Detrazione delle spese di ristrutturazione, quando spetta e quando indicare i costi sostenuti
Quando si può effettuare la detrazione delle spese di ristrutturazione? È necessario attendere la fine dei lavori per inserirle nel 730 oppure è possibile iniziare a detrarre i costi nel frattempo sostenuti? La questione è stata esaminata dal Fisco, che ha offerto i suoi chiarimenti. Vediamo quanto precisato, ricordando che l’agevolazione fiscale consiste in una detrazione Irpef del 50% sulle spese per la ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali
Immobile ereditato, come funziona la detrazione per la ristrutturazione
In caso di immobile ereditato può rivelarsi utili sapere come funziona la detrazione per la ristrutturazione. Si ricorda, infatti, che i contribuenti che ristrutturano le abitazioni e le parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato possono detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) una parte delle spese sostenute per i lavori. Ma cosa accade quando si verifica il decesso del contribuente? Scopriamolo insieme
Detrazione delle spese per il recupero del patrimonio edilizio in condominio, come funzione la ripartizione
La detrazione delle spese per il recupero del patrimonio edilizio in condominio può essere ripartita in più quote? In tal caso, quante? Il tema è affrontato dal Fisco, che ha risposto al quesito di un contribuente. Si ricorda che, come sottolineato dall’Agenzia delle Entrate, per la ristrutturazione delle parti comuni di edifici condominiali spettano le seguenti detrazioni: 50% delle spese sostenute (bonifici effettuati dall’amministratore) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare; 36%, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno pagate dal 1° gennaio 2025
Detrazioni fiscali su interventi edilizi, via libera anche per l’immobile assegnato
Le detrazioni fiscali sugli interventi edilizi sono ammesse non solo per il comodato d’uso o per la locazione, ma anche in caso di immobile assegnato. Ciò che conta è che il titolo sia idoneo ad assicurarne la disponibilità che risulti da un documento con data certa. A sottolinearlo è stata l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 102 del 13 maggio 2024. Vediamo quanto precisato
Bonus ristrutturazione al 30%: cosa cambia con il dl superbonus
Tra le plieghe del maxi emendamento del governo al decreto 39/2024, o dl superbonus, si nasconde anche un'importante novità per il bonus ristrutturazione.
Bonus ristrutturazione su un immobile F3, i chiarimenti del Fisco
Il bonus ristrutturazione può riguardare un immobile che rientra nella categoria catastale F/3? A questa domanda ha risposto il Fisco. Prima però di vedere quanto è stato precisato, è utile ricordare che la categoria catastale F3 fa riferimento a quei fabbricati in corso di costruzione, quindi non ancora ultimati. Si tratta dunque di una categoria provvisoria. Per quanto riguarda invece il bonus ristrutturazione, si fa riferimento alla detrazione Irpef del 50% sulle spese per la ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali
Bonus ristrutturazione al familiare convivente, i chiarimenti del Fisco
Il bonus ristrutturazione può essere usufruito anche dal familiare convivente? Alla domanda ha risposto il Fisco, che ha precisato quando spetta il beneficio. Si ricorda che la detrazione Irpef del 50% sulle spese per la ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare è attiva fino al prossimo 31 dicembre
Bonus ristrutturazione e fabbricati rurali, cosa dice il Fisco
È possibile beneficiare del bonus ristrutturazione per interventi su fabbricati rurali che poi verranno utilizzati come abitazioni? Sul punto è intervenuto il Fisco, che ha fornito i suoi chiarimenti e ha precisato in quali casi si può richiedere la detrazione del 50% prevista per le ristrutturazioni edilizie. Si ricorda che l'agevolazione fiscale è stata prorogata dalla legge di Bilancio 2022 al 31 dicembre 2024. Vediamo quanto spiegato
Bonus videosorveglianza 2024, di cosa si tratta e quali sono gli interventi ammessi
Il cosiddetto bonus videosorveglianza 2024 o bonus sicurezza in cosa consiste? E come funziona? Le risposte sono arrivate direttamente dal Fisco nel fornire un chiarimento in seguito alla domanda presentata da una contribuente. Si tratta nello specifico di un’agevolazione che rientra nelle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie. Vediamo quanto è stato precisato
Bonus ristrutturazione 2024, tutte le informazioni sull'agevolazione fiscale per la casa
Sarà possibile beneficiare del bonus ristrutturazione anche nel 2024. La detrazione Irpef del 50% sulle spese per la ristrutturazione di abitazioni e parti comuni di edifici residenziali è attiva fino al prossimo 31 dicembre. Si tratta di un beneficio disciplinato dall’articolo 16-bis del Dpr n. 917/86. Vediamo nello specifico in cosa consiste questa agevolazione fiscale, a chi è destinata, per quali interventi e cosa è cambiato nel tempo
Ritenuta d’acconto sui bonifici per la ristrutturazione, a quanto ammonta
A quanto ammonta la ritenuta d’acconto sui bonifici per la ristrutturazione? Una domanda alla quale è importante dare una risposta in questo nuovo anno. Ci sarà infatti una novità a partire dal 1° marzo 2024. Vediamo quanto precisato nello specifico dal Fisco, che ha colto l’occasione per fare chiarezza sul tema in seguito al quesito proposto da una contribuente
Immobile categoria F4 e ristrutturazione edilizia, i chiarimenti del Fisco
Quando si parla di un immobile in categoria F4 e di ristrutturazione edilizia, è possibile richiedere le detrazioni previste? Sul punto è intervenuto il Fisco. Ma di che tipo di fabbricati si tratta nello specifico? Edifici in corso di definizione che, una volta terminati, subiranno una modifica al catasto e verranno inseriti nella nuova categoria corrispondente. Ma vediamo quanto precisato in merito alle agevolazioni fiscali
Bonus mobili solo con la ristrutturazione edilizia, i chiarimenti della giurisprudenza
Il bonus mobili può essere usufruito solo con la ristrutturazione edilizia? Come sottolineato dall’Agenzia delle Entrate, si può beneficiare della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavasciuga) destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Del tema di recente si è occupata anche la giurisprudenza. Vediamo quanto chiarito
Bonus ristrutturazione bagno, guida completa agli incentivi
Con la scorsa legge di Bilancio il governo ha prorogato fino al 31 dicembre 2024 la possibilità di usufruire del bonus ristrutturazione per la casa, compreso quello per il bagno. Applicando però un paletto: per poter accedere a questo aiuto è necessario sostenere le spese per rinnovare l'impianto idrico-sanitario, avviando quindi una manutenzione di tipo straordinario. Il bonus consiste, come nel recente passato, in una detrazione fiscale dall'Irpef del 50%
Case più sicure con il Sismabonus 2023: ultime notizie sulle detrazioni fiscali
Con il Sismabonus 2023 è possibile rendere la propria casa più sicura in caso di terremoti, il tutto approfittando di importanti detrazioni fiscali. È infatti stata prorogata la misura fiscale che permette di migliorare la categoria di rischio degli edifici residenziali, godendo di riduzioni IRPEF e IRES tra il 50 e il 110%. Ma in cosa consiste l’incentivo, chi può accedervi e, soprattutto, quali interventi di ristrutturazione sono necessari?
Sostituzione del climatizzatore, qual è la detrazione di cui beneficiare
Per la sostituzione del climatizzare è possibile beneficiare di una detrazione fiscale. Ma di quale nello specifico? Sul punto è intervenuto il Fisco, che ha spiegato in quali casi è possibile richiedere il bonus ristrutturazioni al 50% e in quali invece l’ecobonus al 65%. Facendo attenzione al fatto che per il medesimo intervento non è possibile richiedere entrambe le agevolazioni. Si deve optare per l’una o per l’altra
Ristrutturazione della casa con i bonus, quali incentivi considerare
Se il futuro del superbonus sembra incerto, intervenire sul proprio immobile beneficiando delle agevolazioni fiscali è possibile. Tutto dipende dal tipo di lavori che si vogliono eseguire e dalle finalità che si desiderano raggiungere. Ad oggi, infatti, ci sono diversi incentivi la cui scadenza non è imminente. E, pur non essendo a costo zero, permettono di affrontare le spese di ristrutturazione e di efficientamento (ma non solo) con un buon risparmio. Vediamo dunque come affrontare la ristrutturazione della casa con i bonus
Limite massimo per la detrazione delle spese di ristrutturazione, i chiarimenti del Fisco
Qual è il limite massimo per la detrazione delle spese di ristrutturazione? La risposta la fornisce direttamente il Fisco fornendo alcuni chiarimenti a un contribuente. Si ricorda che per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024 la detrazione per le ristrutturazioni edilizie, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo, è al 50%
Bonus efficientamento energetico 2023, le possibili agevolazioni
Per chi vuole migliorare le prestazioni energetiche della propria casa, la legge di Bilancio 2024 potrebbe portare alcune importanti novità, a partire dal nuovo superbonus. Ma nel frattempo è possibile decidere di eseguire degli interventi sull’immobile beneficiando dei bonus per l’efficientamento energetico in vigore in questo 2023. Di quali agevolazioni si tratta? Scopriamolo insieme
Mutuo acquisto e ristrutturazione, le offerte migliori di oggi 17 maggio 2023
Il mutuo acquisto e ristrutturazione è un genere di mutuo che finanzia sia l’acquisto della prima casa che i lavori di ristrutturazione necessari a renderla abitabile e confortevole. Acquistare una casa da ristrutturare può essere un’opzione per comprare a prezzi inferiori, assicurandosi una maggiore possibilità di personalizzare gli spazi abitativi. Ecco i migliori mutui ristrutturazione in banca oggi, 17 maggio 2023
Bonus edilizi a chi spettano? Chi può accedere al superbonus, ecobonus e bonus ristrutturazione
A chi spettano i bonus edilizi? Chi può accedere al bonus ristrutturazione, l'ecobonus al 65% e il superbonus? A queste domande ha risposto un'analisi di Anfit (l'Associazione Nazionale per la tutela della finestra made in Italy).
Detrazione ristrutturazione e contratto di comodato, cosa bisogna sapere
La detrazione per interventi di ristrutturazione è possibile in caso di contratto di comodato? E come funziona? Si possono poi recuperare le quote restanti in caso di cessazione del comodato? Il tema è stato affrontato dal Fisco, che ha offerto alcuni interessanti chiarimenti rispondendo ad alcuni quesiti. Ma la questione è stata affrontata anche dalla Cassazione. Vediamo quanto precisato e cosa sapere in tema di detrazioni e contratto di comodato
I chiarimenti del Fisco sulle detrazioni per le ristrutturazioni del coniuge incapiente
È possibile portare in detrazione dal 730 le spese affrontate per i lavori di ristrutturazione della propria casa. Ma come comportarsi quando il proprietario dell’immobile oggetto degli interventi è il coniuge incapiente? Sul punto ha fatto chiarezza il Fisco, ricordando che anche il familiare convivente del possessore o del detentore dell’immobile oggetto dell’intervento ha diritto, a determinate condizioni, a richiedere le detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio
Comodato d’uso e detrazioni per la ristrutturazione, alcuni chiarimenti
Attorno ai bonus edilizi e alla possibilità di usufruirne c’è sempre molto interesse. Ad esempio, ci si può chiedere se in caso di comodato d’uso è possibile beneficiare delle detrazioni previste per gli interventi di ristrutturazione. La risposta la offre direttamente il Fisco, che ha fatto alcune importanti precisazioni in merito, spiegando se è possibile ed eventualmente a quali condizioni. Vediamo quanto chiarito
Cessione delle rate residue relative ai bonus edilizi, alcuni chiarimenti dal Fisco
Il Fisco ha offerto alcuni chiarimenti in merito alla cessione delle rate residue legate ai bonus edilizi. Come funziona, in particolare, il passaggio delle agevolazioni agli eredi? Vediamo quanto precisato nello specifico e quali sono le condizioni necessarie affinché questa situazione possa verificarsi