Notizie su mercato immobiliare ed economia

Immobiliare post elezioni, Confedilizia: “Più certi gli impegni assunti dal centrodestra rispetto ai 5 Stelle"

Gtres
Gtres

All’indomani dalle elezioni politiche del 4 marzo 2018, che hanno visto il Movimento 5 Stelle diventare il primo partito e la Lega conquistare la leadership del centrodestra, cosa aspettarsi sul fronte immobiliare? La partita è ancora lunga e tutta da giocare, ma vediamo quali sono i primi commenti. A idealista news, il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ha sottolineato: “Invitiamo quella che sarà la nuova maggioranza a tener presente il nostro manifesto di 10 proposte per l’immobiliare che abbiamo sottoposto a tutte le forze politiche insieme ad altre 11 associazioni”.

L’invito

Spaziani Testa ha affermato: “Condividiamo l’apprensione di tutti per l’incertezza. Per quanto riguarda le scelte e i contenuti, invitiamo quella che sarà la nuova maggioranza a tener presente il nostro manifesto di 10 proposte per l’immobiliare che abbiamo sottoposto a tutte le forze politiche insieme ad altre 11 associazioni. E confidiamo che vengano rispettati gli impegni presi dalle forze politiche sia nei programmi sia negli incontri che hanno avuto luogo nella nostra sede”.

Lega-centrodestra

Il presidente di Confedilizia ha poi spiegato: “La Lega deve essere inquadrata nell’ambito della coalizione di centrodestra. In ogni caso, sia a se stante sia nell’ambito della coalizione di centrodestra, abbiamo visto diverse nostre proposte essere sposate. Nel programma delle Lega, in particolare, si parla della cedolare secca sugli affitti commerciali. E’ stata poi proposta l’eliminazione dell’Imu sui negozi sfitti. Per quanto riguarda il centrodestra in generale, ci sono tante altre misure da noi sostenute e confidiamo che molte di esse possano essere attuate in caso di governo del centrodestra”.

Movimento 5 Stelle

Spaziani Testa ha poi proseguito: “Invece, in caso di governo a trazione 5 Stelle, nei 20 punti diffusi ufficialmente dal Movimento non abbiamo trovato praticamente nulla sull’immobiliare. Nel corso dell’incontro che abbiamo avuto in Confedilizia, ma anche in passato in altre sedi con esponenti dei 5 Stelle, c’è stata attenzione alla proposta della cedolare secca e una particolare attenzione alla questione degli affitti brevi, alla tutela della proprietà per lo sviluppo del turismo; mentre non abbiamo impegni né risposte sul tema generale dello sviluppo immobiliare, sulla necessità di guardare al settore nel suo complesso e sull’urgenza di ridurre il carico fiscale sugli immobili. Quindi, almeno in merito ai propositi scritti e verbali del M5S sappiamo meno. Ma come per tanti altri settori, sul fronte dei propositi per la prossima Legislatura il Movimento 5 Stelle è ancora da scoprire”.

Le conclusioni

Il presidente di Confedilizia ha quindi concluso affermando: “E’ più incerto il cammino in caso di Movimento 5 Stelle, ma senza avere sfiducia. Più certi gli impegni assunti - poi gli impegni devono essere mantenuti - per quanto riguarda Lega-centrodestra, qualora ci fosse un governo a trazione centrodestra”.