Chiesa di Santa Maria Goretti a Mormanno, fede e architettura contemporanea

In Calabria, la chiesa di Santa Maria Goretti è uno dei simboli degli edifici di culto contemporanei.
chiesa di santa maria goretti mormanno
Dona2023, CC-by-sa 4.0 Wikimedia commons

Un monolite bianco che svetta tra i colli del Parco Nazionale del Pollino, visibile anche dalle vallate circostanti. Si tratta della Chiesa di Santa Maria Goretti a Mormanno: un'opera d'arte contemporanea che fonde architettura, spiritualità e paesaggio in un unico gesto progettuale. Inaugurata nel 2021 dopo otto anni di lavori, questa chiesa rappresenta una delle realizzazioni più significative dell'architettura sacra italiana del XXI secolo. 

Dove si trova la parrocchia di Santa Maria Goretti a Mormanno

La parrocchia sorge nel comune di Mormanno, un borgo montano di circa 840 metri sul livello del mare, in provincia di Cosenza, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Il paese si trova sull'Appennino meridionale, in una posizione strategica tra le dorsali del Monte Vernita e della Costa Jonica, proprio al confine naturale tra Calabria e Basilicata. Ma come arrivare?

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  • In auto, l'Autostrada A2 del Mediterraneo (l'ex Salerno-Reggio Calabria) offre due uscite comode: l'uscita Mormanno-Scalea, che dista appena 1,5 km dal centro, è la scelta migliore per chi proviene da nord; per chi arriva da sud, risulta più pratica l'uscita Campotenese, a circa 8 km dal paese.
  • Per chi preferisce il treno, le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Praia a Mare e Scalea-Santa Domenica Talao, entrambe sulla linea tirrenica a circa 18 km di distanza. Da lì è possibile proseguire con servizi di autobus locali o navette. 

Le caratteristiche della chiesa

La Chiesa di Santa Maria Goretti colpisce ancor prima di varcarne la soglia. La struttura si presenta come un volume compatto in cemento bianco, alto 16 metri e con una superficie di 950 metri quadri. L'effetto visivo è quello di un foglio candido e leggero che, piegandosi su sé stesso, genera una pianta organica ispirata alle geometrie di celebri chiese barocche italiane: dalla basilica di Sant'Andrea delle Fratte a San Carlo alle Quattro Fontane, da Sant'Ivo alla Sapienza a Roma fino all'Oratorio Ghisilieri di Ferrara. Solo due elementi della facciata rimandano alla sacralità cristiana: il portale d'ingresso e la croce

chiesa di santa maria goretti
Dona2023, CC-by-sa 4.0 Wikimedia commons

Il sagrato e l'ingresso

Particolare cura è stata dedicata al sagrato, pensato come un percorso unico e continuo, pavimentato con lo stesso materiale dell'interno della chiesa. Accompagna il visitatore gradualmente fino al monumentale portone d'ingresso, sul quale sono incise parole riconducibili alla vita di Santa Maria Goretti.

L'interno: luce, arte e raccoglimento

All'interno, la luce naturale è la vera protagonista. Dalla sommità della chiesa, una serie di veli traslucidi — drappi sinuosi appesi al soffitto — riempie lo spazio centrale riverberando i raggi solari in un gioco di riflessi. L'aula liturgica si sviluppa attorno a una pianta che individua quattro cappelle, ciascuna arricchita da opere scultoree realizzate dall'artista napoletano Giuseppe Maraniello

Chi è l'architetto?

Dietro la Chiesa di Santa Maria Goretti c'è la firma di Mario Cucinella, uno degli architetti italiani più influenti nel panorama internazionale. Nato a Palermo nel 1960, si è laureato presso la Facoltà di Architettura di Genova nel 1987. Prima di fondare il proprio studio, Cucinella ha lavorato per cinque anni con Renzo Piano, prima a Genova e poi a Parigi, un'esperienza formativa che ha profondamente segnato il suo approccio progettuale. 

Nel 1992 ha fondato a Parigi MCA – Mario Cucinella Architects, trasferendo poi la sede principale a Bologna nel 1999. Oggi lo studio opera anche con una sede a Milano e conta un team di circa 90 professionisti provenienti da diversi Paesi.

Tra le sue opere più celebri figurano il Sino-Italian Ecological Building a Pechino, l'asilo di Guastalla costruito dopo il terremoto del 2012 in Emilia-Romagna, la nuova sede del Comune di Bologna e l'One Airport Square ad Accra (Ghana), tra i primi esempi di architettura bioclimatica in Africa occidentale. Nel 2018 ha curato il Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia con il progetto "Arcipelago Italia", dedicato alle aree interne del Paese. Più recentemente, il suo studio ha progettato il Padiglione Italia all'Expo di Osaka 2025, ispirato al concetto di Città Ideale rinascimentale. 

Dove si trovano le reliquie di Maria Goretti

Le spoglie mortali di Santa Maria Goretti sono custodite dal 1950, anno della canonizzazione, presso il Pontificio Santuario Basilica di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti, situato a Nettuno, sul litorale laziale, in piazza San Rocco. Il santuario, affidato ai Padri Passionisti, è meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.

All'interno della basilica si trova un reliquiario con le ossa della santa, le cui mani e il volto sono riprodotti in cera. Il santuario conserva anche preziosi ricordi e reliquie personali: dal lenzuolo steso sul tavolo operatorio nel disperato tentativo di salvarla, alla medaglia mariana che baciò poco prima di morire, fino ai giornali dell'epoca che annunciarono la beatificazione e le fotografie della madre Assunta.

Vivere a Mormanno

Il paese, conosciuto come il "Pio Borgo" dai suoi abitanti, conserva un'anima tipicamente medievale. Dal punto di vista culturale e storico, Mormanno vanta la splendida Cattedrale di Santa Maria del Colle, eretta nel 1183 e ridefinita nel Settecento in stile barocco napoletano, oltre a diverse chiese minori, tra cui quella della Madonna del Suffragio e la Chiesa di San Rocco. Un simbolo unico è il Faro Votivo situato in località Torretta sul monte San Michele: si tratta dell'unico faro di montagna d'Italia, costruito in onore dei caduti della Prima Guerra Mondiale e oggi segnalato dall'Aeronautica come riferimento per il traffico aereo.

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Simon Legner (User:simon04), CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Dal punto di vista pratico questa città si trova fra Ionio e Tirreno, ben comunicata grazie alle strade statali della zona e alla linea ferroviaria tirrenica. Per questo, vista anche la sua distanza contenuta dal mare e la posizione nel cuore del Pollino, è una meta scelta per investire in seconde case o trasferirsi. Scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto nel borgo:

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