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Le case del divorzio di berlusconi e Veronica (foto)

Autore: Redazione

La separazione dalla moglie potrebbe costare al presidente del governo la bellezza di 43 milioni di euro l'anno. A tanto ammonterebbe l'assegno di mantenimento chiesto al Cavaliere da Veronica lario, sposata in seconde nozze nel 1990. Divisa per 12, la cifra si tramuterebbe in alimenti mensili per oltre tre milioni e mezzo e una diaria da poco meno di 120mila euro al giorno

Troppo perfino per il 70esimo uomo più ricco del mondo, che avrebbe fatto a Veronica una controfferta: 200.000 euro trattabili fino a 300mila. Ma non è tutto qui ciò che offre berlusconi Fonti vicine al premier fanno presente che sarebbero già stati versati a Veronica tra i 60 e i 70 milioni di euro. Sempre secondo indiscrezioni Berlusconi si era detto disponibile a lasciare alla moglie Villa Belvedere, la residenza di Macherio in cui vivono Veronica e i figli, gli arredi compresi

Per il momento tutte le proprietà immobiliari sono saldamente in mano a berlusconi. Villa belvedere Macherio, Villa Certosa e le altre infinite case (barlusconi nacque come immobiliarista), sono concentrate in Dolcedrago, società di proprietà del premier al 99%. Questa finanziaria ha una doppia anima: da un lato è a capo dell’impero immobiliare, dall’altra controlla il business cinematografico (un contenitore di 106 diritti di sfruttamento di opere cinematografiche, tra cui film di Totò)

L’assetto proprietario di Dolcedrago vede in posizione di forza Silvio Berlusconi: è partecipata dal premier direttamente con il 99,5%, mentre uno 0,25% a testa spetta ai due figli, Piersilvio e Marina. E proprio qui, sempre nella logica di una futura suddivisione dell’impero, un ruolo potrebbe giocarlo la neonata scatola di Barbara Eleonora e Luigi, Bel, veicolo attraverso cui la seconda generazione potrebbe diventare intestataria di una parte del patrimonio immobiliare del premier

Vi invitiamo a fare un giro fotografico tra alcune delle ville di berlusconi