Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

calcolatrice e fogli

ISEE 2026: i documenti che servono. La guida aggiornata

Rinnovare l’ISEE 2026 è fondamentale per accedere a bonus e prestazioni sociali. Per ottenere l’attestazione occorre presentare al CAF documenti anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare, inclusi saldo e giacenza media dei conti al 31 dicembre 2024. Servono anche informazioni su immobili, mutui, investimenti e veicoli. In presenza di disabilità vanno fornite certificazioni specifiche. L’ISEE 2026 si basa sui redditi percepiti nel 2024 e sul patrimonio posseduto alla stessa data, per garantire un calcolo corretto della situazione economica familiare
rifiuti

TARI 2026 scadenza: novità su pagamenti, tariffe e bonus

Nel 2026 la TARI cambia in modo strutturale sulla scia delle novità introdotte dalla legge di bilancio approvata a fine 2025. La scadenza per deliberare tariffe e PEF slitta dal 30 aprile al 31 luglio in via definitiva. Entra in vigore il nuovo metodo tariffario MTR-3 di ARERA per il periodo 2026-2029, con possibili aumenti fino al 9%. I Comuni potranno distribuire i pagamenti in quattro rate annuali tra febbraio e novembre. Confermato il bonus TARI, con sconto del 25% per famiglie con ISEE basso, applicato automaticamente in bolletta
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ISEE 2026: giacenza media di quale anno e documenti necessari

Nel 2026 l’ISEE si aggiorna con nuove regole su controlli, franchigia prima casa e scala di equivalenza per le famiglie con figli, sulla scia delle novità introdotte dall’ultima legge di bilancio. Per la compilazione occorre indicare saldo e giacenza media al 31 dicembre 2024, poiché l’indicatore fa riferimento al secondo anno precedente. Entrano nel calcolo anche patrimoni esteri e criptovalute possedute da ciascun membro del nucleo familiare. La DSU sarà precompilata e più automatizzata. Necessari documenti anagrafici, reddituali e patrimoniali aggiornati al 2024
coppia che guarda la tv

Canone RAI e modulo cambio residenza: ecco come muoversi

Il canone RAI è dovuto da chi possiede un televisore ed è addebitato nella bolletta elettrica dell’abitazione di residenza. In caso di cambio residenza, l’obbligo non si interrompe automaticamente: se nella nuova casa la TV è presente, il pagamento continua; se il canone è già pagato da un familiare convivente o non si possiede alcun apparecchio, è possibile evitare l’addebito inviando l’apposito modulo all’Agenzia delle Entrate. Il modello si scarica online e si invia via web, PEC o raccomandata, rispettando le scadenze per ottenere l’esenzione
attrezzi lavoro

Detrazioni fiscali comodatario: bonus e requisiti nel 2026

Il comodato d’uso gratuito consente al comodatario di utilizzare un immobile senza corrispettivo e, se il contratto è registrato prima dei lavori, di accedere alle detrazioni fiscali. Nel 2026 può beneficiare del bonus ristrutturazioni (36% fino a 96.000 euro), dell’ecobonus per l’efficienza energetica e del bonus mobili collegato ai lavori. Le spese devono essere sostenute direttamente dal comodatario con consenso del proprietario. Sono previste anche agevolazioni IMU e tributi locali in specifici casi, mentre restano dovute imposta di registro e TARI
foglio carta

Cambio residenza e datore di lavoro: sanzioni della mancata comunicazione

La mancata comunicazione del cambio di residenza al datore di lavoro può comportare conseguenze disciplinari, fiscali e legali. Molti contratti collettivi impongono di aggiornare i dati anagrafici: l’omissione può portare da un richiamo scritto fino alla sospensione o al licenziamento nei casi più gravi. Comunicazioni inviate al vecchio indirizzo restano valide, con possibili ripercussioni sul diritto di difesa. Inoltre, dati non aggiornati possono causare errori fiscali, problemi con visite mediche e incongruenze contributive. È quindi consigliabile comunicare tempestivamente ogni variazione.
tabella stipendi docenti

Tabella stipendi docenti 2026: aumenti e arretrati

Da gennaio 2026, con il rinnovo del CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, gli stipendi dei docenti aumentano tra 120 e oltre 200 euro lordi al mese, in base ad anzianità e grado di scuola. Gli adeguamenti sono già visibili su NoiPA, con arretrati medi intorno ai 1.500 euro. L’aumento netto equivale al 60-70% del lordo. Prevista anche una voce una tantum da 111,7 euro. Ecco le tabelle distinte per le varie scuole: dell’infanzia, primaria, medie e superiori.
lampadina

Miglior fornitore luce e gas 2026: l’indagine di Altroconsumo

Nel 2026 scegliere il fornitore luce e gas richiede attenzione a prezzo, qualità del servizio e trasparenza. Secondo Altroconsumo, Octopus Energy è il miglior operatore per performance complessiva, con punteggi eccellenti in assistenza e chiarezza delle bollette. Tra i top provider figurano anche Sorgenia, Dolomiti Energia, Engie e NeN. Per le offerte a prezzo fisso, Altroconsumo segnala Engie, che propone una tariffa bloccata per 24 mesi, ideale per chi cerca stabilità e prevedibilità di spesa
uomini con casco lavoro

Modello OT23 2026: scadenze, requisiti e novità INAIL

L’INAIL ha pubblicato il modello OT23 2026, che consente alle imprese di ottenere una riduzione del premio assicurativo per interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza realizzati nel 2025. Il modello, articolato in 71 interventi suddivisi in 6 sezioni, presenta alcuni aggiornamenti normativi e l’eliminazione di un intervento della sezione D. La domanda va presentata online entro il 2 marzo 2026 tramite il portale INAIL
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Richiesta copia conforme successione cartacea: chi può farla e come

La richiesta di copia conforme della successione cartacea è un adempimento spesso necessario dopo un decesso, per svolgere pratiche bancarie, catastali o notarili. Deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate presso l’ufficio dove la dichiarazione di successione è stata depositata, compilando l’apposito modulo e allegando i documenti richiesti. Possono richiederla solo soggetti con interesse legittimo, come eredi o delegati. Il rilascio avviene in pochi giorni o entro alcune settimane. Il costo complessivo è di 48 euro, comprensivo di marche da bollo e tributi speciali