Dall'illuminazione alla scelta dei colori, fino alla giusta divisione degli spazi, ecco come si può arredare un doppio salone.
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un salone doppio
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Con salone doppio si intende una tipologia di ambiente tipica di molte case italiane costruite tra gli anni ’50 e ’80, pensato per diventare il cuore della vita familiare. Oggi, questo grande spazio rappresenta un’opportunità di stile e progettazione, che può trasformarsi in un luogo multifunzionale, conviviale e moderno; tuttavia, richiede scelte mirate e un approccio attento all’equilibrio tra estetica e funzionalità. Arredarlo in modo efficace significa comprendere proporzioni, flussi di movimento e punti focali: ecco dunque cosa valutare per scoprire come arredare un salone doppio e valorizzarlo.

Quando un salone si dice doppio?

Prima di addentrarsi tra le varie possibilità di arredo e design, è opportuno capire quando un salone può essere definito doppio. Nello specifico si deve far riferimento alla sua metratura maggiore rispetto a quella di un soggiorno tradizionale; oltre a questo, poi, deve consentire la presenza di due funzioni distinte senza compromettere la vivibilità.

In genere, dunque, si parla di salone doppio quando ci si trova di fronte ad almeno 30–40 metri quadrati e alla possibilità di creare due zone autonome come, ad esempio, area relax e area pranzo, area TV e area lettura, oppure uno spazio conviviale e uno più formale. 

Molti saloni doppi possono anche derivare da due stanze unite durante ristrutturazioni passate, spesso con una trave o un setto strutturale a segnare visivamente la divisione.

un salone doppio
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Definire le zone funzionali

Il primo passo per arredare un salone doppio è la suddivisione dello spazio in aree funzionali ben riconoscibili. Per ottenere questo risultato non serve costruire pareti o elementi invasivi: il più delle volte bastano tappeti, lampade, divani o scaffalature aperte per suggerire la separazione tra una zona e l’altra senza muri

Per quanto riguarda la tipologia di divisione e distinzione, la più comune è quella tra area living e area pranzo, ma non è certo l’unica. Molto infatti, dipende dalle esigenze personali: chi, ad esempio, lavora da casa può destinare una parte del salone a uno studio elegante, mentre chi ama leggere può allestire un angolo biblioteca. 

L’importante è che il passaggio da uno spazio all’altro sia intuitivo e che ogni zona mantenga una propria identità senza risultare isolata.

Sfruttare al massimo la luce naturale

La presenza di più finestre è uno dei vantaggi tipici di un salone doppio. Per valorizzarle è dunque fondamentale evitare di coprire le finestre con mobili ingombranti o tende troppo pesanti: una luce uniforme contribuisce infatti a far percepire gli spazi più ampi e accoglienti.

Nel caso in cui il salone presenti degli affacci differenti, è utile destinare la zona pranzo o lo spazio lettura alla parte più luminosa, mentre l’area TV può essere posizionata dove la luce diretta è minore. 

A questo punto, però, quali tessuti utilizzare per rendere al massimo la luminosità di un ambiente così grande? Sicuramente modelli filtranti ma anche tende a onda o veneziane in legno, che sono soluzioni eleganti per modulare la luminosità senza perderla.

L'illuminazione artificiale: un progetto d'arredo a più livelli

In un salone grande la sola lampada centrale non basta ad offrire un'illuminazione artificiale e ben distribuita; per ottenere questo effetto serve una progettazione stratificata.

  • Un’ottima soluzione è ad esempio combinare illuminazione generale, puntuale e d’atmosfera.
  • Per l’area pranzo è ideale un lampadario sospeso che scenda sul tavolo, mentre per la zona relax funzionano bene le lampade da terra orientabili, capaci di creare un’atmosfera accogliente.
  • Le applique invece possono definire percorsi e valorizzare eventuali nicchie.
  • Se si desidera un’illuminazione più moderna e in stile minimalista, i binari magnetici o i faretti orientabili permettono grande flessibilità senza appesantire la stanza.

Scegliere i colori giusti per un doppio salone

Il colore è uno strumento potente da sfruttare per armonizzare un salone doppio. Le tonalità neutre come beige caldi, grigi chiarissimi o avoriati, contribuiscono ad esempio a un effetto arioso e luminoso.

Questo però non significa rinunciare ad imprimere del carattere all’ambiente: una parete d'accento in un tono più intenso può infatti andare a definire e contraddistinguere una zona, rendendola subito riconoscibile.

Nelle case molto luminose funzionano infatti bene i toni della terra, mentre negli ambienti orientati a nord è preferibile scegliere nuance più chiare che contrastino la tendenza all’ombra. Se lo spazio è particolarmente grande si possono usare due colori coordinati per differenziare le funzioni senza creare discontinuità visive.

Inoltre non bisogna mai dimenticare un aspetto essenziale per creare un effetto finale armonioso: il colore deve dialogare con i materiali dei mobili e con i pavimenti, valorizzando la continuità tra una zona e l’altra del salone

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Scegliere mobili proporzionati allo spazio

In un salone doppio la scelta dei mobili deve rispettare le sue proporzioni. Divani troppo piccoli rischiano di perdersi, mentre elementi troppo imponenti appesantiscono la stanza. Come gestire dunque uno spazio così particolare? 

  • Prima di tutto è utile partire dai pezzi principali: in questo caso è possibile giocare con un divano modulare che permette di adattare la forma al layout, mentre tavoli allungabili offrono flessibilità nelle occasioni speciali.
  • Anche le librerie aperte o i sistemi a giorno funzionano bene come elementi di separazione senza chiudere gli spazi; poi, i contenitori devono essere distribuiti in modo equilibrato. In sostanza, pochi mobili ma ben scelti rendono il salone ordinato e arioso.
  • Un errore da evitare, invece, è posizionare tutti gli arredi lungo le pareti: in spazi così grandi spesso è più efficace creare delle isole centrali, soprattutto nell’area relax, per migliorare la convivialità e valorizzare le proporzioni della stanza.

Evitare gli errori più comuni su un doppio salone

Il primo errore da evitare riguarda la tentazione di trattare il salone doppio come un unico grande spazio indistinto: senza una suddivisione chiara, infatti, tutto appare confuso e poco funzionale.

Il secondo, poi, è sovraccaricare l’ambiente con mobili e oggetti in eccesso, spesso non necessari, solo perché si ha un grande spazio a disposizione.

Anche ignorare i flussi di movimento può rendere difficoltoso l’uso quotidiano: passaggi stretti o ostacoli al centro della stanza limitano infatti la praticità. Infine, non bisogna sottovalutare l’importanza dell’illuminazione, lasciando zone troppo buie o poco funzionali. 

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