vivere a testaccio

Roma, la Piramide Cestia riapre con visite gratis nell'autunno 2026

La Piramide Cestia, tomba di età augustea incastonata tra stazione, street art e bastioni, torna al centro della scena con un nuovo ciclo di aperture gratuite previsto tra settembre e ottobre 2026. Dietro la sagoma perfetta ci sono una clausola testamentaria spietata, un colpo di fulmine per la moda egizia e una trasformazione urbana durata secoli.
Spesa al supermercato: dove si risparmia davvero in Italia

Spesa al supermercato, dove si risparmia davvero in Italia

Il carrello non pesa ovunque allo stesso modo: tra regioni e insegne la differenza arriva a centinaia di euro l'anno. Una nuova analisi di Altroconsumo, frutto di un monitoraggio capillare dei prezzi in tutta Italia, mette nero su bianco dove la spesa si paga meno e dove, invece, incide di più sul bilancio familiare. I risultati sorprendono: le aree considerate più care non sono sempre quelle che si immaginano, mentre in alcune regioni del Nord la spesa media resta sotto la soglia dei 7.000 euro annui.
Nemi, il borgo a un’ora da Roma tra lago segreto e navi di Caligola

Tra lago segreto e navi di Caligola, l'eredità romana a Nemi

Due navi romane grandi come palazzi, riaffiorate da un lago-cratere e poi perdute in una notte di guerra: basterebbe questo per accendere la curiosità. Ma a Nemi, balcone naturale sui Castelli Romani, la storia incontra un paesaggio che sembra fermare il tempo. Qui, tra boschi di lecci e acque scure che riflettono le nuvole, si è costruito un museo attorno a due relitti leggendari e a un culto antichissimo.
the times

6 luoghi d’Italia fuori rotta scelti dal Times, dove andare ora

Sei indirizzi italiani, a segnalarli è il The Times, che punta su città d'arte poco scontate, colline disegnate dal vento e un'isola vulcanica che sembra un altro pianeta. L'elenco è un invito a rivedere la mappa dei prossimi viaggi, passando dalle logge rinascimentali ai muretti a secco in pochi giorni. Si tratta di mete capaci di unire bellezza e ritmo lento, spesso con periodi consigliati fuori picco e dettagli pratici che fanno la differenza.
Adriatico low cost e selvaggio: la Costa dei Delfini del Molise

Adriatico low cost e selvaggio, la Costa dei Delfini del Molise

In poco più di 35 km tra il Trigno e il Saccione si concentra un litorale che alterna spiagge dorate, pinete e dune ancora integre. Qui si cena sui trabucchi sospesi sull'acqua, si avvistano delfini nelle giornate calme e si spende in media meno che in molte altre località di mare. È il tratto che unisce Marina di Montenero di Bisaccia, Petacciato Marina, Termoli e Campomarino Lido: un circuito compatto dove spiaggia, entroterra e cucina vanno di pari passo.
Autunno in treno: borghi e città italiane da visitare senza auto

Autunno in treno, borghi e città italiane da visitare senza auto

Un weekend d'autunno senza auto è più vicino di quanto si pensi: basta un binario, un posto in carrozza e la voglia di scoprire luoghi dove i colori cambiano ogni ora. Si può partire dalla grande città e ritrovarsi in riva a un lago, tra mura medievali o nel cuore del Rinascimento, senza code e senza pensare al parcheggio. La rete ferroviaria collega con frequenza centri storici, borghi e stazioni a due passi dalle attrazioni, trasformando il tragitto in parte del viaggio.
cosa vedere ad aosta

Aosta a piedi, ecco l’itinerario essenziale tra Roma antica e Alpi

Una città romana incastonata tra cime innevate, visitabile tutta a piedi e in una sola giornata ben organizzata: Aosta concentra mura, teatri e gallerie sotterranee in poche strade pedonali, affiancando chiese medievali, musei preistorici e tavole dove il formaggio d'alpeggio arriva ancora sfrigolante. Per chi cerca una meta ad alto rendimento culturale senza auto e senza corse, qui si trova un percorso chiaro e sorprendentemente lineare.
Sardegna, tra i centenari: viaggio nella prima Blue Zone

Sardegna, viaggio tra i centenari nella prima Blue Zone

Perché in una striscia di Sardegna si vive così a lungo? La domanda, nata nei primi anni Duemila con la mappatura della prima Blue Zone al mondo, torna attuale grazie a un nuovo viaggio-reportage. Tra Nuoro e l'Ogliastra, sulle pendici del Gennargentu, si è tornati dove demografi e medici hanno individuato la più alta concentrazione di ultracentenari. Un territorio poco battuto dal turismo di massa, ma centrale per chi cerca modelli di vita più solidi e comunitari.
biblioteca malatestiana

La biblioteca che aprì a tutti 600 anni fa, il tesoro di Cesena

In Emilia-Romagna esiste un luogo dove l'idea di biblioteca pubblica è nata in anticipo di secoli. Nel cuore di Cesena, la Biblioteca Malatestiana ha aperto il sapere alla comunità quando in Europa era privilegio di pochi. Oggi è ancora lì, intatta, con gli stessi leggii lignei, la stessa luce pensata per la lettura, lo stesso respiro collettivo. Non si tratta di una ricostruzione: è un originale del Quattrocento rimasto vivo.
arcipelago toscano

Le 7 isole dell'Arcipelago Toscano, il parco e un mare irreale

Sette isole, un solo parco nazionale: nel Tirreno esiste un mosaico di rocce, macchia e borghi dove il blu del mare sorprende a ogni sbarco. Qui la natura detta i tempi, alcune isole aprono le porte con misurata prudenza e il silenzio dei sentieri convive con porti colorati e storie antiche. È l'Arcipelago Toscano, tra i sistemi insulari più vari del Mediterraneo per paesaggi e biodiversità.
asinara

L'isola chiusa per oltre 112 anni, come arrivare e cosa vedere all'Asinara

Un'isola italiana è rimasta chiusa al pubblico per 112 anni e oggi è un parco nazionale senza auto, dove asinelli bianchi attraversano la strada e un ex supercarcere affaccia su cale turchesi. L'Asinara, all'estremo nord-ovest della Sardegna, è uno di quei luoghi in cui la natura ha avuto il tempo di riprendersi tutto. Qui si entra con traghetti e imbarcazioni autorizzate, si gira a piedi o in bici e si scoprono, a pochi chilometri l'uno dall'altro, un lazzaretto ottocentesco, un borgo di pescatori e una strada che corre tra profumi di macchia e graniti a picco sul mare.
Colorno sorprende: reggia, alta cucina e festival travolgenti

Perché visitare Colorno, tra reggia, alta cucina e festival

Una Reggia che occupa un'intera piazza, un parco storico riportato alla sua geometria originaria e un calendario capace di ribaltare l'immagine di un borgo di pianura. A Colorno l'effetto sorpresa scatta all'improvviso: si passa il torrente Parma e si entra in un salotto urbano dove cultura, gusto e tradizione si incastrano. Nei mesi caldi, tra fine agosto e inizio settembre, le vie diventano un circo a cielo aperto; in primavera i viali si riempiono di fiori e vivaisti; durante l'anno, le sale ducali accolgono fotografia e incontri.
Il “Partenone” del Veneto esiste: viaggio al Tempio Canoviano

Il “Partenone” del Veneto esiste, viaggio al Tempio Canoviano

Sembra un frammento di Atene atterrato in Veneto. Eppure il tempio bianco che domina Possagno è il capolavoro di Antonio Canova. Un progetto visionario nato per ridare una chiesa al paese d'origine dello scultore e diventato uno dei simboli del Neoclassicismo italiano. Qui l'architettura parla il linguaggio della Grecia, di Roma e del Cristianesimo in un'unica, sorprendente sintesi. E attorno, un museo unico al mondo svela il "dietro le quinte" del genio.
sicilia

Sicilia a settembre, mare caldo e meraviglie senza folla

Meglio che ad agosto? Per la Sicilia, sì. A settembre il sole resta generoso, il mare è ancora tiepido e le città riacquistano voce, ritmo e spazio. Si entra nei parchi archeologici senza file, si parcheggia senza stress. L'aria profuma di vendemmia e mosto, i mercati si riempiono di fichi d'India e melanzane lucide, e si riesce davvero a parlare con chi abita i luoghi. È il momento ideale per combinare spiagge, centri storici e riserve naturali nella stessa giornata, con un'organizzazione semplice e giornate ancora lunghe.
isola di Marlon Brando

Sull'isola di Marlon Brando sono nate 15mila tartarughe grazie al resort

Un attore simbolo di Hollywood, un atollo remoto e un numero che sorprende: oltre 15mila piccole tartarughe sono nate su Tetiaroa in una sola stagione. L'isola privata che fu di Marlon Brando, nel cuore della Polinesia francese, è diventata uno dei siti di conservazione più rilevanti dell'area. Il turismo di lusso finanzia la scienza, la protezione della fauna e l'educazione ambientale locali