Redazione

Sevilla

243mila italiani rinunciano alle ferie e la Spagna torna in testa

Un dato spiazza: in piena stagione delle prenotazioni, decine di migliaia di italiani stanno cancellando o rinviando le ferie per timori legati alla guerra in Medio Oriente. Un nuovo sondaggio nazionale commissionato da Facile.it a EMG su un campione rappresentativo di 1.500 persone mostra quanto l'instabilità geopolitica pesi sui piani d'estate. Cresce la prudenza, cambiano le rotte e si riduce l'appetito per i viaggi a lungo raggio. Il risultato? Più vacanze in Italia e in Europa, meno intercontinentali.
Alassio, borgo degli innamorati: la sabbia più soffice di Liguria

Ad Alassio, il borgo degli innamorati, c'è la sabbia più soffice di Liguria

La Liguria non è solo scogli e ciottoli: ad Alassio la sabbia è soffice e chiara, una rarità lungo la costa. A pochi passi dal mare si incontra un caruggio storico pieno di botteghe e profumo di focaccia, mentre in mare aperto fa capolino l'Isola Gallinara, riserva naturale che si sfiora in barca. A dare la misura del carattere del borgo di Alassio c'è il Muretto, tappezzato di piastrelle firmate e dedicato agli innamorati, icona pop che attira curiosi e selfie. Tra trekking panoramici, giardini in fiore e serate lungomare, si scopre una destinazione viva tutto l'anno, non solo in agosto.
Sila

Sila, la Calabria “scandinava” con laghi, lupi e borghi da vedere ora

In Sila, i laghi hanno riflessi freddi, i pini larici svettano come cattedrali verdi e, nelle giornate terse, dalle cime si distinguono Ionio, Tirreno e perfino l'Etna all'orizzonte. È un altopiano che cambia volto a ogni stagione: d'inverno si scia, in estate si cammina tra specchi d'acqua e boschi fittissimi, in autunno esplode il foliage, in primavera fioriscono i prati. La Sila è un luogo da vivere, dove treni storici, riserve monumentali e abbazie medievali costruiscono un viaggio sorprendente.
Lasciare soldi sul conto? In 10 anni si brucia fino al 30%

Lasciare soldi sul conto? In 10 anni si brucia fino al 30%

In dieci anni, il potere d'acquisto di chi lascia i risparmi sul conto può ridursi di quasi un terzo. È l'avvertimento che arriva da Stefano Galiani, oggi docente alla Sapienza di Roma e per oltre vent'anni tra i mercati internazionali, con esperienze nelle sale operative di Morgan Stanley e Deutsche Bank durante la crisi del 2008. In un'intervista a Money Talks condotta da Marco Gaetani, l'esperto mette a fuoco un errore molto diffuso: considerare il conto corrente come un porto sicuro, ignorando che l'inflazione ne erode lentamente il valore.
Granada in 24 ore: Alhambra, quartieri gitani e notte flamenca

Granada in 24 ore, Alhambra, quartieri gitani e notte flamenca

La città, ai piedi della Sierra Nevada e alla confluenza di Darro e Genil, gioca sui contrasti: freddi secchi d'inverno, estati calde e luminose, giornate terse e notti più fresche. È anche questo equilibrio instabile a renderla magnetica. E proprio da qui conviene partire per un itinerario essenziale che non spreca minuti e apre varchi di sorpresa a ogni svolta. Ecco, allora, cosa vedere a Granada.
ossola

Ossola oltre il lago con una zipline da 2 km, terme e libreria d’alpe

Zipline da quasi due chilometri a oltre 120 km/h sul Lago Maggiore? Succede nell'Ossola, dove si trovano anche parchi avventura tra i boschi, percorsi per e-bike, terme di montagna e persino una libreria d'alpeggio. In tre giorni tra Ameno, Domodossola e l'Alto Verbano si scopre un territorio che non si limita al panorama: investe su attività all'aria aperta, sapori locali e benessere con vista.
isola del deserto venezia

L’isola proibita ai vaporetti, San Francesco del Deserto con il convento "segreto"

Non ci si arriva col vaporetto, non ci sono bar né souvenir, e il tempo scorre lento. Nel cuore della laguna nord, tra Burano e Sant'Erasmo, sopravvive un'isola quasi interamente monastica: San Francesco del Deserto. Quattro ettari di verde, un campanile basso, cipressi scuri che si specchiano nell'acqua: tutto invita alla calma. Ed è proprio questa rarità - silenzio autentico a pochi minuti da una delle città più visitate al mondo - a renderla un'esperienza che cambia il ritmo di una giornata in laguna.
lavoro estero

Laurea, lavoro e stipendi, all’estero si guadagna il +60% in più

Si studia nello stesso Paese, si ottiene lo stesso titolo, ma la busta paga cambia appena si varcano i confini. È quanto emerge dall'ultimo rapporto AlmaLaurea su laurea e occupazione: per i laureati italiani che lavorano all'estero, la differenza retributiva raggiunge il 60% rispetto a chi resta. Il dato colpisce perché non riguarda carriere diverse, ma la stessa qualifica in mercati del lavoro differenti. Il report, basato su oltre 335mila laureati per i percorsi e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, fotografa un mercato che assume, ma fatica a trattenere competenze.