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Previsione tassi mutui: Euribor in aumento dal 2020

Autore: floriana liuni

Chi dovesse decidere di stipulare un mutuo per acquistare casa nei prossimi tempi può stare tranquillo: le condizioni non dovrebbero mutare di molto di qui all’estate 2019.

Nel corso dell’ultima riunione della Bce del 13 settembre, infatti, il governatore Mario Draghi ha comunicato che i tassi di interesse resteranno invariati allo 0,00% “almeno fino all’estate 2019”. Non si aspettano quindi grosse variazioni nemmeno nel tasso Euribor: che resta sui minimi storici. In particolare l’Euribor a un mese è fermo a -0,37 dal 7 luglio 2016, mentre le scadenze tre mesi e sei mesi restano rispettivamente a -0,32 e -0,27.

Quanto alle previsioni future sull’Euribor, i tassi futures mostrano che l’Euribor salirà, anche se lentamente. Un aumento potrebbe verificarsi già nella prima parte del 2019, pur rimanendo in territorio negativo. Il parametro a tre mesi, riferimento per i mutui a tasso variabile, dovrebbe varcare la soglia psicologica dello zero nel corso del 2020 per poi cominciare una costante crescita portandosi a quota 0,50 entro il primo trimestre del 2021 ed arrivare sopra l’1% nel 2022.

Per quanto riguarda i tassi Irs, il parametro di riferimento dei mutui a tasso fisso, questi restano pressoché stabili. In agosto si sono registrati i minimi del 2018. Le scadenze 20, 25 e 30 anni oscillano tra l’1,40 e l’1,50. Al contrario dell’Euribor, l’Eurirs potrebbe subire un rialzo più importante a causa delle aspettative di crescita dell’inflazione nell’Eurozona; in effetti la risalita del tasso è già cominciata. Nel corso del 2017 infatti l’Eurirs è già aumentato di circa 0,20 punti base di media per tutte le scadenze.

Al momento quindi si può dire che i tassi fissi restino ancora piuttosto convenienti, anche se comincia a vedersi un maggiore vantaggio nella stipula di finanziamenti a tasso variabile data la possibilità di aumenti nei tassi futuri. Considerati gli spread bancari, infatti, le rate dei mutui a tasso variabile sulle brevi scadenze mostrano maggiore convenienza, anche alla luce del fatto che prossimamente si assisterà ad un generalizzato rialzo dei tassi.