La sera della domenica di Pasqua, come ogni anno Rai 3 trasmette la finale della trasmissione "Il Borgo dei Borghi" che quest'anno ha incoronato Cingoli, in provincia di Macerata, come borgo più bello d’Italia. La trasmissione di Camila Raznovich valorizza e mette in vetrina i 20 piccoli centri italiani con maggiore identità storica, culturale e paesaggistica. Ma il titolo di Borgo dei Borghi 2026 non premia solo la bellezza: riconosce una comunità viva, un patrimonio artistico concreto e una qualità dell’esperienza turistica sempre più ricercata.
Chi è il vincitore del Borgo dei Borghi 2026 e dove si trova
Cingoli, già noto come “Balcone delle Marche”, ha conquistato pubblico e giuria grazie alla sua posizione panoramica straordinaria e a un centro storico rimasto autentico. Situato a oltre 600 metri di altitudine, il borgo vincitore si trova in provincia di Macerata, e domina un territorio che spazia dall’Appennino umbro-marchigiano fino al Mare Adriatico.
Già conosciuto come uno dei borghi più belli delle Marche, a Cingoli nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino al Monte Conero e al Gran Sasso, elemento che ha contribuito in modo decisivo alla sua vittoria. Il concorso e la classifica finale "Il Borgo dei Borghi 2026" valuta, infatti, diversi fattori:
- tutela del centro storico;
- identità culturale;
- valorizzazione delle tradizioni;
- capacità di accoglienza.
L'impianto urbano di Cingoli conserva ancora la struttura medievale, con strade in pietra, scorci panoramici e palazzi storici. A questo si aggiunge un patrimonio artistico di rilievo, che richiama appassionati di arte e cultura.
La classifica del Borgo dei Borghi 2026: gli altri 19 paesini
La classifica del Borgo dei Borghi 2026, come ogni anno, ha premiato alcuni dei centri più affascinanti e autentici d’Italia, scelti tra 20 candidati regionali. Ecco i primi cinque classificati:
- Cingoli, Marche;
- Arenzano, Liguria;
- Zungoli, Campania;
- San Fele, Basilicata;
- San Nicola Arcella, Calabria.
Una top 5 che racconta un’Italia diffusa, fatta di panorami spettacolari, storia e tradizioni, premiata da una larga platea: la classifica nasce dalla combinazione tra il voto del pubblico e quello di una giuria di esperti, premiando non solo la bellezza paesaggistica, ma anche storia, qualità della vita e identità culturale dei territori.
Gli altri borghi nella top 10 sono: Canossa in Emilia Romagna, Spilimbergo in Friuli Venezia Giulia, Nemi nel Lazio, Lucignano in Toscana, Realmonte in Sicilia, dove si trova la Scala dei Turchi.
Ancora, nelle posizioni dalla 11 alla 20 ci sono: Villalago in Abruzzo, Baselga di Pinè in Trentino Alto Adige, Castellaro Lagusello in Lombardia, Sadali in Sardegna, Villar San Costanzo in Piemonte, Battaglia Terme in Veneto, Passignano sul Trasimeno in Umbria, Guardialfiera in Molise, Margherita di Savoia in Puglia con le sue saline più grandi d'Europa e, infine, Chatillon in Valle d'Aosta.
Cosa vedere a Cingoli nelle Marche
Cingoli si trova in provincia di Macerata ed è un esempio perfetto di borgo medievale ben conservato. Entrando in paese si varca la lo soglia di uno dei centri storici più eleganti delle Marche. Ecco cosa vedere a Cingoli:
- il cuore del borgo è Piazza Vittorio Emanuele II, ampia e scenografica, circondata da edifici storici e affacci panoramici. Da qui si diramano vicoli e salite che conducono verso chiese, palazzi e terrazze naturali.
- Uno dei luoghi simbolo è la Collegiata di Santa Maria Assunta, edificio di grande rilievo religioso e artistico.
- All’interno della chiesa di San Domenico è conservata la celebre pala "La Madonna del Rosario" di Lorenzo Lotto, pittore veneziano del Rinascimento attivo anche nelle Marche. La presenza di un’opera di Lotto in un borgo collinare testimonia l’importanza storica che Cingoli ebbe nei secoli passati.
- Il belvedere principale, che ha contribuito al soprannome di “Balcone delle Marche”, regala una vista che abbraccia colline, campi coltivati, montagne e mare in un unico colpo d’occhio.
- Il paese si trova vicinissimo al Lago di Castreccioni-Cingoli uno dei laghi artificiali più grandi dell’Italia centrale, amato per la vela, il kayak e le nuotate estive.
Come arrivare a Cingoli in auto e in treno
Arroccato su una collina panoramica nelle Marche, Cingoli è conosciuto per la vista spettacolare che offre sul territorio circostante. Raggiungere il borgo è semplice e suggestivo: richiede un ultimo tratto tra colline e strade panoramiche che rendono il viaggio ancora più bello.
- In auto: il modo più comodo per arrivare a Cingoli è sicuramente l’auto. Da nord e da sud: percorrere l’autostrada A14 Adriatica e uscire ad Ancona Nord o Jesi. Proseguire poi verso l’entroterra seguendo le indicazioni per Cingoli.
- In treno: Cingoli non dispone di una stazione ferroviaria propria. Le più vicine sono Jesi e Ancona. Da qui è necessario proseguire in autobus o in taxi/noleggio auto per raggiungere il borgo, distante circa 30-40 minuti.
Vivere a Cingoli
Il Borgo dei Borghi non celebra semplicemente un luogo bello da fotografare: premia un’esperienza. Cingoli rappresenta una scelta concreta e non solo una suggestione televisiva: il borgo panoramico ha un buon livello di qualità della vita, è ricco di arte ed è immerso nella natura marchigiana. Il premio del Borgo più bello d'Italia 2026 può essere un ottimo traino per il turismo e per considerare un'opportunità immobiliare:








per commentare devi effettuare il login con il tuo account