Redazione

Nord della Francia in 8 giorni

Il Nord della Francia in 8 giorni: road trip tra la Loira e le maree

Castelli che si specchiano nei fiumi, cattedrali blu di vetro, un arazzo lungo come una storia a fumetti e un’abbazia che sfida le maree. Un viaggio on the road nel nord della Francia in 8 giorni, dall’Anjou alla Bretagna, dalla Normandia alla Borgogna, mostra quanto sia denso questo quadrante oltre i classici Parigi e Costa Azzurra.
Lago Natron

Non è Marte ma la Tanzania: dov'è il lago rosso che non perdona

Un lago che si tinge di rosso come un miraggio, dove il sale scricchiola sotto gli scarponi e l’aria sa di minerali. Il Lago Natron, nel nord della Tanzania, è uno degli ambienti più estremi dell’Africa orientale: ostile per molti, ideale per pochi. Qui si assiste a colonie di fenicotteri minori che scelgono questo scenario per riprodursi, si risale un canyon fino a cascate fresche e si osserva da vicino il profilo scuro dell’Ol Doinyo Lengai, il vulcano sacro ai Masai.
Palermo

Estate 2026, Palermo vola: hub low cost e una nuova rotta su Marrakech

L’effetto di un hub low cost con tariffe di ingresso aggressive è duplice: da un lato si semplifica la vita a chi deve raggiungere la Sicilia o spostarsi in Europa e Nordafrica; dall’altro si favorisce un’economia urbana che vive di pernottamenti brevi, visite ripetute e spesa diffusa tra mercati e botteghe. La rete di collegamenti potenziata rende plausibili i weekend mordi e fuggi, i viaggi in connessione con una notte in centro e le vacanze modulabili tra mare, cultura e cucina.
ponte 2 giugno

Ponte 2 giugno 2026: 10 borghi italiani tra mare, vino e panorami

Un ponte breve può regalare una pausa lunga, se si sceglie la meta giusta. Per il 2 giugno, i borghi italiani offrono vicoli freschi di pietra, piazze silenziose e vedute che non hanno bisogno di filtri. Dal Mediterraneo luminoso alle valli alpine sotto il Monte Rosa, passando per colline di vigne e cipressi, si può ritrovare ritmo e spazio senza inseguire la folla. In questa guida si raccolgono dieci borghi con un mix bilanciato di mare, natura e cultura: ciascuno con un dettaglio che sorprende e un motivo concreto per fermarsi.
ponte del 2 giugno

Ponte 2 giugno: le mete sorprendenti regione per regione

Un ponte che cade di martedì è l’occasione da non perdere per staccare e scoprire l’Italia che sorprende: quella dei borghi dove il tempo sembra fermo, dei cammini tra vigne e parchi, dei santuari incastonati nella roccia e dei castelli affacciati sul mare. Dalla montagna ai laghi, fino alle spiagge meno battute, ogni regione mette sul piatto un motivo concreto per partire senza allontanarsi troppo. L’obiettivo? Viaggiare con lentezza, evitare la folla e rientrare con foto e storie davvero diverse dal solito.
cosa vedere a marta

Marta, il borgo di pescatori sul Lago di Bolsena che sorprende

Sulla sponda occidentale del Lago di Bolsena, Marta conserva ancora oggi l’anima di un vero borgo di pescatori. Qui il lungolago regala scorci sulle due isole vulcaniche, Martana e Bisentina, mentre dall’alto della Torre dell’Orologio lo sguardo abbraccia tutto il bacino. Per chi cerca una fuga breve ma densa, ecco cosa vedere a Marta: si tratta di un approdo ideale nel cuore della Tuscia viterbese.
categoria catastale d10 IMU

Categoria catastale D10 e l’IMU: una guida per i fabbricati rurali ad uso strumentale

La categoria catastale D/10 è una classificazione utilizzata per individuare i fabbricati rurali con fini strumentali per l'agricoltura. Questi edifici sono destinati a supportare le attività agricole e sono considerati parte integrante di un'azienda agraria. La categoria catastale D10 comprende, ad esempio, fienili, stalle, depositi, attrezzi e altre costruzioni utilizzate come magazzino
Santo Stefano di Sessanio

Santo Stefano di Sessanio, il borgo-labirinto d’Abruzzo

Un dedalo di pietra, luci gialle e alta quota: a circa 1.250 metri, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, sorge uno dei borghi più suggestivi d’Abruzzo. Santo Stefano di Sessanio appare tutto insieme dopo l’ultima curva, come una fortezza che protegge memoria e paesaggio. Per secoli ha seguito il ritmo della transumanza, poi ha conosciuto abbandono e ferite profonde con il terremoto del 2009. Oggi la sua storia è anche quella di una rinascita attenta, che ha rimesso in vita case contadine e botteghe.