Il Cimitero delle Fontanelle, simbolo di devozione popolare e memoria collettiva, riapre finalmente le sue navate scavate nel tufo dopo sette anni. La data cerchiata in rosso è il 18 aprile 2026, quando l’ossario del Rione Sanità accoglierà di nuovo cittadini e visitatori. Non si tratta solo di una riapertura: è il ritorno di un luogo che intreccia storia, fede e identità. Per visitare il Cimitero delle Fontanelle ci sono nuove regole, orari precisi e prenotazioni obbligatorie.
La data da segnare: 18 aprile 2026
Nel cuore del Rione Sanità si riaccendono le luci del Cimitero delle Fontanelle. L’apertura ufficiale è fissata a sabato 18 aprile 2026 e sarà introdotta da una “marcia di comunità” con partenza alle 9:00 da Largo Totò: un corteo che coinvolgerà scuole, parrocchie, associazioni e residenti. All’ingresso saranno presenti il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e l’arcivescovo Don Mimmo Battaglia.
Per l’intera giornata inaugurale l’accesso sarà gratuito fino alle 18:00, con ingressi contingentati. Un’occasione per rivedere da vicino uno dei luoghi più singolari d’Italia.
Come è stato possibile riaprire
La riapertura nasce da un Partenariato Speciale Pubblico-Privato fra il Comune di Napoli e la Cooperativa La Paranza, realtà già nota per il rilancio delle Catacombe di San Gennaro. L’intervento ha beneficiato di un investimento complessivo di circa 840.000 euro, sostenuto da fondazioni private – tra cui Fondazione con il Sud e Fondazione di Comunità San Gennaro – e da risorse comunali.
I lavori hanno previsto la messa in sicurezza dell’antica cava di tufo, nuovi impianti di illuminazione e interventi per migliorare l’accessibilità. Con un esito sociale immediato: l’assunzione a tempo indeterminato di 11 giovani del quartiere come guide autorizzate.
Orari, chiusure e capienze: cosa cambia per le visite
Dal giorno successivo all’inaugurazione, domenica 19 aprile 2026, il Cimitero delle Fontanelle entra a regime con un calendario di aperture ben definito. La struttura sarà accessibile sei giorni a settimana, con chiusura ordinaria ogni mercoledì. L’unica festività con chiusura totale è il 25 dicembre.
Gli orari vanno dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso consentito alle 17:15. Inoltre, la prenotazione è sempre obbligatoria, dato che la capienza è limitata: massimo 75 persone per turno. Per i gruppi organizzati è previsto un tetto di 25 partecipanti, guida compresa, per mantenere il sito fruibile e protetto.
Fasce per il culto: lunedì e venerdì
Nel rispetto della vocazione spirituale del luogo, il lunedì e il venerdì è prevista un’apertura anticipata dalle 9:00 alle 10:00 esclusivamente dedicata al culto. In questa fascia l’ingresso è gratuito e l’accesso è circoscritto all’area sacra.
Perché il Cimitero delle Fontanelle è unico in Italia?
Il gigantesco ventre di tufo che oggi si visita fu in origine una cava. Dal XVII secolo, però, cambiò funzione: divenne sepoltura per le vittime delle grandi epidemie, dalla peste del 1656 al colera del 1836.
Da questa ferita nacque uno dei fenomeni più noti della devozione partenopea: il culto delle anime “pezzentelle”. A fine Ottocento molte donne del quartiere iniziarono ad “adottare” un cranio, la cosiddetta capuzzella. Lo pulivano, lo lucidavano, lo sistemavano in piccole teche – ricavate da scatole di biscotti, legno o anche marmo – adornandolo con rosari e lumini. In cambio di quella cura, si chiedeva intercessione: protezione, grazie e guarigioni.








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