centro storico si può passeggiare tra i vicoli decorati da murales e ceramiche, visitare le chiese di San Nicolò e Santa Maria Assunta e scoprire gli antichi frantoi dove scoprire la lunga tradizione dell’olio extravergine d’oliva della zona. 

Brugnato

Brugnato è un borgo medievale della Val di Vara, nell’entroterra della Spezia, non lontano dal casello autostradale di Brugnato‑Borghetto. La sua pianta urbana, di origine medievale, è ben conservata e facilmente visitabile a piedi.

Si possono percorrere le vie concentriche del centro storico, ammirare le case storiche e visitare la Cattedrale dei SS. Pietro, Lorenzo e Colombano, insieme ai resti dell’antico complesso vescovile. Brugnato è anche un ottimo punto di partenza per esplorare la cosiddetta “Valle del biologico”, con molte aziende agricole e agriturismi.

Castelnuovo Magra

Castelnuovo Magra domina la piana della Val di Magra, nell’estremo levante ligure, a breve distanza da Sarzana e dalla Toscana. Nel centro storico si può visitare la Torre del Castello dei Vescovi di Luni, la cui sommità offre una splendida vista sul mare e sulle Alpi Apuane, e la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena, che custodisce opere di pregio. I dintorni sono ricchi di vigneti e uliveti: non mancano cantine e aziende agricole dove degustare i vini e i prodotti tipici del territorio. 

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Cricca Gianfranco, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Castelvecchio di Rocca Barbena

Il paese di Castelvecchio di Rocca Barbena è dominato dal castello medievale e circondato da boschi e sentieri. Nel borgo puoi perderti tra le case in pietra, gli archi e i vicoli lastricati, visitare i resti del castello e ammirare il panorama sulle valli circostanti. 

L’area è molto apprezzata dagli escursionisti e dagli appassionati di mountain bike, grazie a una fitta rete di sentieri e percorsi che collegano Castelvecchio ai borghi vicini e alle alture della zona.

Diano Castello

Questo paese si trova sulle alture alle spalle di Diano Marina, nel Golfo Dianese, a pochi minuti dal mare ma immerso nella quiete dell’entroterra. Il borgo conserva una struttura medievale con mura, porte e vicoli caratteristici. In paese è possibile visitare la Chiesa di San Nicola da Bari, con affreschi e opere d’arte, e percorrere i carruggi che si affacciano sulla piana degli ulivi e sulla costa. La posizione panoramica lo rende ideale per goderti il mare di giorno e l’atmosfera del borgo la sera. 

Dolceacqua

Uno dei borghi più fotografati della Liguria, Bandiera Arancione famosa per il ponte medievale ad arco e per il castello che domina il paese, Dolceacqua si trova nella Val Nervia, a breve distanza dalla costa tra Bordighera e Ventimiglia.

Nel borgo, tra le cose da vedere, è d’obbligo attraversare il celebre ponte sul torrente Nervia, salire al Castello dei Doria per ammirare la vista sulla valle e passeggiare nel dedalo di vicoli del centro storico. Dolceacqua è anche patria del vino Rossese di Dolceacqua DOC, uno dei vini tipici della Liguria.

Perinaldo

Nell’entroterra di Bordighera e Vallecrosia si trova Perinaldo, noto per i panorami che spaziano dalle colline al mare e per la tradizione legata all’astronomia. Qui, oltre il centro storico, è possibile raggiungere l’osservatorio astronomico, che organizza spesso aperture e serate dedicate all’osservazione del cielo. Nei dintorni ci sono sentieri escursionistici che collegano Perinaldo agli altri borghi delle valli vicine. 

Pigna

Borgo famoso per la forma “a pigna” delle sue case, che si arrampicano sul colle in una fitta rete di vicoli e scalinate, il paese è noto anche per le sue acque termali. Nel centro storico è possibile visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo, con affreschi di grande valore, e percorrere gli stretti “chibi” (passaggi coperti) che caratterizzano il borgo. 

Pignone

Pignone è un piccolo borgo dell’entroterra spezzino, situato nell’alta valle del torrente omonimo, a pochi chilometri dalle Cinque Terre ma in un contesto decisamente più tranquillo e rurale. In particolare, nel borgo si può visitare la piazza centrale con la chiesa parrocchiale, passeggiare tra le case in pietra e i vicoli silenziosi e scoprire i ponti storici sul torrente. 

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Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Santo Stefano d’Aveto

Santo Stefano d’Aveto è un borgo montano dell’Appennino ligure, nell’alta Val d’Aveto, al confine con Emilia‑Romagna e Lombardia. Fra le Bandiere arancioni è una delle mete ideali per chi cerca natura, frescura estiva e paesaggi di montagna.

Tra le cose da visitare in paese, il Castello Malaspina Fieschi Doria ma è anche possibile passeggiare per il centro. Tuttavia, il vero punto di forza sono i dintorni: il Parco Naturale Regionale dell’Aveto offre boschi, pascoli, laghetti e numerosi sentieri per trekking, escursioni a cavallo, in MTB e in inverno anche attività sulla neve nelle vicine stazioni sciistiche. 

Sassello

Nell’entroterra savonese, tra il Parco del Beigua e il confine con il Piemonte, il paese di Sassello è un borgo noto in tutta Italia per i suoi amaretti artigianali, ma offre anche un ambiente naturale ricco di boschi e sentieri. I dintorni di Sassello sono perfetti per escursioni a piedi e in bici, con itinerari di diversa difficoltà e punti panoramici. Il clima fresco e i boschi lo rendono particolarmente piacevole in estate e in autunno.

Seborga

Seborga è un borgo dell’entroterra di Bordighera, arroccato sulle colline che guardano il mare. È famoso per il Principato di Seborga, dato che vanta bandiera e simboli propri. Nel paese si può visitare la piazza centrale con la Chiesa di San Martino, i vicoli in pietra e i piccoli musei dedicati alla storia del principato. Dai punti panoramici si gode una vista ampia sulla costa e sulle colline circostanti. 

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Iswoar, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Toirano

Toirano si trova nell’entroterra di Loano e Borghetto Santo Spirito, nella valle del torrente Varatella. Il borgo medievale è interessante, ma la sua fama è legata soprattutto alle grotte, uno dei complessi speleologici turistici più noti della Liguria.

Nel paese si può visitare il centro storico con le sue case in pietra, le logge e le chiese, ma il punto forte sono le Grotte di Toirano, facilmente raggiungibili, con un percorso attrezzato che attraversa sale ricche di stalattiti, stalagmiti e importanti reperti preistorici. 

Triora

Triora, nell’alta Valle Argentina, è conosciuta come il “paese delle streghe” per i celebri processi alle streghe avvenuti nel XVI secolo. Il borgo si trova in montagna, alle spalle di Taggia e Arma di Taggia, e conserva un centro storico dall’atmosfera unica. Qui si può visitare il Museo Etnografico e della Stregoneria, la Collegiata e la zona del vecchio castello, con splendidi panorami sulla valle. 

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Jürgen Kehrberger, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Vallebona

Vallebona è un borgo collinare nell’entroterra di Bordighera, in posizione panoramica sulla costa del Ponente ligure. Il centro storico ha un impianto medievale ben conservato, con vicoli stretti, archi e case in pietra.

Varese Ligure

Varese Ligure è un borgo dell’alta Val di Vara, spesso citato come esempio di sostenibilità ambientale: è noto come uno dei primi comuni “bio” d’Italia, con grande attenzione all’agricoltura biologica e alle energie rinnovabili. Si trova nell’entroterra tra La Spezia e Chiavari. Il centro storico è caratterizzato dal cosiddetto “Borgo rotondo”, con case porticate disposte ad anello, e dal Castello dei Fieschi. 

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