Il treno dell’aurora in Norvegia, perché passare una notte a Katterat

Un convoglio serale porta nel buio artico per cercare l’aurora. Durata, costi, quando andare e come arrivare a Narvik.
Il treno dell’aurora in Norvegia: notte a Katterat senza strade
Photo by Sindre Fjerdingby Korsviken on Pexels

Un convoglio blu lascia la costa di Narvik e si infila tra fiordi e gallerie puntando verso le montagne. L'obiettivo non è una città, ma una minuscola stazione senza strade nel cuore dell'Artico: Katterat. Qui, lontano dai lampioni, si dovrebbe solo alzare lo sguardo e aspettare che una scia verde accenda il cielo. È l'esperienza del Northern Lights Train, una corsa serale sulla storica Ofoten Railway pensata per chi vuole cercare l'aurora boreale senza guidare per ore nel buio. 

Che cos'è il Northern Lights Train

Si tratta di una escursione serale di poco più di tre ore con partenza e ritorno alla stazione ferroviaria di Narvik (Stasjonsveien 1), a pochi passi dal centro. Il treno percorre il tratto norvegese della Ofoten Railway, la linea che collega Narvik al confine svedese tra fiordi, pareti rocciose e vallate innevate. A bordo è prevista la presenza di una guida che racconta la storia della ferrovia, del territorio e dell'aurora boreale, con un documentario dedicato proiettato durante il viaggio. 

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Perché Katterat è il posto giusto per guardare il cielo

L'elemento chiave è l'assenza di strade e, quindi, di illuminazione artificiale stabile. Katterat non è un centro abitato e il traffico automobilistico non arriva: significa inquinamento luminoso ridotto e, quando il cielo è sereno, condizioni migliori per cogliere anche le forme più tenui dell'aurora. Durante la sosta viene acceso un falò all'esterno e si può contare su un lavvu, il tradizionale riparo sámi, utile per ripararsi quando il freddo si fa pungente. 

Naturalmente, l'aurora può presentarsi come un velo chiarissimo, quasi bianco a occhio nudo, oppure trasformarsi in archi e tende verdi che si muovono rapidamente, con occasionali sfumature rosate o violacee. 

Durata, prezzi e cosa include il biglietto

Il tempo complessivo dell'esperienza è di poco superiore alle tre ore, inclusi viaggio ferroviario e sosta a Katterat. Gli orari cambiano nel corso della stagione: si dovrebbero verificare sempre quelli riportati nella propria prenotazione, evitando di fare affidamento su indicazioni non aggiornate. Il punto di ritrovo rimane la stazione di Narvik.

Nel prezzo sono compresi diversi servizi, che rendono l'esperienza più semplice da gestire anche in pieno inverno. Prima di elencarli, conviene precisare che il sistema di prenotazione ufficiale mostra tariffe a partire da circa 1.495 NOK, con possibili variazioni in base alla data e alla disponibilità.

Quando andare: la stagione dell'aurora a Narvik

Nella regione di Narvik la finestra più favorevole va indicativamente da settembre ad aprile, quando la notte torna abbastanza scura da rendere visibile il fenomeno. Dicembre e gennaio offrono il maggior numero di ore di buio, ma non per forza gli eventi più intensi: a contare davvero sono l'attività geomagnetica e l'assenza di nuvole. Il Northern Lights Train viene proposto durante l'inverno con un calendario che andrebbe verificato al momento della prenotazione.

Come arrivare a Narvik dall'Italia

Per raggiungere Narvik in modo diretto e con tempi certi si dovrebbe considerare l'aeroporto di Harstad/Narvik Evenes (EVE), solitamente via scalo in un hub scandinavo. Da Evenes a Narvik si conta circa un'ora: sono operativi bus aeroportuali coordinati con molti voli, oltre a collegamenti regionali, taxi e autonoleggi. 

Il percorso più suggestivo: tutta in treno via Svezia

Esiste anche un'opzione per chi desidera un viaggio interamente su rotaia. Narvik è collegata alla rete ferroviaria svedese: il treno da Stoccolma attraversa oltre 1.400 chilometri di Scandinavia e ferma, tra le altre, a Kiruna, Abisko, Bjorkliden e Riksgransen prima di entrare in Norvegia. In questo modo si costruisce un itinerario ferroviario vero e proprio nella Lapponia svedese, con arrivo finale a Narvik.

E da Tromsø? Autobus, non treno

Un dettaglio importante per chi combina più tappe: Tromsø non è servita dalla rete ferroviaria. Tra Tromsø e Narvik opera la linea regionale 100 in autobus, utile per connettere le due città in modo relativamente semplice anche in inverno.

Un binario con una storia alle spalle: la Ofoten Railway

La linea percorsa oggi per cercare l'aurora nacque per tutt'altro scopo. La Ofoten Railway, inaugurata nel 1902, fu costruita per trasportare il minerale di ferro estratto nell'area di Kiruna fino al porto di Narvik, libero dai ghiacci tutto l'anno. Ancora oggi la ferrovia è attraversata quotidianamente da lunghi convogli merci diretti alle banchine norvegesi. La sua importanza è emersa anche durante la Seconda guerra mondiale, con la Battaglia di Narvik del 1940, quando il controllo di ferrovia e esportazioni di minerale divenne strategico. A Katterat si può visitare la vecchia baracca ferroviaria trasformata in piccolo museo, che restituisce uno spaccato della vita su una linea estrema.

C'è un primato geografico da segnalare. Narvik ospita la stazione ferroviaria più settentrionale della Norvegia e la Ofoten Line è il tratto su rotaia più a nord del Paese. Curiosamente, non esiste un collegamento diretto con la rete del sud della Norvegia: per proseguire in treno verso l'Europa continentale si passa dalla Svezia, spiegando il legame strettissimo di Narvik con l'infrastruttura oltreconfine.

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