Dormire senza sentire rumori fastidiosi è una priorità a volte sottovalutata: ecco come insonorizzare la camera da letto.
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donna a letto infastidita dai rumori
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Riposare bene è uno dei pilastri della vita sana, ma non sempre è possibile. Complici appartamenti sempre più piccoli, spesso e volentieri la camera da letto non è protetta dai rumori esterni; eppure, esistono strumenti efficaci per trasformare uno dei luoghi più importanti e intimi di casa in un rifugio protetto dal rumore esterno. Ecco, allora, come insonorizzare la camera da letto al meglio e cosa sapere prima di iniziare.

Perché insonorizzare la camera da letto?

La risposta all’interrogativo è estremamente semplice e intuitiva: insonorizzare la camera da letto serve a riposare bene. Il traffico cittadino o anche i rumori dei vicini di casa dalla parete confinante che si vuole insonorizzare possono essere un vero fastidio nel lungo periodo; poi, rumori notturni, schiamazzi, sirene della polizia e ogni genere di disturbo andrebbero comunque sempre limitati al massimo. Ne va della propria serenità mentale. 

Cosa considerare prima di iniziare

Prima di mettere mano all’insonorizzazione, conviene chiarire la differenza tra due aspetti spesso sovrapposti ma in realtà distinti: l’assorbimento acustico e l’isolamento sonoro.

  • L’assorbimento acustico ha il compito di ridurre i rimbalzi del suono all’interno della stanza, limitando il riverbero. Si ottiene con elementi che “inghiottono” le onde sonore, come pannelli morbidi o superfici porose.
  • L’isolamento sonoro, al contrario, mira a bloccare il passaggio del rumore da e verso l’ambiente, creando una barriera che impedisce alle vibrazioni di attraversare pareti e strutture.

Una camera davvero silenziosa richiede un equilibrio tra questi due interventi, perché lavorano insieme e si completano.

donna in camera da letto infastidita dai rumori
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Fare innanzitutto un check-up della camera

Prima di scegliere materiali o soluzioni, è essenziale fare una sorta di check-up acustico della stanza. Il rumore tende sempre a infilarsi dove trova meno resistenza: anche una micro-fessura può compromettere l’intero lavoro di isolamento.

Per questo, prima di iniziare qualsiasi opera, conviene individuare le zone che disperdono o trasmettono più suono:

  • le pareti, in particolare quelle che confinano con altri appartamenti;
  • porte e finestre, che sono quasi sempre i varchi principali per i rumori dall’esterno;
  • pavimento e soffitto, responsabili del passaggio di vibrazioni e colpi.

Una valutazione preliminare fatta con attenzione permette di concentrare gli interventi solo dove servono davvero, evitando costi inutili e risultati deludenti.

Come insonorizzare la camera da letto passo passo 

Chi ha familiarità con podcasting e con gli home studio, ma non solo, sa che c’è un solo modo per rendere una stanza insonorizzata: evitare i vuoti, quindi aggiungere materiali diversi allo spazio. Tappeti, cuscini, tendaggi esercitano una sorta di protezione da suoni e rumori perché attutiscono le onde sonore. Ecco cosa fare.

  • Sigillare finestre e porte per eliminare gli spifferi: per farlo si usano guarnizioni adesive che sigillano fessure e interstizi. Se le finestre sono vecchie e a vetro singolo, può essere utile l'installazione di doppi vetri: è l'investimento che fa la differenza maggiore contro i rumori dall'esterno.
  • Installare tende fonoassorbenti: sostituire le tende tradizionali con modelli specifici, realizzati con tessuti multistrato e pesanti, è una grande soluzione. Oltre a bloccare i rumori molesti, oscurano completamente la luce, favorendo un sonno più profondo.
  • Usare un buon tappeto in fibra naturale, abbinato a un sotto-tappeto in feltro o memory foam, riduce i rumori da calpestio e assorbe le vibrazioni. Funziona sia per attutire i rumori che si producono, sia per limitare quelli provenienti dai piani inferiori; inoltre, un tappeto isolante termico migliora l'isolamento.
  • Usare tessuti naturali strategicamente: lana e cotone sono eccellenti assorbitori acustici. Disporre coperte spesse sugli schienali delle sedie e aggiungere cuscini decorativi in abbondanza attutirà i rumori: tutto ciò che è morbido e naturale, infatti, cattura le onde sonore.
  • Installare pannelli fonoassorbenti alle pareti più critiche. Ne esistono di vari tipi: da quelli tecnici in schiuma piramidale a soluzioni più eleganti rivestite in tessuto, che si integrano nell'arredamento come quadri moderni.
  • Considerare una macchina per rumori bianchi: se i rumori esterni persistono nonostante tutto, questa macchina può mascherarli efficacemente. Il suono costante e piacevole copre i disturbi e favorisce il rilassamento profondo, proprio come il ronzio del phon aiuta i neonati ad addormentarsi.
donna sdraiata su una grande coperta di lana
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Insonorizzare la stanza in modo economico col fai da te  

La buona notizia è che con un investimento minimo, se non nullo, si può migliorare sensibilmente l'acustica della propria camera da letto. Come? Usando quello che si ha:

  • spostando mobili massicci sulle pareti critiche. Una libreria piena, una cassettiera alta o un armadio pesante aggiungono massa alla parete, creando una barriera fisica che ostacola il passaggio del suono. Più il mobile è denso e pieno, meglio funziona;
  • appendendo coperte pesanti come pannelli improvvisati. Fissa coperte spesse in lana o cotone direttamente alle pareti o sugli schienali delle sedie posizionate contro il muro. Non è elegantissimo, ma funziona sorprendentemente bene per assorbire le frequenze medie e alte;
  • posizionando un grande tappeto sotto al letto, purché sia in tessuto naturale e preferibilmente abbinato a un sotto-tappeto;
  • usando prodotti specifici per isolare le finestre, come pellicole isolanti o para spifferi adesivi, efficaci sia contro il freddo che contro i rumori.

Risultati realistici: cosa aspettarsi?

È importante avere aspettative concrete: gli interventi fai-da-te descritti possono ridurre il rumore percepito del 30-50%, abbattendo grosso modo dai 5 ai 15 decibel a seconda delle soluzioni adottate. Sigillare finestre e aggiungere tende fonoassorbenti, per esempio, può attenuare significativamente i rumori del traffico o le voci dalla strada. 

Tuttavia, il silenzio assoluto è praticamente impossibile da ottenere senza interventi strutturali importanti. I rumori a bassa frequenza, come i bassi di un impianto stereo o le vibrazioni di macchinari, sono i più difficili da bloccare e richiedono soluzioni professionali. L'obiettivo realistico è rendere fai da te la camera abbastanza silenziosa da riposare bene, non trasformarla in uno studio di registrazione.

Quanto costa insonorizzare una camera da letto?

I costi variano notevolmente in base all'estensione degli interventi. Ecco una stima indicativa dei prezzi per insonorizzare una stanza:

  • sigillanti e guarnizioni: 10-30€ circa per finestre e porte;
  • tende fonoassorbenti: 50-200€ circa a seconda delle dimensioni scelte o necessarie;
  • tappeti e sottotappeti: 40-150€ circa per soluzioni di media qualità;
  • pannelli fonoassorbenti: 15-50€ circa al metro quadro, a seconda del tipo;
  • doppi vetri: circa 200-600€ a finestra, installazione inclusa (è l'intervento più costoso ma anche il più efficace);
  • macchine per rumori bianchi: 30-100€ circa.

Per una camera standard, con interventi mirati su finestre, tende e qualche pannello, si può ottenere un miglioramento significativo con una spesa tra i 300 e gli 800 euro. Le soluzioni fai-da-te descritte sopra possono invece costare praticamente zero o comunque pochissimo se si riutilizza ciò che si ha già in casa.

Quando rivolgersi a un professionista

Se le pareti divisorie sono molto sottili, se i rumori da impatto provengono dal piano superiore (come passi, spostamento di mobili, oggetti che cadono), o se i disturbi sono persistenti e molto intensi, serve l'intervento di un tecnico specializzato. 

Un professionista può valutare contropareti fonoisolanti, pavimenti galleggianti o altre soluzioni strutturali che richiedono competenze specifiche e permessi condominiali. In questi casi, affidarsi a un esperto non è solo consigliabile: è necessario per ottenere risultati duraturi.

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