Tiziana Morganti

Tiziana Morganti

Piatti con bordo dorato in lavastoviglie

Si possono lavare i piatti con bordo dorato in lavastoviglie?

I piatti con bordo dorato aggiungono eleganza alla tavola, ma richiedono attenzioni particolari durante il lavaggio: la lavastoviglie, infatti, può compromettere la doratura a causa dell’azione combinata di calore, detersivi alcalini e getti d’acqua ad alta pressione. Esistono alcune eccezioni per i prodotti moderni certificati come lavabili in lavastoviglie, ma nella maggior parte dei casi il lavaggio a mano resta la soluzione più sicura. Conoscere i simboli presenti sulle stoviglie e capire le differenze tra porcellana antica e moderna è comunque essenziale.
Luci calde sul soffitto in un ampio soggiorno

Cos’è la temperatura del colore e come la luce cambia la casa

Quando si parla di temperatura del colore si fa riferimento alla misura, espressa in gradi Kelvin, che definisce la tonalità cromatica emessa da una sorgente luminosa: valori bassi, tra 1800K e 3300K, producono ad esempio una luce calda e ambrata, adatta a soggiorni e camere da letto; valori medi, tra 3300K e 5300K, restituiscono una luce neutra vicina al bianco naturale, ideale per cucine e bagni; valori alti, oltre i 5300K, generano una luce fredda e bluastra, perfetta per studi e ambienti dove serve concentrazione.
I traghetti e i motoscafi nella laguna di Venezia

Venezia potrebbe essere spostata? Cosa dice uno studio scientifico

Venezia vive un lungo e tormentato rapporto con l’acqua: la città sprofonda infatti di circa 2 millimetri all'anno, e l'innalzamento del livello del mare potrebbe rendere insufficienti le attuali difese entro il 2100. Uno studio coordinato dall'Università del Salento e pubblicato su Scientific Reports analizza quattro possibili strategie: il potenziamento del MOSE, la costruzione di dighe ad anello, la chiusura permanente della laguna e, come ultima opzione, il trasferimento dell'intera città nell'entroterra. I costi stimati variano da poche centinaia di milioni fino a 100 miliardi.
Potare i rami di una pianta con delle forbici.

Gli errori di potatura più comuni, e come evitarli con semplici gesti

Potare le piante richiede molto più di un paio di forbici e buona volontà: ogni taglio modifica infatti il loro equilibrio fisiologico, influenzando crescita, fioritura e capacità di difesa. Eppure gli errori sono ancora molto diffusissimi: tagliare troppo, intervenire nel punto sbagliato, usare attrezzi non disinfettati, scegliere la stagione errata o non potare mai, sono tutte situazioni che indeboliscono anche le piante apparentemente più robuste. Per questo conoscere gli sbagli più comuni è il primo passo per evitarli e intervenire con consapevolezza.
Una cittafina della Croazia in riva al mare

Cosa vedere in Croazia tra storia, mare e natura in un tour di più giorni

La Croazia è una delle mete europee più ricche e variegate: in pochi chilometri si passa dalle mura medievali di Dubrovnik alle cascate del Parco di Plitvice, dalle isole della Dalmazia ai borghi in pietra dell'Istria. Per scoprire le sue bellezze è possibile organizzare dei viaggi con una durata diversa: tre giorni, ad esempio, bastano per toccare le tappe più iconiche, mentre cinque permettono di spingersi verso il Quarnaro e Rijeka; con una settimana, poi, è possibile esplorare il sud e le isole più lontane. I mesi consigliati per visitarla sono giugno e settembre.
Una asciugatrice con degli asciugamani ed altri panni al suo interno.

Cosa si può e non si può mettere in asciugatrice per un buon risultato

L’asciugatrice è un elettrodomestico sempre più diffuso nelle abitazioni, utile per ridurre i tempi di asciugatura e gestire il bucato durante tutto l’anno. Tuttavia, non tutti i tessuti possono essere inseriti nel cestello senza subire delle conseguenze poco piacevoli: alcuni materiali, infatti, riescono a resistere bene alle alte temperature; altri rischiano invece restringimenti, deformazioni o danni permanenti. Per risolvere il problema, è necessario conoscere i capi adatti, quelli da evitare e il significato dei simboli presenti sulle etichette.
lucidare il parquet

Così sarà brillante e protetto: come lucidare il parquet fai da te

Il parquet è una delle pavimentazioni più belle ed eleganti, oltre che potenzialmente delicata, da scegliere per la propria abitazione. Mantenere il legno brillante, però, non richiede necessariamente l'intervento di un professionista ed è meno difficile di quanto si possa pensare. Con la giusta frequenza, gli strumenti adeguati e i prodotti più indicati per il tipo di finitura, infatti, è possibile restituire lucentezza e protezione al parquet in autonomia. La lucidatura è da effettuare ogni due-tre mesi nelle zone più vissute e in modo più approfondito una o due volte l'anno.
Una asciugatrice bianca

Come funziona l'asciugatrice: il sistema che asciuga in poco tempo

L'asciugatrice è ormai un elettrodomestico capace di ridurre drasticamente i tempi del bucato ed eliminare lo stendibiancheria. In commercio esistono tre tipologie principali - a pompa di calore, a condensazione e ad espulsione - con caratteristiche, consumi e prezzi molto diversi tra loro. Per quanto riguarda il suo funzionamento, un ciclo standard dura tra i 45 e i 120 minuti; l'acqua estratta si raccoglie in una vaschetta rimovibile, oppure viene scaricata direttamente nel tubo di scarico. Una corretta manutenzione è fondamentale per garantire la longevità all'apparecchio.
Tecnico in guanti gialli pulisce il condizionatore

Come pulire la vaschetta della condensa del condizionatore

La vaschetta della condensa è il componente del condizionatore che raccoglie l'acqua prodotta dal processo di raffreddamento dell'aria; se trascurata, però, può diventare un ricettacolo di muffa, alghe e batteri, con conseguenze dirette sulla qualità dell'aria e sul funzionamento dell'apparecchio. Pulirla è un'operazione semplice, da eseguire almeno una volta all'anno prima della stagione estiva, con acqua, aceto o specifici detergenti antibatterici. Il neutralizzatore potrebbe rappresentare in alcuni casi un valido alleato per prevenire i depositi calcarei e biologici nel tempo.
dove si trova il castello di Paderna

Dove si trova il Castello di Paderna e cosa vedere nella fortezza

Il Castello di Paderna sorge nella pianura padana, nella frazione omonima del comune di Pontenure, a circa 16 km da Piacenza; incluso nel circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, è una delle fortezze medievali meglio conservate del territorio. La storia millenaria del maniero attraversa l'epoca altomedievale, i monaci di San Savino, la famiglia Marazzani e arriva fino agli attuali proprietari, i Pettorelli. Attraversare i suoi spazi vuol dire scoprire il museo dell'armeria, l'oratorio romanico di Santa Maria, la corte agricola e il parco con alberi secolari.