Madonna di Campiglio in autunno: 7 luoghi per lo scatto perfetto

Madonna di Campiglio in autunno, 7 luoghi per lo scatto perfetto

L'autunno accende Madonna di Campiglio di sfumature inattese e trasforma i sentieri in un set naturale. Faggi, larici, pini e abeti passano dal verde intenso ai rossi, gialli e arancioni che catturano lo sguardo. In questi giorni i riflessi dei laghi e i salti d'acqua delle valli vicine regalano composizioni che sembrano già post-prodotte. Si segnalano sette luoghi dove l'effetto foliage incontra panorami puliti e linee forti: l'ideale per ottenere immagini di impatto.
plan de corones

Brunico e Valdaora, una risalita gratis al giorno fino al 2026

Una salita e una discesa gratuite al giorno fino al 2026: l'autunno in Val Pusteria cambia passo grazie al Guest Pass Plan de Corones valido per gli ospiti di Brunico e Valdaora. Tra i boschi dorati e i profili delle Dolomiti, si apre una stagione perfetta per muoversi, esplorare e rilassarsi con meno affollamento e più tempo di qualità. Dalle passeggiate verso laghi turchesi alle visite ai musei di quota, fino a cene in baita e rituali di benessere, tutto invita a rallentare e a godersi la montagna.
Lago di Alleghe

Alleghe, il lago nato da una frana che ha trasformato il mistero in meraviglia

Un lago creato da una frana che oggi riflette una delle pareti più celebri delle Dolomiti. Ad Alleghe l'acqua è verde intenso e le vette del Civetta sembrano a portata di mano: basta andare sul lungolago per capirlo. Qui un semplice weekend si trasforma in un itinerario completo tra passeggiate facili, rifugi storici, tracce della Grande Guerra e, d'inverno, uno dei comprensori sciistici più estesi del Veneto.
statua della libertà milano

Anche a Milano c'è una Statua della Libertà ed è nascosta sulla facciata del Duomo

Anche Milano ha la sua Statua della Libertà, che è addirittura antecedente a quella celebre statunitense. Si trova sulla facciata del Duomo, sopra il portale centrale, e si chiama in realtà "La Legge Nuova". L'ha scolpita Camillo Pacetti nel 1810, oltre settant'anni dell’inaugurazione nel porto di New York. Tuttavia, tra le migliaia di sculture che decorano la cattedrale, passa facilmente inosservata.
Ravenna

Ravenna, capitale di 3 imperi tra ori nascosti e mare a due passi

Dietro facciate in mattoni essenziali, a Ravenna si aprono cieli blu disseminati di stelle e fondi d'oro che vibrano tra le tessere dei mosaici. Pochi luoghi in Italia oppongono un tale contrasto tra esterni sobri e interni sfolgoranti, con un patrimonio paleocristiano e bizantino senza eguali. La città di Ravenna, nel cuore dell'Emilia-Romagna, è stata capitale dell'Impero romano d'Occidente, fulcro del regno ostrogoto e grande centro del dominio bizantino, lasciando una stratificazione unica.
Dove è stato girato I casi di Teresa Battaglia

Dove è stato girato "I casi di Teresa Battaglia", tutte le location della nuova stagione

Il Friuli Venezia Giulia è la terra di Ilaria Tuti, la scrittrice da cui nascono i romanzi alla base della serie "I casi di Teresa Battaglia", e ogni stagione ne mostra un volto diverso. Nella prima, la profiler Teresa Battaglia si muove tra foreste, laghi e paesi di confine della Val Canale. Nella seconda arriva la neve, con il Tarvisiano trasformato in un inverno cupo e silenzioso. Nella terza le montagne restano alle spalle e il racconto scende tra le strade di alcune città friulane.
Cinque borghi legati al cibo in Italia

Dal Castelmagno ai tartufi, 5 mete italiane per veri golosi

In alcune mete italiane la vera soglia d'ingresso è la tavola: formaggi, salumi e tartufi che spiegano il luogo più di una guida turistica. In cinque soste emblematiche - Bra e Castelmagno in Piemonte, Norcia in Umbria, Acqualagna nelle Marche, Pienza in Toscana - le degustazioni rimandano a campi, pascoli, boschi e saperi tramandati.
nusco

La piccola Svizzera in Campania, ecco perché Nusco incanta

A 914 metri d'altitudine, sull'altopiano che separa le valli dell'Ofanto e del Calore, c'è un borgo campano che sorprende per ordine, verde e orizzonti infiniti. È Nusco, inserito tra i Borghi più belli d'Italia e noto come "Balcone dell'Irpinia". Qui lo sguardo supera tetti e campanili, corre sull'Appennino fino al massiccio del Vulture e, nelle giornate limpide, arriva persino alla Maiella. Non servono grandi musei o un elenco infinito di monumenti: la meraviglia è nel paesaggio e nella trama del centro storico, fatta di pietra, archi e scorci improvvisi.
sperlonga

La piccola Grecia del Lazio, weekend tra Sperlonga e Gaeta

Case imbiancate che si aggrappano alla roccia, un mare compatto e blu, vicoli che profumano di fritto di pesce. Sembra un'isola dell'Egeo, invece è il Lazio più mediterraneo: tra Sperlonga e Gaeta, lungo la Riviera di Ulisse, si concentra un patrimonio che mescola bellezza naturale, archeologia imperiale, arte barocca e sapori di carattere. In poche decine di chilometri si alternano un borgo bianco a picco, una città di mare con doppia anima, spiagge morbide e promontori scenografici.
cetara

Costiera Amalfitana segreta, Cetara tra lampare e colatura DOP

Una torre affacciata sull'acqua, reti che asciugano al sole e barche tirate in secca sulla spiaggia di fronte alle case. In Costiera Amalfitana c'è un luogo dove il mare non è solo panorama: è lavoro quotidiano, rito collettivo e sapore concentrato in poche gocce ambra. Si chiama Cetara e custodisce la colatura di alici DOP, le notti di pesca alla luce delle lampare e feste che benedicono il mare. Qui la Costiera mostra un'anima schietta, lontana dalle vetrine più affollate, ma vicinissima da raggiungere.
craco

Halloween in Italia, 5 luoghi reali dove la storia fa paura

Halloween fa pensare a Irlanda e castelli scozzesi, ma basta restare in Italia per trovare scenari che fanno accelerare il passo quando cala il buio. Fra Alpi, Appennini e Mezzogiorno esistono manieri, rovine e paesi abbandonati in cui la storia ufficiale ha alimentato racconti popolari durati secoli. Il punto chiave è distinguere: le apparizioni sono folklore; le pietre, invece, sono reali e visitabili. Proprio qui sta il fascino: si può entrare in cortili affrescati, attraversare camminamenti merlati, fermarsi in piazze senza più abitanti e lasciare che la memoria faccia il resto.
penisola sorrentina

Penisola Sorrentina, i consigli per visitarla fra arte, mare e limoni

Il profumo intenso dei limoni, le scogliere di tufo che precipitano in acqua e un orizzonte dominato dal Vesuvio: in pochi chilometri la Penisola Sorrentina concentra arte, natura e tradizioni che non si vedono altrove. Non è solo un affaccio panoramico sul Golfo di Napoli, ma un mosaico di borghi, terrazze coltivate e calette protette, con antiche leggende che riaffiorano tra un sentiero e l'altro. Qui si incontrano chiese barocche, chiostri medievali, musei ricchi di maioliche e intarsi, oltre a un'area marina che custodisce baie spettacolari.
cosa vedere a vogogna

Cosa vedere a Vogogna, il borgo medievale con il Castello Visconteo

Vogogna è uno dei Borghi più belli d'Italia e dal 2011 porta la Bandiera Arancione del Touring Club. Il motivo si capisce appena si scopre la piazza: il paese ha conservato quasi intatto l'impianto urbanistico del XIV secolo, cosa rarissima in tutta la provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Tetti in beola, portali in pietra, archi acuti e naturalmente il castello.
case bruciate perugia

Perché il quartiere Case Bruciate di Perugia si chiama così?

Il nome di questo quartiere colpisce chiunque lo legga per la prima volta sulla mappa del Minimetrò: Case Bruciate. Ma dietro questo toponimo un po' particolare non c'è un grande incendio documentato. C'è, piuttosto, un piccolo mistero locale che i perugini si tramandano in più versioni, tra case andate a fuoco secoli fa e il fumo della vecchia fabbrica della Perugina.
Le tipiche case colorate di Copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen tra canali, palazzi e quartieri creativi

Copenaghen è una capitale dalla struttura compatta, facile da esplorare e ricca di attrazioni storiche, musei, palazzi reali, giardini e quartieri dalla forte identità. Dal colorato porto di Nyhavn alla Sirenetta, dal Castello di Rosenborg ai Giardini di Tivoli, il centro permette di concentrare molte visite in pochi giorni; un soggiorno più lungo consente poi di scoprire Christiania, i musei, i quartieri di Nørrebro e Vesterbro e alcune interessanti località nei dintorni, come Helsingør e il castello di Kronborg.
La cima della Cattedrale di Sofia

Cosa vedere in Bulgaria tra monasteri, villaggi e spiagge sul Mar Nero

La Bulgaria unisce monasteri affrescati, città romane e medievali, montagne e spiagge sul Mar Nero. In 3 giorni si visitano Sofia, il Monastero di Rila e la chiesa di Boyana, mentre con 4 o 5 si aggiungono Plovdiv e Koprivshtitsa; una settimana porta a Veliko Tarnovo e Kazanlak, 10 giorni fino a Nessebar, Sozopol e Varna. Per le famiglie ci sono parchi, acquapark e grotte. I mesi ideali sono maggio, giugno e settembre; l'estate è per il mare, l'inverno per lo sci.
L'entrata della Grotta di Prohodna

In Bulgaria c'è la Grotta di Prohodna, qui si vedono gli "Occhi di Dio"

Nel nord della Bulgaria, nella gola del fiume Iskar, c’è una cavità carsica lunga 262 metri che si apre verso il cielo grazie a due fori nel soffitto, conosciuti come Occhi di Dio. Dichiarata monumento naturale nel 1962, si attraversa gratuitamente da un ingresso all'altro e deve questa forma così peculiare a diversi fattori come la dissoluzione del calcare, i crolli della volta e l’erosione. A rendere la grotta interessante è anche la sua posizione: dista circa 110 chilometri da Sofia e offre arrampicata sportiva, bungee jumping e sentieri naturalistici.