Notizie su mercato immobiliare ed economia

Iscrizione ipotecaria, ecco chi la fa

Esecuzione dell'iscrizione ipotecaria
L’iscrizione ipotecaria può essere eseguita dal soggetto che ha ottenuto il decreto ingiuntivo / Gtres
Autore: Redazione

Con il provvedimento n. 578/2020, la Corte d’appello di Roma si è espressa in tema di iscrizione ipotecaria. Vediamo quanto stabilito.

Rigettando il ricorso di un contribuente contro la trascrizione dell’ipoteca eseguita dalla Conservatoria, la Corte d’appello di Roma ha di fatto affermato che l’iscrizione ipotecaria può essere eseguita dal soggetto che ha ottenuto il decreto ingiuntivo, non assumendo rilevanza la successiva cessione del credito in blocco se non per le vicende ulteriori rispetto alla iscrizione.

La Corte d’appello ha ripercorso le valutazioni proposte dalla Cassazione nel sostenere che “il decreto ingiuntivo non può che dar luogo alla iscrizione ipotecaria in favore dello stesso creditore che ha ottenuto il decreto, anche se a chiederlo sia il soggetto subentrato nella posizione del creditore originario”.

Come sottolineato da Fisco Oggi, “la distinzione operata dal legislatore tra richiedente l’iscrizione e il soggetto in favore del quale la stessa deve essere operata conferma in realtà che l’iscrizione può essere effettuata solo in favore del creditore originario, munito di titolo idoneo a costituire l’iscrizione, seppur il richiedente può essere persona diversa”.

L’iscrizione ipotecaria, dunque, può essere eseguita dal soggetto che ha ottenuto il decreto ingiuntivo, non assumendo rilevanza la successiva cessione del credito in blocco se non per le vicende ulteriori rispetto alla iscrizione, “la cessione del credito infatti potrà essere eseguita in annotazione esclusivamente dopo la iscrizione originaria”.