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Piano casa regione per regione, normativa e proroga della legge nazionale

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Gtres
Autore: Redazione

Il Piano Casa festeggia i nove anni di vita e continua tra varie proroghe e diverse modalità in varie regioni d’Italia. Vediamo quali e cosa prevede.

Piano casa, cosa prevede?

Il Piano Casa, introdotto con il Dlgs 112/2008 e operativo dal 1 aprile 2009, inizialmente  prevedeva una serie di agevolazioni, concordate con le singole regioni, per il rilancio del settore edile. Per un iniziale periodo di un anno e mezzo il Piano consentiva deroghe alle normali procedure per le migliorie agli edifici, la possibilità di ampliamenti volumetrici fino al 20%, modifiche fino al 35% per le situazioni da ristrutturare più radicalmente, oltre ad incentivi e sgravi fiscali regionali per gli interventi edilizi

Piano Casa, scadenze e proroghe regione per regione

La legge nazionale sul Piano Casa in varie regioni è rimasta tra le norme del territorio divenendo strutturale grazie a varie proroghe delle condizioni previste. Attualmente in otto regioni la scadenza delle agevolazioni è fissata per la fine di quest’anno (31 dicembre 2018): in particolare in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Sicilia e Veneto, la scadenza a fine anno conferma quasi interamente le misure dei Piani Casa adottati nel 2009.

In Toscana le misure straordinarie, che scadranno a dicembre 2018, si integrano con le leggi regionali e mantengono la loro natura di deroga, senza diventare strutturali. In Puglia un disegno di legge presentato a settembre potrebbe far slittare i termini al 31 dicembre 2019. Infine, in Piemonte il piano casa in scadenza sarà probabilmente sostituito da misure a tempo indeterminato che favoriranno il recupero di sottotetti e immobili esistenti, premiando gli interventi in grado di far risparmiare suolo.

In altre regioni la scadenza del Piano Casa è ancora lontana. Si tratta della Sardegna (30 giugno 2019), della Campania (31 dicembre 2019), del Molise (31 dicembre 2020) e delle Marche (31 dicembre 2020).

In alcune regioni le misure del Piano Casa sono già a tempo indeterminato, in particolare  in Liguria, dove la legge LR 22/2015 si integra con il Piano del 2009, nella Provincia Autonoma di Bolzano e nella Valle d'Aosta.

Piano Casa Regione Sardegna

In Sardegna, la Legge Regionale 11/2017 ha modificato una serie di leggi, tra cui il Piano Casa, attualmente attiva fino al 30 giugno 2019. Tra le modifiche attuate, quella dell’articolo 30, nella parte in cui gli ampliamenti volumetrici erano distinti tra 20% e 30% a seconda che della collocazione degli edifici interessanti. La modifica concede a tutti l’ampliamento del 30%, purchè a titolo abitativo e non ubicati in determinate zone (a rischio idrogeologico, di interesse storico o paesaggistico, in aree urbane determinate) o non abbiano già usufruito di un’agevolazione legata al Piano Casa.

Permessi anche lavori di demolizione e successiva ricostruzione – con premio volumetrico fino al 30 per cento – nel caso edifici esistenti che necessitano di essere adeguati in relazione ai requisiti qualitativi, architettonici, energetici, tecnologici e per il superamento delle barriere architettoniche.

Piano Casa Regione Campania

In Campania il Piano Casa è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019, con l’obbiettivo di tutelare i livelli occupazionali, stimolare all'utilizzo delle energie rinnovabili, incrementare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e privata anche attraverso la riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali.

Fra le novità previste dalla proroga del piano l'ampliamento, per uso abitativo, fino al 20% della volumetria esistente per gli edifici residenziali uni-bifamiliari, per edifici di volumetria non superiore ai 1.500 metri cubi, per edifici residenziali composti da non piu' di tre piani fuori terra. Viene inoltre eliminato la condizione che tutto ciò si può attuare solo alla prima casa.

Inoltre sarà consentito a chi vuole demolire un immobile costruito in aree a rischio di ottenere una 'moneta urbanistica' con un aumento volumetrico del 50% per la ricostruzione in aree non a rischio. Previsti anche casi in cui e' consentito il cambio di destinazione d'uso per edifici a destinazione turistico-alberghiera in modo da trasformarli in abitazioni civili. Questo a patto che il 35% di quelle abitazioni venga destinato all'housing sociale.

Vengono snellite le procedure inerenti la riqualificazione delle aree degradate, che può avvenire attraverso la riconversione delle aree industriali dismesse da almeno tre anni, senza più attenersi al limite dei 15 mila metri quadri. Le aree riqualificate possono essere destinate ad edilizia abitativa, insediamento di negozi e botteghe artigiane, allestimento di uffici.

Piano Casa  Regione Puglia

Come dicevamo, il Piano Casa della Puglia potrebbe essere prorogato. È stato infatti presentato un disegno di legge regionale che estende al 31 dicembre 2019 i termini per la presentazione delle domande di ampliamento relative agli immobili realizzati entro il 1° agosto 2018. Il Piano Casa consente ampliamenti volumetrici fino al 20% della volumetria esistente, comunque in misura non superiore a 300 metri cubi e demolizioni e ricostruzioni con un premio di cubatura fino al 35%, a condizione che gli interventi siano realizzati nel rispetto di precisi standard in materia di edilizia sostenibile. Oltre all’ultima proroga al 31 dicembre 2018, la LR 51/2017 ha esteso la possibilità di recupero di sottotetti, porticati e locali seminterrati o interrati agli edifici legittimamente realizzati al 30 giugno 2017. 

Piano Casa Regione Calabria

Con la Legge Regionale 46/2016, la Regione Calabria ha prorogato il Piano Casa fino al 31 dicembre 2018 con una serie di modifiche sostanziali tra cui la riduzione al 15% del limite di cubatura per gli ampliamenti volumetrici e premi di cubatura per chi investe in sicurezza antisismica, con l’obbligo di miglioramento sismico sugli immobili già oggetto di condono edilizio. È poi riconosciuto un ulteriore premio del 10% in funzione del livello di sostenibilità ambientale raggiunto in base al Protocollo ITACA Calabria. Scendono invece dal 35% al 30% i premi volumetrici collegati agli interventi di demolizione e ricostruzione. Anche in questo caso, è riconosciuto un ulteriore premio del 10% in funzione del livello di sostenibilità ambientale raggiunto in base al Protocollo ITACA Calabria.

Piano Casa regione Sicilia

In Sicilia fino alla fine dell’anno chi intende ampliare casa o ricostruirla può approfittare di ottenere bonus volumetrici in deroga alle norme urbanistiche vigenti. L’articolo 70 della Legge Regionale n.3 del 17 marzo 2016 ha infatti prorogato al 31 dicembre 2018 il termine per il Piano casa in Sicilia. La norma consente l’ampliamento o la demolizione e ricostruzione di edifici in deroga alle norme urbanistiche e ai regolamenti edilizi vigenti, a eccezione delle distanze minime tra fabbricati e delle altezze massime, che invece devono essere sempre rispettate. L'autorizzazione agli interventi è subordinata alla presentazione di una DIA (Denuncia di Inizio Attività) o al rilascio di un Permesso di Costruire.

Piano Casa  Regione Piemonte

Al momento, come si diceva, il piano casa piemontese è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018. Dato l’esaurimento della sua efficacia nel tempo, tuttavia, è stato approvato un disegno di legge che potrebbe rendere le norme edilizie strutturali nel regolamento regionale con l’obbiettivo di riqualificare gli edifici esistenti e limitare il consumo di suolo. Il provvedimento vuole favorire la ristrutturazione degli immobili compromessi o in stato di abbandono mediante interventi che mirano alla sostenibilità ambientale e al miglioramento del tessuto urbano sotto il profilo sociale ed economico, e cancellare gli oneri di urbanizzazione per gli interventi che non incrementano il carico urbanistico. Le nuove norme si applicheranno quindi, in caso di edifici obsoleti, di scarsa qualità architettonica, non sicuri dal punto di vista sismico o non sostenibili sotto il profilo energetico: via libera quindi al recupero di rustici e sottotetti, ma anche alla demolizione di edifici agricoli abbandonati, la cui cubatura sarà spendibile in altre aree urbanizzate.  

Piano Casa Regione Marche

Nelle Marche il Piano Casa è stato prorogato con la L.R. 03/05/2018, n. 8  fino al 31/12/2020. Quindi tutti coloro che desiderano effettuare l’ampliamento volumetrico, oppure demolire e ricostruire edifici destinati ad uso residenziale o altro, potranno ancora farlo presentando domanda entro il 31 dicembre 2020 e dandone comunicazione attraverso la DIA, il documento che attesta la Denuncia di Inizio Attività, o il Permesso di Costruire. Per quel che riguarda nello specifico gli edifici ad uso residenziale il Piano Casa Marche consente un aumento di cubatura in deroga ai regolamenti comunali urbanistici in vigore in ciascuna zona ed è quindi valida anche in tutta la provincia di Pesaro e Urbino.

Nello specifico la deroga prevede la possibilità di ampliamento volumetrico fino al 20% che può essere aumentato di un ulteriore 15% nel caso in cui tale intervento preveda anche l’adeguamento antisismico di tutta la struttura portante dell’edificio. Tale opera di ampliamento è comunque sottoposta a vincoli e condizioni specifiche come ad esempio il miglioramento della prestazione energetica.Nel caso invece si provveda all’opera di demolizione e ricostruzione dell’abitazione, la legge regionale, sempre in deroga a qualsiasi regolamento locale sull’urbanistica, di intervenire con un ampliamento volumetrico del 40% per tutti gli edifici che necessitano di essere adeguati sia in termici strettamente architettonici che dal punto di vista antisismico. Il Piano Casa Marche riguarda anche gli edifici ad uso non residenziale, sia in caso di semplice ampliamento che di demolizione e ricostruzione.

Piano Casa Regione Veneto

Iin Veneto il Piano Casa è in scadenza il prossimo 31 dicembre con deroghe alle distanze previste dai piani e dai regolamenti comunali rimaste tali e quali in tutte le proroghe previste.

Piano Casa Emilia Romagna

L’Emilia Romagna non ha mai prorogato la legge del 2009, ma la LR 24/2017 regola la tutela e l’utilizzo del territorio, favorendo la riqualificazione edilizia a consumo di suolo zero.

Piano Casa regione Lazio

Nel Lazio l’unico riferimento è rimasto la LR 7/2017 focalizzato sulle norme per la rigenerazione urbana.

Piano Casa regione Umbria

In Umbria, la LR 1/2015 sul governo del territorio ha abrogato il Piano Casa del 2009.

Piano Casa regione Friuli Venezia Giulia

In Friuli Venezia Giulia la LR 19/2009 è il testo unico dell’edilizia regionale. Al suo interno gli articoli 57 e 58 hanno regolato gli interventi temporanei in deroga del Piano Casa.
 

Piano Casa Lombardia

Anche in Lombardia il Piano Casa, scaduto da tempo, è stato sostituito da più leggi specifiche per materia: la LR 15/2017 sulla semplificazione, che ha modificato la LR 12/2005, la LR 7/2017sul recupero dei seminterrati, la LR 31/2014 sul consumo di suolo e la LR 33/2015 sulla sicurezza antisismica.