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san vittorino

La Roma nascosta: visita a San Vittorino e l’antica Gabii in un giorno

Ai margini orientali di Roma c'è un percorso che unisce un borgo medievale intatto, un castello legato ai Barberini e le rovine di una città latina rivale della Roma arcaica. È uno degli Unexpected Itineraries promossi da Roma Capitale e realizzati da Zètema Progetto Cultura con il sostegno del Ministero del Turismo. Qui storia, natura e architettura si incontrano in pochi chilometri, con spostamenti semplici grazie alla metropolitana e agli autobus. L’itinerario tocca San Vittorino e prosegue verso l’area archeologica di Gabii, offrendo scorci rari e dettagli.
Lago di Comabbio

Lago di Comabbio: ninfee in fiore e una passerella sospesa sull’acqua

A pochi chilometri dal Lago di Varese c’è uno specchio d’acqua dove, tra la tarda primavera e l’estate, la superficie si colora di ninfee e il silenzio dei canneti domina il paesaggio. È il Lago di Comabbio, una destinazione che unisce natura protetta, ciclabili pianeggianti e una passerella sospesa che fa camminare sull’acqua per centinaia di metri. La riapertura della passerella nel 2023 ha reso continuo il giro del lago, rilanciando un itinerario accessibile e scenografico.
"Il parco più bello d'Italia", ecco i vincitori del concorso 2019

Dal 25 aprile al 1° maggio Venaria apre all’alba: una settimana tra fioriture e biodiversità

Alla Reggia di Venaria, tra il 25 aprile e il 1° maggio, i Giardini diventano teatro di una settimana interamente dedicata a fioriture, ecosistemi e attività all’aria aperta. L’evento inaugurale prevede un risveglio speciale: ingresso anticipato alle 6 del mattino per osservare il primo chiarore tra siepi e aiuole, insieme a giardinieri e naturalisti. Nei giorni successivi si entra nel vivo con la Settimana della Biodiversità: laboratori, incontri ed esperienze per comprendere come funziona la vita nei Giardini e nel vicino Parco. In chiusura, il 1° maggio, una passeggiata tra micro-ecosistemi invita a guardare il verde con occhi nuovi.
fiori di ciliegio vignola

Fiori di ciliegio in Emilia: la città di Vignola sembra il Giappone

Ogni primavera, a pochi chilometri da Modena, un borgo emiliano fa parlare di sé come se fosse un angolo di Giappone. Vignola si accende di una fioritura bianca impressionante: non alberi ornamentali, ma ciliegi da frutto che illuminano campi e colline per giorni. Il fenomeno arriva tra fine marzo e aprile, richiama fotografi e curiosi e ridisegna il paesaggio lungo il Panaro.
prato alla drava

Prato alla Drava: la perla di confine fra 3 Cime e Tirolo

Prato alla Drava, frazione di San Candido a circa 1.160 metri, è un luogo tra Italia e Austria che sa sorprendere. Un prato, una chiesa sopraelevata, la ciclabile che segue la Drava e pascoli che spingono lo sguardo verso le Dolomiti di Sesto. In estate e in inverno, il luogo è silenzioso, le opzioni sono molte e la vicinanza all'Austria permette anche di esplorare luoghi oltreconfine.
ponte in valtellina

Ponte in Valtellina: il borgo tra meleti dove si sfiora il cielo

Tra case in pietra, portali scolpiti e piazze minute, il borgo racconta una storia che parte dal Medioevo e arriva a un presente agricolo e culturale vivace. Qui si cammina su ciottoli levigati, si incontrano affreschi firmati e si assaggia una focaccia di tradizione contadina che profuma di forno a legna. E quando tramonta, la cupola dell’Osservatorio Giuseppe Piazzi si apre come un sipario: ricorda che proprio da queste valli è partito chi scoprì Cerere, il primo pianeta nano della fascia principale.
scedro

Šćedro, l’isola-parco selvaggia da visitare in Croazia

L’acqua sembra vetro, i pini si piegano verso la riva e il rumore dominante è quello delle cicale. A sud si intravede Hvar, alle spalle solo macchia mediterranea e muretti a secco. Šćedro, piccola isola croata nel canale tra Hvar e Korčula, è un parco naturale dove si è conservato ciò che altrove è scomparso: baie profonde, rovine su cui cade la luce del tramonto e sentieri dal profumo di rosmarino. Si dovrebbe arrivare con l’idea di rallentare, perché qui contano i dettagli.
alonissos

Alonissos, l’isola greca senza aeroporto dove trovare calma e tranquillità

Una Grecia senza aeroporto, silenziosa e verde, dove i pini scendono fino all’acqua cristallina: esiste, ed è Alonissos. In pochi chilometri si passa dalla vita di mare ai vicoli in pietra della Chora, dal bianco dei ciottoli alla profondità blu del Parco Marino delle Sporadi Settentrionali. Qui si protegge uno degli habitat più rari del Mediterraneo, quello della foca monaca, e si vive un ritmo che altrove si è perso. Ecco cosa serve sapere per organizzare il viaggio.