Pet Design District

Al Fuorisalone 2026 il primo distretto per pet: tra tech e arredo, tutto per gli animali

Una cuccia che rinfresca senza presa di corrente. Un’altra che, grazie alle nanotecnologie, aiuta a ripulire l’aria dai principali inquinanti. Non è fantascienza, ma una delle sorprese della Milano Design Week, il Pet Design District, che per la prima volta dedica un vero e proprio distretto al mondo a quattro zampe. In un panorama sempre più attento al rapporto tra abitare e benessere, cani e gatti escono dalla nicchia degli accessori e entrano nel cuore del progetto d’interni.
Milano Design Week 2026

Dentro le case di Milano: la tendenza che cambia il Fuorisalone

Si immaginava tutto, tranne che le case private diventassero il posto più ambito della Milano Design Week 2026. Eppure è così: salotti e cucine si trasformano in gallerie temporanee, mentre gli studi di architetti e designer aprono i loro tavoli da lavoro. Il risultato è un contatto diretto con il progetto, senza filtri scenografici.
espositori salone del mobile

Milano Design Week senza stress: 5 mosse anti‑FOMO

Milano si accende e torna il solito dilemma: come vivere la Design Week senza finire intrappolati in code infinite e spostamenti estenuanti. La concentrazione di installazioni per la Milano Deisgn Week, eventi e opening è un magnete per la FOMO, ma proprio per questo serve una strategia diversa. Invece di rincorrere l’hype, conviene puntare su un percorso più leggero, incisivo e realmente fattibile. Con poche mosse mirate si può vedere tanto, meglio e con meno stress, lasciando spazio a scoperta, pause e imprevisti felici.
Verona segreta

Verona segreta: 5 luoghi imperdibili tra simboli, amori e leggende

Si arriva per l’Arena e per la casa di Giulietta. Ma a pochi passi dai luoghi più fotografati, Verona custodisce un’altra città: fatta di storie di processi pubblici, passaggi medievali segnati da delitti eccellenti, tombe che esibiscono il potere di una dinastia e un pozzo diventato emblema di un amore senza ritorno. È qui che una Verona segreta svela il suo volto meno noto, quello che non si lascia afferrare con uno sguardo affrettato.
Mete vicine all'Italia

Vacanze vicine all'Italia e a corto raggio: dalla Costa Azzurra alla Croazia

Voli sempre più costosi e incerti? C’è una soluzione a poche ore da casa: scegliere una vacanza di prossimità oltreconfine. In questo momento, tra tensioni geopolitiche e caro energia, pianificare un viaggio breve in auto o treno aiuta a ridurre tempi, costi e imprevisti. Appena oltre i confini si aprono destinazioni e mete vicine all'Italia: dalla Costa Azzurra a Monte-Carlo, fino alle isole croate, si può costruire un itinerario vario, dinamico e accessibile.
marmitte dei giganti

Cosa sono le Marmitte dei Giganti, il canyon segreto di Fossombrone

Esiste nelle Marche una gola strettissima dove l’acqua ha scolpito la roccia in pozze perfettamente tonde e in pareti verticali che sfiorano i 30 metri. È il tratto del fiume Metauro noto come Marmitte dei Giganti, un micro-mondo di acqua turchese e calcare levigato che stringe fino a un varco di appena un metro e mezzo. Questo luogo, a due passi dal centro storico di Fossombrone, è una meta da segnare per chi cerca natura, avventura e paesaggi fotografici.
Roseto degli Abruzzi

Mare Bandiera Blu e campeggi di design a Roseto degli Abruzzi

Mare premiato e vette a portata di auto: sulla riviera teramana c'è proprio tutto. In pochi chilometri si passa dal bagnasciuga dorato alle pendici del Gran Sasso, con un mix raro di relax, sport e natura protetta. Roseto degli Abruzzi, storico “Lido delle Rose”, è il cuore di quest'area. Qui la vacanza all’aria aperta cambia volto grazie ai campeggi di nuova generazione, tra case mobili di design e servizi per famiglie e animali.
cala acquaviva

Nel Salento, c'è una caletta-fiordo dove l'acqua è sempre fresca e verde smeraldo

In piena estate, quando l’Adriatico si scalda, c’è un punto del Salento dove l’acqua resta sorprendentemente fredda. È la Cala dell’Acquaviva, un piccolo fiordo incastonato nella roccia che regala trasparenze smeraldo grazie a sorgenti sotterranee d’acqua dolce. L’area è premiata con Bandiera Blu e 5 Vele di Legambiente, un riconoscimento che qui si traduce in pulizia reale e tutela del paesaggio.
Torno Lago di Como

Il borgo di Torno sul Lago di Como: qui ci sono i "Massi delle Streghe"

Un piccolo porto come un anfiteatro liquido, chiese che toccano l’acqua, un bosco fitto dove si racconta di riti notturni. A Torno, sul Lago di Como, le foto da social lasciano spazio a qualcosa di più: storia, paesaggi e leggende che stupiscono i turisti e i visitatori. Qui gli avvengono tra scorrono tra battelli, vicoli in pietra e sentieri ombreggiati: proprio questa varietà — lago, borgo, foresta — rende Torno una base perfetta per un weekend da ricordare.
Cosa vedere a Gavorrano

Gavorrano, il borgo “nido dell’aquila” in Toscana che ha vissuto tre vite

Sospeso su uno sperone roccioso nel cuore della Maremma, Gavorrano sembra un nido d’aquila. Un borgo che ha attraversato tre stagioni: la nascita medievale, l’epopea mineraria e la rinascita turistica. Ma cosa vedere a Gavorrano? Qui si incontrano mura duecentesche, gallerie di pirite che hanno fatto la storia industriale italiana e viste larghe fino al Monte Calvo.
santo stefano di magra dove si trova

Vicino alle Cinque Terre c'è un borgo di cavalieri, una "terra di mezzo" sulla via Francigena

C’è un punto della Lunigiana ligure in cui due fiumi si incontrano e il Medioevo torna a ad essere protagonista. È proprio dove si trova Santo Stefano di Magra, al confine con la Toscana, che una comunità di circa diecimila abitanti vive a pochi chilometri dalle Cinque Terre. Qui la Via Francigena non è solo una traccia sulle mappe: è il filo che ha tessuto commerci, incontri e potere per secoli.
giardini del castello di Villandry

Il giardino di Villandry che incanta la Loira: sembra un enorme ricamo verde

Prima ancora delle pietre del castello, a Villandry si vede un disegno: cuori e ventagli cesellati nei bossi, vasche che riflettono il cielo, quadrati perfetti di ortaggi viola e verde giada. Ai giardini del castello di Villandry tutto sembra un merletto vegetale, costruito per essere guardato e riguardato. È l’immagine che ha reso celebre questa tenuta della Valle della Loira, dove il rigore geometrico si intreccia a un’idea poetica del paesaggio. E oggi il richiamo è ancora più forte: aperture lunghe nella stagione 2026–2027, biglietti accessibili e collegamenti comodi con Tours.
caldo in arrivo

Arriva finalmente il caldo: mete fresche tra laghi, borghi e isole da visitare

Il termometro corre e l’asfalto scotta: invece di rifugiarsi sotto l’aria condizionata, si può trasformare l’ondata di caldo in arrivo in una fuga che ricarica. L’Italia offre alternative sorprendenti dove la sera serve una felpa e l’aria è fresca. Dai laghi incastonati tra le Alpi alle colline ombrose del Centro, fino alle isole ventilate: esistono posti in cui l’afa perde forza e la giornata torna vivibile.
itinerario unesco in puglia

L’itinerario definitivo dei siti UNESCO in Puglia, con la nuova Via Appia

C’è una Puglia che sorprende prima ancora di arrivare sulla costa: è quella che l’UNESCO ha messo sotto tutela per il suo valore unico. Si parla di un castello ottagonale che divide ancora gli studiosi, di un borgo di case coniche diventato simbolo internazionale, di un santuario in grotta legato ai Longobardi, di una foresta antica riconosciuta a livello europeo. Nel 2024 a questo mosaico si è aggiunta la Via Appia, nuovo sito UNESCO in Puglia, il grande corridoio romano che arriva fino al Salento.
Polpo campanaro Tellaro

In Liguria c'è un borgo sul mare salvato da un polpo: scopri la curiosa leggenda di Tellaro

Un polpo che suona le campane in piena tempesta e salva un borgo dai pirati. Sembra un film, invece a Tellaro, perla del Golfo dei Poeti, è una storia che si tramanda da secoli e che ancora oggi segna identità e simboli del paese. Tra case pastello affacciate sugli scogli e vicoli che finiscono nel blu, qui si ritrova una Liguria diversa, lontana dai flussi più affollati. Ecco la storia del polpo campanaro di Tellaro, cosa vedere, dove fare il bagno, cosa assaggiare e, soprattutto, come organizzare arrivo e parcheggio in uno dei tratti più contesi della costa.
weekend a Mègeve

Un weekend da sogno a Megève: resort anni ’20 tra piste facili, spa e boutique

Nelle Alpi francesi, all’ombra del massiccio del Monte Bianco, si trova una località che unisce tradizione e stile con naturalezza. Megève nacque negli anni ’20 su impulso della famiglia Rothschild, che cercava un’alternativa a St. Moritz, e da allora coltiva un’atmosfera discreta ma curata nei dettagli. Il suo centro raccolto, i chalet di legno e i panorami verticali creano un equilibrio raro: l’idea di un weekend a Mègeve va oltre lo sci, tra benessere, cucina e negozi d’autore.
cattedrale sul mare Trani

La Trani che sorprende: tra cattedrale sul mare e una leggenda affascinante

Si pensa di conoscere le città bianche di Puglia, poi compare un profilo sul mare che si vede da lontano e cambia tutto. La cattedrale sul mare di Trani segna e definisce l'orizzonte, la sua pietra chiara riflette la luce e cattura lo sguardo ancora prima di arrivare sul lungomare. E proprio quando sembra di aver capito l’essenza della città, tra vicoli in pietra si aprono sinagoghe antiche e un castello sul bagnasciuga che custodisce una leggenda inquieta.
Nariz del Diablo

Il folle percorso sulla Nariz del Diablo: il treno a zigzag che sfida le Ande

Una ferrovia a oltre 2.000 metri che procede a zigzag su una parete di roccia chiamata "Nariz del Diablo", cioè “Naso del Diavolo”. Bastano queste parole per capire perché questo itinerario andino sia entrato nella leggenda. Sulle pendici del monte Pistishi, in Ecuador, un treno turistico compie un’ascesa e discesa che mette alla prova i nervi, premiando con scorci spettacolari. Il dislivello è di 500 metri concentrati in appena 12,5 chilometri, numeri che spiegano la sua fama di percorso estremo.