Un borgo scolpito nella roccia, panorami che restano in testa e acque calde immerse nel verde: Sorano è la meta giusta per un weekend.
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L’atmosfera autentica dei borghi italiani, tra storia millenaria e natura intatta, senza la folla delle mete più celebri si trova a Sorano, nell’entroterra della Maremma grossetana. Vanta infatti un incredibile fascino rupestre: case e vicoli ricavati nel tufo, una fortezza che regala viste scenografiche e percorsi etruschi unici in Italia. In più, a due passi ci sono terme storiche circondate dal bosco. Ecco, allora, cosa vedere a Sorano.

Dove si trova Sorano?

Posata su una rupe a circa 400 metri d’altitudine, vicina al confine con il Lazio, Sorano unisce tre ingredienti rari nello stesso luogo: architettura scavata nel tufo, sentieri archeologici a cielo aperto e un’area termale d’atmosfera. Un mix che la rende ideale per chi ama fotografia, camminate e soste di benessere in un contesto raccolto.

Cosa vedere nel centro storico? Un itinerario

Il centro è un susseguirsi di gradini e vicoli scavati nel tufo, ma nel concreto cosa vedere nel centro storico di Sorano?

  • Fortezza Orsini (XIV secolo): la rocca degli Orsini domina la valle e apre a scorci spettacolari sul borgo e sui rilievi di tufo. 
  • Palazzo dell’Archivio: edificio civico dal forte valore identitario, oggi custode di biblioteca e fondi documentali. 
  • Chiesa di San Giuseppe (XIII secolo): interni di gusto gotico e affreschi che raccontano l’anima religiosa di Sorano. Perfetta come tappa di quiete tra una salita e l’altra.

Archeologia viva: le vie cave di San Rocco

Poco fuori dal nucleo storico si entra nel Parco Archeologico Città del Tufo, dove le vie cave di San Rocco svelano l’ingegneria etrusca: corridoi rupestri scavati nella collina che collegano aree sacre e necropoli, immersi in un microclima umido e silenzioso. Sono camminate accessibili, ma richiedono calzature chiuse; dopo la pioggia, il fondo può essere scivoloso.

Le Terme di Sorano: il relax nel bosco

A sud del borgo si trovano le Terme di Sorano, alimentate da sorgenti note fin dal Medioevo, quando presso una fonte sorse la chiesa di Santa Maria dell’Aquila. Dopo un lungo periodo di abbandono, l’area è stata recuperata nei primi anni 2000 e oggi offre un’esperienza di benessere in chiave naturale. Tra le caratteristiche:

  • Acqua magnesio-calcica: indicata per la pelle e la circolazione, piacevole tutto l’anno.
  • Piscina termale principale: ideale per una sosta distensiva dopo la visita al borgo.
  • “Bagno dei Frati”: vasca immersa nel bosco, raggiungibile a piedi lungo un sentiero.
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