Prendersi cura dei gerani: i trucchi che li fanno esplodere di fiori

Ecco come prendersi cura dei gerani nel modo giusto e con facilità, per avere balconi e giardini pieni di fiori tutta l’estate.
fiore rosa di geranio
Unsplash

I gerani sono tra le piante ornamentali più apprezzate per balconi e giardini, grazie alla vivacità dei loro fiori e alla relativa facilità di coltivazione; tuttavia, per ottenere esemplari davvero sani e fioriti è indispensabile conoscere le esigenze specifiche di queste piante: prendersi cura dei gerani con regolarità è la vera differenza tra una pianta povera e una rigogliosa.

Regole d'oro per la coltivazione dei gerani e averli bellissimi

Per coltivare i gerani a regola d’arte e poter godere della bellezza dei loro fiori, bisogna seguire delle regole precise che riguardano due fattori principali: il contenitore in cui vengono sistemati e l'ambiente che li circonda, con particolare attenzione all'esposizione luminosa e alle condizioni climatiche.

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boccioli di geranio
MrPanyGoff - CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Scelta del vaso e del terriccio ideale (e l'importanza del drenaggio)

La salute della pianta di geranio e la sua capacità di fiorire in maniera rigogliosa dipende dalle dimensioni del contenitore e dal terreno: la scelta deve ricadere su vasi singoli dal diametro minimo di 16-18 cm, mentre le cassette da balcone dovrebbero avere una profondità di almeno 18-20 cm per permettere alle radici di svilupparsi in maniera corretta.

Anche il drenaggio ricopre un ruolo fondamentale: i fori di deflusso vanno mantenuti sempre liberi e, sul fondo del vaso, è bene applicare uno strato di argilla espansa per prevenire i ristagni che danneggiano le radici. Un substrato leggero e areato, con pH tra 6 e 6,5, completa le condizioni ideali per una corretta assimilazione dei nutrienti.

gerani in un vaso
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Sole o ombra? Dove posizionare i gerani (e a che temperatura)

I gerani necessitano di luce solare diretta per almeno sei ore al giorno: per avere una fioritura costante e vigorosa, le esposizioni più indicate sono quelle a sud o sud-ovest; in ambienti poco ventilati è utile distanziare i vasi tra loro per favorire la circolazione dell'aria.

Sul fronte delle temperature, la fascia ottimale si colloca tra i 15°C e i 25°C; sotto i 10°C la pianta rallenta sensibilmente, e oltre i 30°C è bene ridurre l'esposizione diretta nelle ore più calde per evitare la disidratazione della pianta.

Cura e manutenzione dei gerani per fioriture abbondanti

Una pianta di gerani dalle infiorescenze rigogliose non è un risultato casuale, ma dipende da interventi regolari e mirati che non possono prescindere da una corretta nutrizione, la rimozione delle parti esaurite e un rinvaso tempestivo.

gerani in una serra
Magnific

Concimazione: quando e come nutrire la pianta di geranio

Durante la stagione calda, il terriccio dei vasi si esaurisce rapidamente, soprattutto in presenza di irrigazioni frequenti che diluiscono i nutrienti disponibili; per compensare questa perdita è necessario somministrare un fertilizzante liquido bilanciato, contenente azoto, fosforo e potassio, con una cadenza di due volte a settimana.

In alternativa ai prodotti commerciali, anche i fondi di caffè come concime rappresentano un'integrazione utile: prima di spargerli nel substrato è però indispensabile lasciarli essiccare completamente al sole, per eliminare qualsiasi rischio di formazione di muffe a contatto con la terra.

Potatura dei gerani: come tagliare per stimolare nuovi fiori

C’è un’operazione che va fatta ogni settimana per permettere alla pianta di gerani di produrre fiori abbondanti e sani: rimuovere i fiori appassiti e le foglie danneggiate, quindi effettuare una buona potatura del geranio.

Il taglio va eseguito con cesoie affilate e ben disinfettate, effettuando un'incisione netta a circa un centimetro dall'attaccatura del fusto, così da non ledere i rami sani e non aprire vie d'accesso a parassiti o agenti patogeni. In primavera è possibile intervenire in modo più deciso, accorciando i rami di un terzo per favorire nuove ramificazioni e una ripresa della fioritura.

gerani rosa su balcone
Pixabay

Rinvaso e moltiplicazione dei gerani: propagazione per talea

Quando il substrato ha perso buona parte delle sue proprietà nutritive o quando la pianta mostra segnali di rallentamento, si rende necessario il rinvaso del geranio: prima di estrarre la terra è utile inumidirla, per ridurre lo stress sulle radici; una volta trasferita nel nuovo contenitore, la pianta va stabilizzata comprimendo leggermente il terriccio attorno al fusto e irrigando in modo uniforme.

I rami prelevati possono essere riutilizzati per la propagazione per talea: è sufficiente lasciarli asciugare per circa 24 ore, inserirli in un substrato leggero e tenerli inizialmente in ombra, esponendoli alla luce in modo graduale; nel giro di poche settimane si formeranno nuove radici e la talea diventerà una pianta di geranio autonoma.

dettaglio di un fiore di geranio violetto
Alvesgaspar - CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Irrigazione: come e quanto annaffiare i gerani

Per i gerani, la regolarità nell'irrigazione è più importante della quantità: prima di annaffiare è sufficiente verificare con un dito lo stato dei primi centimetri di terriccio e, se risultano ancora umidi, è meglio attendere.

In estate si può intervenire ogni giorno, meglio se nelle ore serali per ridurre l'evaporazione, mentre in primavera e autunno la frequenza di irrigazione va ridotta in base alle condizioni climatiche; in ogni caso, l'acqua va distribuita lentamente e alla base della pianta, senza mai bagnare foglie e fiori, per prevenire ristagni e possibili marciumi.

geranio rosso con gocce d'acqua
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In inverno: come proteggere i gerani dal freddo

L’inverno è una stagione che mette a dura prova la salute dei gerani che, già al di sotto dei 3-5°C, rischiano danni seri alle foglie e alle radici; per proteggerli è necessario spostare i gerani in un ambiente luminoso e al riparo dagli sbalzi termici, riducendo le annaffiature a interventi sporadici, solo quando il substrato risulta completamente asciutto.

Prima dell’arrivo del freddo, è utile eseguire una leggera potatura per eliminare i rami più deboli del geranio, così da alleggerire la pianta e metterla nelle condizioni migliori per riprendere forza con l'arrivo della primavera.

Riconoscere malattie e parassiti: come curare i gerani malati

Le piante di geranio vanno difese da malattie specifiche e specifici parassiti, tra i quali il più insidioso è la farfallina del geranio (Cacyreus marshalli): le sue larve penetrano all'interno dei fusti e li erodono, causando in poco tempo un indebolimento della pianta; la presenza di piccoli fori sugli steli è il primo segnale da non sottovalutare. Oltre a questo parassita, esistono altre problematiche ricorrenti da tenere sotto controllo nella cura del geranio, e sono:

  • marciume radicale: causato da ristagni idrici prolungati, si manifesta con ingiallimento delle foglie e perdita generalizzata di forza;
  • ingiallimento fogliare: è il segnale di uno squilibrio nell'irrigazione o di carenze nutritive nel substrato;
  • afidi o pidocchi delle piante e insetti fitofagi: attaccano preferibilmente i germogli più giovani e teneri;
  • stress termico: temperature troppo elevate o eccessivamente basse compromettono sia la fioritura sia la struttura complessiva della pianta.

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