Bologna è una città da visitare durante tutto l’anno, ma a Pasqua in particolare si anima grazie a concerti, attività per famiglie, trekking sui colli e gite fuori porta tra borghi medievali e natura. In pochi chilometri si può passare dai portici cittadini alle vette dell’Appennino, da una visita in pinacoteca a un picnic sull’erba. Ecco, allora, tutte le cose da fare a Pasqua e Pasquetta 2026 a Bologna.
Tutte le idee per passare la Pasqua a Bologna
La Pasqua può essere passata sicuramente in città, fra musei aperti e attività organizzate nei diversi quartieri. Inoltre, coincidendo con la prima domenica del mese, è possibile visitare i musei statali senza pagare il biglietto d’ingresso. Nello specifico:
- Scopri i musei dell’Università di Bologna: dal Museo di Palazzo Poggi ai musei di zoologia, geologia e scienza.
- Entra nella Pinacoteca Nazionale di Bologna per passare la Pasqua tra opere rinascimentali, arte bolognese ed emiliana.
- Visita il Museo della Storia di Bologna a Palazzo Pepoli: tra installazioni multimediali, reperti e ricostruzioni, si può ripercorrere la storia della città dall’epoca etrusca fino a oggi.
- Programma un pomeriggio tra le mostre in palazzi storici: le esposizioni ospitate in palazzi come Palazzo Pepoli o la Galleria Modernissimo possono diventare un ottimo piano.
- Partecipa a un concerto di musica classica all’Auditorium Manzoni o nei teatri cittadini.
- Raggiungi a piedi o in bus il Santuario di San Luca percorrendo il Portico di San Luca e scoprendo le sue innumerevoli leggende.
- Programma un aperitivo o una cena tipica in trattoria: molti locali propongono menù pasquali con i grandi classici della cucina bolognese, dall’antipasto di salumi alle paste fresche fatte a mano.
Cosa fare a Bologna con i bambini a Pasqua
La città offre moltissime attività all’aperto anche per le famiglie tra laboratori, spettacoli di burattini e percorsi nei musei per i più piccoli. Tre le cose che è possibile fare:
- Porta i bambini al parco dei tulipani in zona Arcoveggio: è il periodo ideale per ammirare distese colorate di tulipani.
- Partecipa a spettacoli di burattini in musei e teatri cittadini: con Sganapino e gli altri personaggi della tradizione bolognese.
- Iscriviti a una caccia alle uova di Pasqua nei parchi cittadini o nei musei.
- Organizza una passeggiata sui colli percorrendo sentieri semplici, come quelli del Parco di Villa Ghigi o del Parco San Pellegrino.
Le escursioni di Pasquetta nei dintorni di Bologna
La tradizione italiana vuole la Pasquetta dedicata a gite, grigliate e passeggiate all’aria aperta, e Bologna non fa eccezione. Il lunedì dopo Pasqua si può dedicare a una piccola fuga fuori città:
- Monte Sole: area ricca di sentieri segnalati, con percorsi di lunghezza e difficoltà variabile adatti anche alle famiglie con ragazzi.
- Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa: gessi e calanchi offrono itinerari escursionistici a pochi minuti dalla città.
- Borghi medievali dell’Appennino come Dozza, Castel del Rio e Brisighella, perfetti anche per una pausa in osteria.
- Musei dell’auto e della moto nei dintorni come il Museo Lamborghini o il Museo Ferrari: sono un’ottima alternativa se il meteo non è favorevole.
Cosa mangiare a Bologna a Pasqua?
Durante le festività più amate della primavera non bisogna trascurare il momento del pranzo. Si parte quasi sempre da un antipasto di salumi: mortadella, prosciutto crudo, coppa e salame, accompagnati da crescentine (o tigelle) e gnocco fritto, formaggi morbidi e sottoli.
Tra i primi, i protagonisti sono i tortellini in brodo di cappone o manzo, simbolo assoluto della cucina bolognese, e le lasagne alla bolognese, con sfoglia verde agli spinaci, ragù e besciamella. Per i secondi, la tradizione prevede agnello al forno o in umido, accompagnato da patate e verdure di stagione, ma sulle tavole bolognesi è diffusissimo anche il bollito misto con salse (mostarda, salsa verde, cren) e il polpettone al forno.
Vivere a Bologna
Bologna è una città dal forte potenziale turistico, ma anche una realtà dinamica dove vivere. Il primo elemento più apprezzato è sicuramente la vivibilità del centro storico: i portici permettono di muoversi a piedi in ogni stagione e le distanze sono contenute.
La presenza di una delle università più antiche del mondo crea un ambiente giovane e internazionale: eventi culturali, festival, rassegne cinematografiche e musicali animano l’anno accademico e includono anche i periodi festivi. Dal punto di vista dei servizi, Bologna offre una buona rete di trasporti pubblici, collegamenti ferroviari con il resto d’Italia e un’ampia disponibilità di piste ciclabili. Scopri, quindi, con idealista quali sono i migliori quartieri dove vivere a Bologna e gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto in città:








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