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Atterrare e trovarsi in 3 Paesi differenti, il curioso caso di EuroAirport

Capita raramente di scendere da un aereo e avere tre Paesi a portata di bus. All'EuroAirport Basilea-Mulhouse-Friburgo succede davvero: si atterra in Francia, si entra in Svizzera lungo un corridoio dedicato e si ha la Germania a meno di un'ora. Il confine taglia letteralmente l'edificio, ma per il viaggiatore significa solo tempi più corti e spostamenti lineari. In pochi minuti si è in centro a Basilea, in meno di un'ora si vedono le case a graticcio alsaziane e, a nord, iniziano i boschi della Foresta Nera.
cosa vedere a merano

Cosa vedere a Merano, la città dove le palme sfidano la neve

Palme che ondeggiano sotto cime ancora imbiancate? Succede a Merano, in Alto Adige, dove un microclima insolitamente mite ridisegna il paesaggio alpino. Lungo il Passirio si incontrano portici gotici, architetture liberty e giardini mediterranei, in un mix che ricorda una città mitteleuropea più che una località di valle. In poche ore si può tracciare un anello a piedi tra centro storico e passeggiate panoramiche, con deviazioni verso musei e castelli.
cosa vedere a trani

La cattedrale che sfiora il mare, una guida per visitare Trani

A Trani la grande cattedrale bianca appare sospesa sull'Adriatico, con il porto a due passi e la vita che scorre tra barche, tavolini all'aperto e vicoli in pietra chiara. È una città a misura di passo: si dovrebbe arrivare e iniziare subito a camminare, perché tutto ciò che conta è vicino. C'è un quartiere ebraico medievale ancora riconoscibile, un castello svevo affacciato sul mare e una sequenza di spiagge per un tuffo rapido o una giornata intera. Ecco, allora, cosa vedere a Trani.
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Tra cipressi, Carducci e vini famosi, cosa vedere a Bolgheri

Un viale rettilineo lungo circa cinque chilometri, incorniciato da migliaia di cipressi. In fondo, un castello di mattoni che appare come un sipario. È l'ingresso più fotografato della Toscana ed è solo l'inizio. Bolgheri oggi è sinonimo di vini leggendari, poesia di Carducci e natura protetta. Si dovrebbe pianificare il viaggio con qualche accortezza: il borgo è raccolto, ma tra degustazioni, passeggiate e mare vicino il tempo vola.
Montieri

Il canyon rosso sconosciuto tra Siena e Grosseto: Montieri e le Colline Metallifere

Esiste un canyon rosso nel cuore della Toscana che, a inizio estate, sembra uscito dal deserto americano. Le sue pareti calde emergono dal verde ruvido di giugno, interrotto solo dal giallo acceso delle ginestre. Siamo tra Siena e Grosseto, nel territorio di Montieri, dove il paesaggio racconta storie di miniere, un'area quasi assente dalle rotte turistiche classiche, e proprio per questo sorprendente. Chi cerca luoghi autentici dovrebbe appuntare questo nome: Colline Metallifere.
pilea peperomioides

La pianta “moneta” amata dal Feng Shui: dove metterla in casa

Sembra una pianta qualsiasi, e invece è la protagonista del momento nelle case che seguono il Feng Shui: la cosiddetta "pianta moneta" (nota in Asia come tongqian cao, letteralmente erba-della-moneta). C'è chi la considera persino più propizia del classico pachira, la "pianta dei soldi". Il motivo? Le foglie tonde ricordano antiche monete e, secondo la tradizione, richiamerebbero armonia e buone opportunità. Al di là delle credenze, colpisce per la versatilità: sta bene in salotto, in camera e sulla scrivania. Ma c'è una regola da non ignorare: se trascurata, la simbologia si ribalta.
san casciano dei bagni

In Toscana c'è un borgo con 42 sorgenti bollenti: ecco dove fare il bagno gratis

In un angolo silenzioso della Toscana sgorgano 42 sorgenti calde che non conoscono stagioni. Il vapore sale dai campi, si sente un lieve odore di zolfo e, a pochi metri dal centro storico, si può entrare in acqua gratuitamente in antichi vasconi di pietra. San Casciano dei Bagni è un luogo dove il termalismo è quotidiano: esiste da millenni, ha affascinato Etruschi e Romani e continua a farlo oggi, tra resort panoramici e bagni liberi. La sorpresa è proprio questa convivenza: benessere "di lusso" e vasche pubbliche convivono a brevissima distanza.
Garda occidentale, sorpresa del Nord: Forra, limonaie e borghi

Garda occidentale, una sorpresa del Nord: Forra, limonaie e borghi

Nel Garda bresciano montagne a picco, terrazze coltivate ad agrumi e borghi affacciati sull'acqua disegnano un paesaggio inatteso per il Nord Italia. Negli ultimi anni questa sponda ha moltiplicato i motivi per una fuga: strade scavate nella roccia, lungolaghi curati, piste ciclopedonali sospese e un patrimonio storico stratificato. Si dovrebbe considerare un itinerario che non si limita alla foto al tramonto, ma mette in fila tappe utili e tempi giusti.
mareterra

Mareterra, Monaco: il nuovo quartiere sul mare da 100mila €/m2

Sei ettari di mare trasformati in città: a Monaco è realtà. Il Principato ha inaugurato Mareterra, un'estensione urbana sull'acqua che aggiunge circa il 3% di territorio e riscrive la geografia del luogo più conteso della Costa Azzurra. Il debutto ufficiale è avvenuto a dicembre 2024, alla presenza del Principe Alberto II e della Principessa Charlène. Il risultato è un quartiere che mescola porticciolo, passeggiata e residenze di altissimo profilo, disegnato dal gotha dell'architettura internazionale.
cosa vedere a ostra

Ostra, il borgo del miele da scoprire fra mura antiche e profumi

Un borgo che profuma di miele, ma che ha imparato a difendersi con torri e mura. È questa l'immagine che colpisce quando si parla di Ostra, nell'entroterra marchigiano, oggi sinonimo di eccellenze enogastronomiche e, allo stesso tempo, di storia tenace. La produzione di miele di alta qualità, incluso il miele vergine integrale, ha trasformato il paese in un riferimento nazionale, tanto da far parte dell'Associazione Città del Miele. Ecco, allora, cosa vedere a Ostra.
portogallo

Portogallo che sorprende: Vinho Verde e le onde di Nazaré

Il Vinho Verde non è un semplice "vino frizzante" e a Nazaré l'Atlantico diventa un anfiteatro naturale capace di onde che superano i 30 metri. Due luoghi, due verità sorprendenti, un filo rosso: l'autenticità. Dalle colline verdeggianti del nord-ovest alle scogliere dell'Atlantico, si scopre un Paese che vive di contrasti e microclimi, di tradizioni e record. Ecco perché vale la pena guardare oltre i soliti itinerari e inseguire esperienze che restano nella memoria, non solo nelle foto. Si dovrebbe partire da una domanda: cosa rende davvero unico un viaggio in Portogallo oggi?
saint‑jean‑pied‑de‑port

Il Buen Camino di Zalone parte da qui: guida a Saint‑Jean‑Pied‑de‑Port

Il primo passo verso Santiago di Compostela, per molti, ha un nome preciso e un'immagine che resta. Saint-Jean-Pied-de-Port è il varco simbolico del Cammino Francese, ma anche un borgo che negli ultimi mesi è rientrato nel radar pop grazie a Buen Camino, il film di Checco Zalone che ha riacceso la curiosità sul percorso più famoso d'Europa. Da questo paese di frontiera ogni anno passano migliaia di viaggiatori che cercano un'esperienza vera, tra storia, natura e incontro di culture.
Wismar

La Venezia tedesca sul Baltico che in pochi conoscono: Wismar

Una città di ponti e canali nel cuore del Nord, dove il mare incontra torri gotiche in mattoni rossi e antichi magazzini portuali: è qui che nasce il soprannome di "Venezia tedesca". Si parla di Wismar, affacciata sul Baltico e legata per secoli alle rotte della Lega Anseatica. A renderla unica è l'equilibrio tra porto storico, architetture mercantili e un centro medievale rimasto intatto.
bandiere arancioni puglia

Alberona, il fresco borgo pugliese che guarda il mare dai Monti Dauni

Si può vedere il mare dall'entroterra pugliese? Ad Alberona sì: dai suoi 732 metri, nei giorni più limpidi, l'orizzonte corre fino al Gargano e alle Tremiti. Qui l'estate non è impossibile, la sera serve una felpa e l'acqua scorre ovunque tra sorgenti e fontane. Quella di Alberona è una Puglia meno conosciuta: è un borgo con tracce medievali e riconoscimenti ufficiali ne certificano la qualità dell'accoglienza.
Custonaci

La montagna sul mare e il cous cous di Custonaci: come arrivare e cosa mangiare

C'è un angolo di Sicilia occidentale che mette insieme, nello stesso sguardo, il bianco del marmo, il blu profondo del Tirreno e un villaggio costruito dentro una grotta. A Custonaci, tra la baia di Cornino e il profilo di Monte Cofano, ogni giornata alterna bagni in acque chiarissime, sentieri affacciati sulla scogliera e tappe di memoria contadina. Ai panorami si aggiunge un cucina di carattere, dove il cous cous di pesce incontra i dolci di mandorla. È un territorio piccolo ma densissimo di spunti.
Venezia

Il Lido segreto di Venezia: dune bianche, oasi WWF e cinema

Sabbia chiarissima, dune che brillano al sole e una pineta che profuma di resina: tutto questo a un soffio da Venezia. Agli Alberoni, all'estremità meridionale del Lido, la laguna mostra un volto inatteso e naturale che ha sedotto anche il grande cinema. Si tratta di un'area protetta dove le dune non sono solo scenografia, ma un ecosistema prezioso da osservare e rispettare. Perfetto per chi cerca una giornata diversa da Venezia "cartolina", con mare, natura e un pizzico di storia del cinema.
Cammino fino a San Pietro

Tufo, laghi e cacio e pepe: 7 giorni in cammino fino a San Pietro

Vedere la Cupola che ogni giorno si avvicina, mentre il paesaggio cambia tra vie cave nel tufo, basolati romani e tavole imbandite di pecorino: l'ultimo tratto laziale della Via Francigena è un concentrato raro di storia, natura e sapori. In una settimana scarsa si attraversano laghi vulcanici, città dei papi e anfiteatri scolpiti nella roccia, fino a varcare Roma dal colle dei pellegrini. Non è un'impresa impossibile ma serve costanza, organizzazione e un minimo di allenamento.
Paradisi fiscali

Ci sono Paradisi fiscali in Europa? Cosa resta e cosa è cambiato

La mappa dei cosiddetti paradisi fiscali in Europa non è quella che si immagina. Nell'elenco ufficiale dell'Unione non compaiono Stati membri, ma da anni Bruxelles ha irrigidito le regole contro la pianificazione fiscale aggressiva anche all'interno del mercato unico. Il risultato è duplice: più supervisione sui Paesi terzi e meno spazi per spostare basi imponibili senza un'attività reale. Capire come funziona questo sistema aiuta a valutare rischi, costi e impatti su investimenti, finanza aziendale e operazioni immobiliari transfrontaliere. Ecco, in sintesi, cosa è cambiato e cosa rimane sotto osservazione.