Castellaro Lagusello, il borgo col lago a cuore da vedere adesso

Mura medievali, un laghetto a forma di cuore e un sito UNESCO a pochi minuti dal Garda.
borghi più belli della Lombardia
Castellaro Lagusello - Cristian Lorini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Un lago a forma di cuore che sembra disegnato, una porta merlata che introduce a vicoli di pietra e un paesaggio di colline modellate dai ghiacciai: in Lombardia esiste davvero e si chiama Castellaro Lagusello. La frazione di Monzambano, tra le colline moreniche del Garda, è piccola ma ricca di riconoscimenti: Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, inserimento tra I Borghi più belli d'Italia e presenza nel sistema UNESCO grazie al vicino sito palafitticolo. In un solo giorno si riesce a combinare viste iconiche, natura protetta e sapori del territorio, con itinerari facili da percorrere anche in famiglia. 

Dove si trova Castellaro Lagusello

Castellaro Lagusello sorge in provincia di Mantova, su una delle alture moreniche che annunciano il Lago di Garda. Il nome unisce l'originario insediamento fortificato al piccolo specchio d'acqua ai suoi piedi, oggi celebre per la forma naturale a cuore che ha conquistato fotografi e viaggiatori. 

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All'interno si riconosce l'impianto medievale con porta d'accesso, strada principale, corti e orti che si affacciano sulle mura. La storia documenta un ruolo strategico tra XII e XV secolo, con passaggi tra Visconti, Gonzaga e Repubblica di Venezia, prima della trasformazione in residenza nobiliare in età moderna. Oltre al fascino storico, il borgo è porta di ingresso a una riserva naturale che tutela uno degli ultimi laghi intramorenici locali.

Cosa vedere in un giorno

L'ingresso monumentale richiama l'antico ponte levatoio e introduce alla Torre dell'Orologio, che funge anche da campanile. La salita, tramite una scala interna in legno piuttosto ripida, regala la veduta più cercata: il profilo del laghetto a cuore, i tetti in coppi e le colline che digradano verso la valle del Mincio.

Lungo la via centrale si incontra la chiesa di San Nicola di Bari, sobria all'esterno e raccolta all'interno, dove spicca una Madonna lignea quattrocentesca accanto ad arredi dei secoli successivi. Nel punto in cui sorgeva la rocca si affaccia Villa Arrighi Tacoli: la residenza di campagna ha un giardino ottocentesco con affacci sulle mura e conserva l'unico tratto visitabile del camminamento di ronda. 

Il lago a forma di cuore: come viverlo senza folla

Il laghetto si può ammirare dall'alto, salendo alla torre, oppure raggiungere a ridosso dell'acqua tramite un accesso pedonale vicino a Villa Arrighi. L'ingresso è regolato da un piccolo pedaggio e conduce a un prato semplice, tra canneti e ninfee, dove la quiete è la regola: niente barche, nessun motore, solo voci d'acqua e fruscii di riva. 

Questa doppia prospettiva - verticale dalla sommità e orizzontale dalle sponde - permette di cogliere la forma del cuore e la natura intramorenica del bacino in due modi complementari. 

Natura protetta e sito UNESCO: cosa c'è oltre le mura

Il lago e il paesaggio circostante rientrano nella Riserva naturale "Complesso morenico di Castellaro Lagusello", all'interno del Parco regionale del Mincio. L'area tutela canneti, ninfee, iris gialli e un mosaico di specie tipiche delle zone umide, frequentate da aironi, martin pescatore e altri uccelli legati ai canneti. 

Sulla sponda occidentale si trova il sito palafitticolo Fondo Tacoli, riconosciuto dall'UNESCO dal 2011 nell'ambito dei "Siti palafitticoli preistorici dell'arco alpino". Il luogo aiuta a comprendere gli insediamenti su pali di oltre tremila anni fa, quando vivere a contatto con l'acqua era una strategia di sopravvivenza e controllo del territorio. 

Idee per il weekend: Peschiera, Valeggio, Solferino

Nel raggio di pochi chilometri si trovano mete che completano l'uscita. Verso il lago, Peschiera del Garda offre una città-fortezza dichiarata Patrimonio UNESCO e, nelle vicinanze, l'oasi del Laghetto del Frassino con un altro sito palafitticolo. Verso l'interno, Solferino e San Martino della Battaglia permettono di ripercorrere la storia del Risorgimento tra torri, musei e ossari, con viste che abbracciano tutta la pianura.

Lungo il Mincio, Valeggio e Borghetto mostrano mulini, scorci fluviali e parchi storici che in primavera ed estate danno il meglio. A nord-est, Sirmione combina castello sull'acqua e area archeologica delle Grotte di Catullo, punto fermo di qualsiasi itinerario gardesano. Nel calendario locale spicca "I Fiori di Castellaro", mostra-mercato di primavera dedicata a vivai e giardini.

Come arrivare a Castellaro Lagusello

In auto si raggiunge facilmente dagli svincoli del basso Garda sulla A4 (ad esempio Peschiera del Garda o Desenzano), proseguendo su strade provinciali tra le colline moreniche. Il centro storico è pedonale, con parcheggi esterni a breve distanza dalle mura. In treno, le stazioni utili sono Peschiera del Garda e Desenzano del Garda, da cui si prosegue con autobus locali, taxi o noleggio auto per gli ultimi chilometri. 

Gli aeroporti più vicini sono Verona e Bergamo Orio al Serio; si combinano navette o treni fino al Garda e poi trasferimenti via terra. La segnaletica stradale per Monzambano e Castellaro è chiara, ma nelle ore di punta estive va messo in conto traffico lungo il perimetro gardesano.

Articolo visto su (travel.thewom.it) In Lombardia c’è un borgo medievale con un magico lago a forma di cuore che sembra un dipinto

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