Marco Grigis

Marco Grigis

Nuovo condominio

Costituzione di un nuovo condominio, serve seguire uno specifico iter?

Gli stabili residenziali condivisi rappresentano la soluzione immobiliare più diffusa sul territorio italiano, ma non basta la presenza di più unità abitative affinché siano considerati edifici condominiali. Ma come avviene la costituzione di un nuovo condominio? La nascita dell'ente condominiale è automatica, non appena la prima unità immobiliare viene alienata a terzi: non serve alcuna formalità burocratica, il primo frazionamento della proprietà è più che sufficiente. Dopo la costituzione spontanea, si può nominare l'amministratore e gestire alcune necessità fiscali
RSA in condominio

RSA in condominio, gli obblighi di legge e i divieti da rispettare

La sempre maggiore domanda di servizi per anziani ha portato all'apertura di strutture socio-assistenziali anche nei contesti residenziali. Ma può esistere una RSA in condominio? In linea generale, è possibile procedere alla sua apertura nel rispetto delle normative vigenti per questo tipo di realtà e, fatto non meno importante, se il regolamento contrattuale del condominio non vieta esplicitamente attività commerciali. In ogni caso, potrebbero rendersi necessarie specifiche autorizzazioni in assemblea, ad esempio sulla modifica delle parti comuni
Mutuo per residenti all'estero

Mutuo da residenti all’estero, quando si può sottoscrivere in Italia

La bellezza del patrimonio italiano attira sempre più investitori esteri, desiderosi di acquistare una casa sullo Stivale. Ma come si sottoscrive un mutuo da residenti all'estero? Le procedure possono essere più rigide e scrupolose rispetto ai residenti locali, perché il rischio d'insolvenza per le banche è maggiore. Molto dipende se si è cittadini italiani espatriati, regolarmente registrati all'AIRE, oppure originari di Paesi diversi. Ancora, la banche preferiscono LTV bassi e, fatto non meno importanti, garanzie e legami sul territorio italiano
Bonus computer 2026

Bonus computer 2026, a chi spetta e quali acquisti si possono fare

Le dotazioni informatiche aggiornate sono indispensabili per le necessità di studio, smart working e di lavoro, ma i costi sono importanti. Per questa ragione, diverse Regioni hanno previsto il bonus computer 2026: una serie di incentivi per l'acquisto di PC e di altri dispositivi elettronici. In linea generale, la misura spetta alle famiglie entro precise soglie ISEE - circa 30.000 euro - e prevede l'acquisto degli apparecchi presso rivenditori convenzionati. Le modalità e gli importi cambiano, tuttavia, a seconda della Regione di riferimento.
Bonus mobili 2026

Bonus mobili e arredamento 2026, quali acquisti sono detraibili?

Predisporre l'arredo di un immobile rappresenta un importante investimento, soprattutto se avviene all'interno di interventi di recupero o ristrutturazione edilizia. A questo scopo, è disponibile il bonus mobili e arredamento 2026, che permette di ottenere una detrazione al 50% delle spese di arredo e per l'acquisto di grandi elettrodomestici, con un tetto massimo di 5.000 euro. L'incentivo è però disponibile solo all'interno del bonus ristrutturazioni, mentre non vi sono differenze di applicabilità tra prima e seconda casa
Analisi dell'acqua del condominio

Analisi dell’acqua in condominio, quando serve farla e chi paga

La salubrità e la sicurezza delle forniture è di fondamentale importanza nei contesti abitativi. Ma ogni quanto fare le analisi dell'acqua del condominio? La legge non impone specifiche scadenze, tuttavia è utile procedere con regolarità o, ancora, quando si percepiscono odori, cambiamenti organolettici dell'acqua, in presenza di tubature obsolete, autoclavi o vasche di pressurizzazione. Gli interventi possono essere sia ordinari che straordinari, mentre i costi sono generalmente a carico di tutti i proprietari, con una suddivisione in base ai millesimi di proprietà.
Bonus domotica 2026

Bonus domotica 2026, le agevolazioni ammesse e quanto si può spendere

Le necessità legate alla transizione energetica e alla digitalizzazione abitativa possono comportare costi elevati, per questo sono stati resi disponibili utili incentivi. Il bonus domotica 2026, ad esempio, permette di detrarre parte delle spese per la building automation, purché gli interventi siano orientati alla riqualificazione energetica dell'immobile. La misura non è infatti a sé stante, ma rientra nel più ampio ambito dell'Ecobonus, che prevede specifiche opere di efficientamento energetico e di miglioramento termico degli stabili
Spese condominiali degli eredi

Cosa succede se gli eredi non pagano le spese condominiali?

Gestire il patrimonio ereditario significa anche assumersi le responsabilità dei debiti accumulati dal defunto. Ma cosa succede se gli eredi non pagano le spese condominiali? Chi accetta l'eredità si deve far carico delle spese maturate dopo la scomparsa del proprietario e, per solidarietà limitata, di quelle nel biennio precedente. Per debiti più vecchi, rispondono gli eredi universali in relazione alle loro quote ereditarie. Il mancato pagamento può comportare azioni di recupero dei crediti da parte del condominio, che possono arrivare anche al pignoramento.
Esecuzione immobiliare e pagamento delle spese condominiali arretrate

Esecuzione immobiliare, chi paga le spese condominiali arretrate?

Le aste immobiliari possono rappresentare un'ottima opportunità d'investimento, ma non bisogna sottovalutare gli oneri e i debiti a carico del vecchio proprietario. In caso di esecuzione immobiliare, le spese condominiali arretrate come vengono considerate? In linea generale, si applica un vincolo di solidarietà passiva tra precedente condomino e aggiudicatario: quest'ultimo corrisponde le spese dell'anno in corso e dell'anno precedente. Tuttavia, il nuovo proprietario può rivalersi sul vecchio, con un'azione giudiziaria per il recupero del credito maturato
Condominio verticale

Condominio verticale, quali sono le caratteristiche e i vantaggi

Sono diverse le configurazioni che caratterizzano i contesti abitativi condivisi, a seconda della configurazione dello stabile. Ma cos'è il condominio verticale? Si tratta di un edificio che si sviluppa verticalmente, con unità abitative private sovrapposte e parti comuni strutturali comuni. Si differenzia dal condominio orizzontale, che invece prevede delle unità fra di loro affiancate e sostanzialmente indipendenti, con servizi comuni invece perlopiù esterni o limitati a impianti. I vantaggi della configurazione verticale sono perlopiù relativi all'ammortizzazione condivisa dei costi.