Marco Grigis

Marco Grigis

Forniture del condominio

Chi sceglie i fornitori del condominio, tra assemblea e amministratore

Il condominio si avvale spesso di soggetti esterni qualificati per le proprie necessità di gestione: professionisti per le operazioni di pulizia, imprese edili per le ristrutturazioni, operatori di mercato per le utenze. Ma chi sceglie i fornitori del condominio? Di norma la decisione è a carico dell'assemblea, tramite delibere a maggioranza. L'amministratore può però intervenire autonomamente per forniture ordinarie e ricorrente, nei limiti di attribuzione e di preventivo, oppure in caso di urgenza, informando poi il condominio alla prima assemblea utile.
Visita fiscale per dipendenti pubblici

Gli orari delle visite fiscali per i dipendenti pubblici nel 2026

Per chi si deve assentare dal posto di lavoro per ragioni di salute, gestire correttamente i periodi di riposo richiede il rispetto della normativa vigente. Ad esempio, quali sono le regole per le visite fiscali ai dipendenti pubblici nel 2026? La disciplina è stata di recente uniformata con il settore privato, identificando le fasce giornaliere dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Le ispezioni possono avvenire anche nei giorni non lavorativi e possono dar luogo a conseguenze economiche e disciplinari in casi di irreperibilità completa
Pagamento in contanti delle spese condominiali

Pagamento delle spese condominiali in contanti: quando è possibile?

Tutti i proprietari sono chiamati a sostenere gli oneri per la gestione del condominio, in proporzione ai millesimi posseduti. Ma è possibile procedere al pagamento delle spese condominiali in contanti? Questa modalità di versamento è ammessa, purché si rimanga nei limiti di legge previsti, anche per il 2026 pari a 5.000 euro. È però utile sapere che l'utilizzo di metodi tracciabili, come il bonifico o il bollettino, risulta più comodo in caso di contestazioni, per poter dimostrare la propria posizione. L'amministratore deve depositare i contanti raccolti sul conto corrente condominiale
Criptovalute nella dichiarazione dei redditi

Criptovalute nella dichiarazione dei redditi 2026: quando inserirle

Per i contribuenti che si avvalgono di modalità digitali per gli investimenti personali, sorgono nuove responsabilità fiscali. Ad esempio, come si inseriscono le criptovalute nella dichiarazione dei redditi 2026? Le plusvalenze ottenute nel 2025, vanno inserite nel Modello 730/2026 o nel Modello Persone Fisiche 2026, con una tassazione al 26%. È inoltre obbligatorio il monitoraggio, tramite quadro RW, per qualsiasi somma posseduta. Dal 2027 gli oneri saranno maggiori, con un'aliquota fino al 33% per le plusvalenze registrate nel 2026
Richiesta di mutuo con busta paga estera

Mutuo in Italia con busta paga estera: quando è possibile ottenerlo?

La richiesta di un finanziamento per l'acquisto di un immobile spesso si scontra con i requisiti stringenti previsti dalle banche. Ad esempio, si può chiedere un mutuo in Italia con busta paga estera? Non vi sono limitazioni di legge all'operazione, tuttavia le banche potrebbero imporre condizioni più rigide, dato il maggior profilo di rischio del mutuatario. Sono comunque preferiti i contratti a tempo indeterminato, un LTV mediamente basso e, fatto non meno importante, dimostrati legami con lo Stivale, ad esempio a livello di familiari e garanti
Rubinetto del condominio senz'acqua

Condominio senz’acqua: quali sono le cause e chi è responsabile

All'interno degli stabili condominiali si possono verificare diversi disservizi, tali da rendere la quotidianità dei residenti più complessa. È il caso di un condominio senz'acqua: una situazione che può causare profondi disagi, data l'essenzialità di questa fornitura. Le cause possono essere le più svariate: da problemi alle tubature interne fino a lavori sulla rete di distribuzione. L'amministratore deve attivarsi sia per verificare la natura dei guasti, che informando i condomini di eventuali interventi programmati o delle tempistiche di ripristino
Cancello sul pianerottolo

Cancello sul pianerottolo condominiale: quando si può installare

La gestione delle parti comuni richiede un bilanciamento tra le esigenze dei singoli e quelle della collettività, prestando attenzione alle situazioni più delicate. In particolare, si può installare un cancello sul pianerottolo condominiale? L'operazione è possibile ai sensi dell'articolo 1102 del Codice Civile, in qualità di uso più intenso della cosa comune, tuttavia non deve ostacolare il transito, alterare il decoro architettonico dell'edificio o impedire ad altri un uso paritario. In alcuni casi, potrebbero essere previste delle limitazioni ulteriori, in base al regolamento condominiale
Asciugatrice in garage

Asciugatrice in un garage condominiale: quando si può installare

Per chi dispone di spazi domestici ridotti, la gestione degli elettrodomestici più ingombranti non è sempre semplice. Ma è possibile installare un'asciugatrice in un garage condominiale? Non esiste un divieto assoluto, tuttavia è necessario rispettare sia eventuali limiti previsti da regolamento, che i vincoli sull'utilizzo delle parti comuni, se l'area parcheggio è condivisa. In linea generale, il singolo può avvalersi di un uso più intenso delle porzioni comuni, ma non può modificarne la destinazione d'uso ne inibire un pari utilizzo agli altri
Tende in condominio

Tende da sole: regole condominiali da rispettare per l’installazione

Per evitare scontri fra i condomini sulla gestione dell'aspetto estetico del condominio, esistono specifiche previsioni di legge e i regolamenti interni. Ad esempio, quali sono le regole condominiali per le tende da sole? La loro installazione è generalmente in edilizia libera e non richiede autorizzazione assembleare. Serve però rispettare il decoro architettonico dello stabile, eventuali limitazioni da regolamento condominiale e i diritti degli altri condomini. In alcuni casi, la predisposizione di tende può essere decisa dal condominio stesso, per garantire uniformità
Scale interne dell'appartamento

Scale interne: la normativa e le principali indicazioni di riferimento

Il gusto estetico non è l'unico fattore da prendere in considerazione quando si progettano gli spazi interni di un'abitazione. Esistono specifici vincoli di legge, come ad esempio quelli relativi alla normativa sulle scale interne. In base alle principali disposizioni di legge, per le abitazioni private servirà una larghezza minima di 80 cm, una pedata di almeno 25 o 30 centimetri e un'alzata di circa 15-19 centimetri. Dovrà poi essere predisposto l'apposito parapetto e il corrimano. Per gli stabili condominiali, inoltre, i requisiti potrebbero essere più stringenti