Forte dei Marmi nasce come scalo del marmo apuano e custodisce un’identità precisa fatta di spiagge , arte, mercati e piccoli riti estivi. La cittadina toscana offre una combinazione rara di stile, servizi e natura che incide sulle scelte di viaggio. Ecco cosa vedere, quando andare e come muoversi a Forte dei Marmi per coglierne la vera essenza.
Le spiagge di Forte dei Marmi dove andare
Il primo luogo di Forte dei Marmi che si visita è il lungomare con stabilimenti ben organizzati, tende bianche e passerelle di legno su sabbia chiara. La battigia è profonda e il fondale degrada lentamente.
Chi preferisce il comfort sceglie stabilimenti con ristorante e bar interni, ideali per un pranzo di pesce o un caffè al volo in pareo. Chi cerca semplicità va a nord, verso le aree di spiaggia libera vicine alle dune: un tratto tutelato in un’oasi WWF dove la vegetazione spontanea mostra il litorale nel suo splendore.
Naturalmente, il simbolo assoluto è il pontile: oggi è il luogo perfetto per passeggiate e foto, ma nacque per imbarcare i blocchi estratti dalle Apuane.
Dal Fortino alle ville: l’altra faccia del mito
Oltre le vetrine del lusso e i riflettori dell’estate, Forte dei Marmi custodisce fortificazioni storiche, ville immerse nel verde e spazi dedicati all’arte, emerge il volto autentico della Versilia.
Il Forte Lorenese e l’eredità del marmo
La vocazione originaria di Forte dei Marmi è commerciale e militare. Dal XVI secolo qui arrivavano i blocchi di marmo, e nel Settecento il Forte Lorenese — il “Fortino” — presidiava la costa. Oggi la struttura compatta in mattoni e intonaco, al centro di Piazza Garibaldi, ospita mostre e iniziative culturali.
Roma Imperiale: dimore nel verde e villeggiatura d’élite
Il quartiere di Roma Imperiale, tra giardini e strade ombreggiate, ha costruito l’immaginario della villeggiatura versiliese del Novecento. Tra le dimore più citate compaiono Casa Mann Borghese, Villa Agnelli e Villa Antonietta.
Arte a Vittoria Apuana e Villa Bertelli
A Vittoria Apuana la cultura è di casa. La casa-museo di Ugo Guidi conserva opere in marmo, gesso e terracotta dello scultore fortemarmino e materiali d’archivio, con un calendario di mostre temporanee. Poco distante, Villa Bertelli ospita eventi, esposizioni e il Museo d’Arte Moderna “Quarto Platano”, con nuclei legati al movimento Corrente e al Novecento versiliese.
Centro, shopping e mercati: cosa fare a Forte dei Marmi
Le vie interne parallele al mare alternano boutique, design store, profumerie, gelaterie e bar all’aperto. L’appuntamento più atteso è il mercato in Piazza Guglielmo Marconi. Nella grande piazza circolare, circondata dalla pineta, si trovano banchi selezionati di abbigliamento, pelletteria, tessuti e accessori per la casa.
Tra chiese e piazze
Nel pieno del centro la Chiesa di Sant’Ermete offre un esterno neoromanico a finto bugnato e, all’interno, un neorinascimentale di marmi bianchi, pulpiti scolpiti e dettagli curati.
Pochi passi e si arriva in Piazza Dante Alighieri, detta Piazza della Rimembranza: qui si trova il Monumento ai Caduti in travertino firmato da Mario Figliè. Tra i giardini si riconosce la scultura “Figlia del sole” di Giò Pomodoro, dedicata a Eugenio Montale, presenza assidua in Versilia.
Come arrivare, periodi migliori e quanto fermarsi
Organizzare un soggiorno a Forte dei Marmi è semplice, grazie ai collegamenti rapidi. Dalla scelta del periodo alla durata ideale della permanenza, ecco le informazioni essenziali per pianificare al meglio la visita.
Come arrivare
Forte dei Marmi è facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto, grazie alla posizione strategica tra Liguria e Toscana:
- In auto: A12 Genova–Livorno, uscita Forte dei Marmi; poi strade locali per centro e lungomare.
- In treno: stazioni Forte dei Marmi–Seravezza–Querceta o Pietrasanta, collegate con autobus e taxi.
- In aereo: aeroporti di Pisa e Firenze; proseguimento con auto a noleggio, treno o navetta.
Quando andare
In alta stagione estiva c'è vita di spiaggia, locali e eventi serali, con presenza di ospiti internazionali. Tra tarda primavera e inizio autunno si trovano giornate tiepide, colori intensi e ritmi più tranquilli: ideale per camminare, fare shopping, visitare musei e muoversi in bici senza folla.
Quanto fermarsi
Un weekend lungo è sufficiente per cogliere l’essenziale: un giorno di mare, passeggiata sul pontile, Fortino e chiese, un giro tra gallerie e shopping, serata in un locale storico. Con una settimana si alternano mare ed escursioni vicine: Viareggio, il Parco della Versiliana con i viali ombreggiati, Pietrasanta con atelier e gallerie d’arte.








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