Davide Pantaleo

Davide Pantaleo

Iscritto all’albo dei pubblicisti della Puglia, per 20 anni ho lavorato come redattore per il sito Trend-online.com, collaborando contestualmente anche con Ftaonline.com e Traderlink.it. Dal 2024 ho iniziato a scrivere per idealista/news, occupandomi prevalentemente di economia e finanza. Linkedin

modello 730

Novità modello 730/2026: cosa cambia e cosa si può scaricare

Il modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025, introduce varie novità legate soprattutto alla riforma dell’IRPEF e a nuove regole su detrazioni e bonus. Confermati 3 scaglioni IRPEF e aggiornati alcuni limiti fiscali, mentre cambiano anche le detrazioni per figli e familiari a carico e quelle per alcune spese. Restano detraibili le spese sanitarie, scolastiche, mutuo, affitto e interventi sulla casa. Il 730 precompilato sarà disponibile dal 30 aprile 2026 sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con possibilità di modifica e invio dal 20 maggio e scadenza al 30 settembre 2026.
uomo che scrive

Dichiarazione dei redditi scadenza 2026: le date da segnare

La stagione della dichiarazione dei redditi 2026, relativa ai redditi del 2025, partirà il 30 aprile, con la disponibilità del 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il modello 730 si dovrà inviare entro il 30 settembre, mentre il modello Redditi persone fisiche entro il 2 novembre. Tra le prime scadenze da ricordare c’è il 16 marzo, termine per l’invio delle Certificazioni Uniche. Nel calendario fiscale rientrano anche i versamenti IRPEF e la possibilità di presentare il 730 integrativo entro il 26 ottobre
campo verde

Reddito dominicale e agrario: cosa sono e come si calcolano

Il reddito dominicale e il reddito agrario sono due forme di reddito fondiario relative ai terreni agricoli iscritti al catasto. Il reddito dominicale spetta al proprietario del terreno ed è legato al semplice possesso, indipendentemente dall’attività agricola svolta. Il reddito agrario, invece, è attribuito a chi coltiva il terreno e deriva dall’esercizio dell’attività agricola. Entrambi si calcolano sulla base della rendita catastale rivalutata e concorrono alla formazione del reddito imponibile IRPEF. In alcuni casi specifici, tuttavia, il reddito dominicale non deve essere dichiarato
planimetria

Superficie calpestabile: come si calcola e cosa include

La superficie calpestabile indica i m2 realmente utilizzabili all’interno di un immobile, cioè lo spazio che si può effettivamente “calpestare”, escludendo muri, pilastri e tramezzi. È diversa dai metri catastali, utilizzati soprattutto per fini fiscali e che includono anche parti come muri e superfici accessorie con specifici coefficienti. La superficie calpestabile si calcola misurando gli ambienti da parete a parete e sommando le superfici dei singoli locali, e può influire anche su alcune imposte come la TARI
casa mani

Come donare casa a un figlio: costi, regole e possibili rischi

La donazione di un immobile ai figli è un atto formale che deve essere stipulato davanti a un notaio e alla presenza di due testimoni. Questo trasferimento è considerato un anticipo sull’eredità e può beneficiare di una franchigia fiscale fino a 1 milione di euro per ciascun figlio. L’operazione comporta alcune imposte e costi notarili e deve rispettare le quote di legittima degli altri eredi. È possibile anche donare la nuda proprietà mantenendo l’usufrutto. Tuttavia, gli immobili ricevuti tramite donazione possono presentare difficoltà nella vendita o nell’ottenimento di un mutuo
calcolatrice e fogli

ISEE 2026: i documenti che servono. La guida aggiornata

Rinnovare l’ISEE 2026 è fondamentale per accedere a bonus e prestazioni sociali. Per ottenere l’attestazione occorre presentare al CAF documenti anagrafici, reddituali e patrimoniali del nucleo familiare, inclusi saldo e giacenza media dei conti al 31 dicembre 2024. Servono anche informazioni su immobili, mutui, investimenti e veicoli. In presenza di disabilità vanno fornite certificazioni specifiche. L’ISEE 2026 si basa sui redditi percepiti nel 2024 e sul patrimonio posseduto alla stessa data, per garantire un calcolo corretto della situazione economica familiare
rifiuti

TARI 2026 scadenza: novità su pagamenti, tariffe e bonus

Nel 2026 la TARI cambia in modo strutturale sulla scia delle novità introdotte dalla legge di bilancio approvata a fine 2025. La scadenza per deliberare tariffe e PEF slitta dal 30 aprile al 31 luglio in via definitiva. Entra in vigore il nuovo metodo tariffario MTR-3 di ARERA per il periodo 2026-2029, con possibili aumenti fino al 9%. I Comuni potranno distribuire i pagamenti in quattro rate annuali tra febbraio e novembre. Confermato il bonus TARI, con sconto del 25% per famiglie con ISEE basso, applicato automaticamente in bolletta
calcolatrice e fogli

ISEE 2026: giacenza media di quale anno e documenti necessari

Nel 2026 l’ISEE si aggiorna con nuove regole su controlli, franchigia prima casa e scala di equivalenza per le famiglie con figli, sulla scia delle novità introdotte dall’ultima legge di bilancio. Per la compilazione occorre indicare saldo e giacenza media al 31 dicembre 2024, poiché l’indicatore fa riferimento al secondo anno precedente. Entrano nel calcolo anche patrimoni esteri e criptovalute possedute da ciascun membro del nucleo familiare. La DSU sarà precompilata e più automatizzata. Necessari documenti anagrafici, reddituali e patrimoniali aggiornati al 2024
coppia che guarda la tv

Canone RAI e modulo cambio residenza: ecco come muoversi

Il canone RAI è dovuto da chi possiede un televisore ed è addebitato nella bolletta elettrica dell’abitazione di residenza. In caso di cambio residenza, l’obbligo non si interrompe automaticamente: se nella nuova casa la TV è presente, il pagamento continua; se il canone è già pagato da un familiare convivente o non si possiede alcun apparecchio, è possibile evitare l’addebito inviando l’apposito modulo all’Agenzia delle Entrate. Il modello si scarica online e si invia via web, PEC o raccomandata, rispettando le scadenze per ottenere l’esenzione
attrezzi lavoro

Detrazioni fiscali comodatario: bonus e requisiti nel 2026

Il comodato d’uso gratuito consente al comodatario di utilizzare un immobile senza corrispettivo e, se il contratto è registrato prima dei lavori, di accedere alle detrazioni fiscali. Nel 2026 può beneficiare del bonus ristrutturazioni (36% fino a 96.000 euro), dell’ecobonus per l’efficienza energetica e del bonus mobili collegato ai lavori. Le spese devono essere sostenute direttamente dal comodatario con consenso del proprietario. Sono previste anche agevolazioni IMU e tributi locali in specifici casi, mentre restano dovute imposta di registro e TARI