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"Il Salone del Mobile trasforma Milano nella città più bella del mondo"

Autori: floriana liuni, Giovanni De Faveri (collaboratore di idealista news)

Al via il Salone del Mobile di Milano. Presenti all’inaugurazione il premier Conte e il ministro Salvini. idealista/news ha intervistato il presidente del Salone Claudio Luti.

Con 350mila ospiti previsti provenienti da 184 Paesi e 2350 aziende espositrici di cui un terzo estere, ha preso il via la 58° edizione del Salone del Mobile di Milano. Con due novità: il Workplace 3.0, pensato per una nuova esperienza espositiva che esalti l’idea dell’ambiente lavorativo, e S.Project, lo spazio dedicato ai prodotti di design e di decorazione d’interni. Nei Padiglioni 22-24 ci sarà invece il Salone Satellite, con 550 espositori a tema “Food and design”.

Giuseppe Conte: “Milano città olimpica del design”

Presente al taglio del nastro, il premier Giuseppe Conte ha elogiato la città di Milano definendola la capitale mondiale del design e appellando lo stesso Salone come l’Olimpiade del design, riferendosi allo sforzo del sindaco Giuseppe Sala – presente insieme al Presidente della Regione Attilio Fontana e al ministro della Cultura Bonisoli – di aggiudicarsi la corsa per le Olimpiadi 2026.

“Milano è una città che, come premier, mi inorgoglisce, - ha detto Conte, - è una città che si esprime con fiducia e consapevolezza nelle potenzialità del tessuto produttivo, che esercita una forte attrattività nei confronti di imprenditori, operatori economici e turisti. La filiera legno arredo, - ha notato poi il premier, - contamina anche altri settori, promuovendo un’idea di sistema e un modello virtuoso di Italia che funziona”.

Claudio Luti: “Italia punto di riferimento del design mondiale”

Perché visitare anche quest’anno il Salone? È la domanda che idealista/news ha posto al presidente del Salone del Mobile Claudio Luti, che ha risposto: “Perché è il più importante del mondo, chi voglia parlare di design deve necessariamente passare dal Salone di Milano. L’emozione di girare tra gli stand e parlare con gli espositori è ineguagliabile. Inoltre il Fuorisalone offre eventi e cultura con la possibilità di vivere la città che in questa settimana è la capitale della creatività”.

Quali le novità dell’edizione del Salone del Mobile 2018? “Ci sono molte novità: ogni azienda ha fatto del suo meglio per superarsi e presentarsi al meglio”, risponde Luti.

Cosa significa il mercato del mobile italiano per il resto del mondo? “L’Italia è un punto di riferimento nel mondo soprattutto per quanto riguarda l’export, e gli imprenditori investono tempo e denaro per primeggiare grazie al brand Made in Italy la cui superiorità è riconosciuta ovunque. Al Salone abbiamo le migliori aziende italiane e straniere: trattandosi di un evento internazionale un espositore su tre è estero, aggiungendo al meglio del design italiano il meglio del design internazionale”.

I numeri del design italiano

Nel mondo il design italiano, secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, esporta arredo domestico ed esterno negli Usa (+14,5% e +22,4% annuo nel 2018), cucine in Corea (+292,6%), sedie in Grecia (+25,5%), mobili per ufficio in Russia (+98,2%), divani in Cina (+18,1%), gioielli in Canada (+70%), apparecchiature per l’illuminazione in Australia (+31%), prodotti in vetro nei Paesi Bassi (+28,4%), porcellane nel Regno Unito (+57,1%) e in India (+25,4%). Un export che nel 2018 ha raggiunto quasi 22 miliardi di euro di valore.

I maggiori esportatori italiani di design sono Treviso, Alessandria e Arezzo. Monza Brianza è seconda per mobili, Milano prima per prodotti per l’illuminazione e in vetro. La Lombardia con oltre 5 miliardi rappresenta un quarto del totale nazionale.

Salvini: “Necessario aumentare le infrastrutture”

All’inaugurazione del Salone del Mobile 2019 era presente anche il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha evitato la conferenza stampa di apertura per girare invece tra i padiglioni della kermesse. “Per le imprese, da nord a sud, il governo si impegna a ridurre le tasse e aumentare le infrastrutture: alta velocità, treni, ferrovie, porti, aeroporti, strade, autostrade, energia. Sono contento di quel che abbiamo fatto in dieci mesi”, ha affermato il ministro ai microfoni dei giornalisti poco dopo il suo arrivo alla Fiera di Rho.

“Le coperture finanziarie si prenderanno dai giovani che iniziano ad avere un lavoro serio e stabile e a pagare le tasse, ad acquistare casa, a mettere su famiglia, ha aggiunto Salvini. - Se i giovani ritrovano speranza e certezza l’Italia riparte, se continuano a scappare all’estero non c’è futuro”.

Quanto al carico fiscale, il ministro Salvini ha affermato di non avere la bacchetta magica, ma di avere in mente la riduzione delle tasse anche per le famiglie. “La dichiarazione dei redditi dev’essere semplice, non un’enciclopedia, - ha affermato. -  Va semplificata la giungla di oggi e vanno fatte pagare meno tasse a più gente. Non siamo in grado di garantire tutto a tutti, ma per ora si parte dal ceto medio con una riduzione delle tasse per redditi fino a 50mila euro”.