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I permessi necessari per chiudere un balcone

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Autore: Redazione

Per guadagnare spazio, soprattutto nei periodi più freddi dell’anno, l’opzione di chiudere il balcone è sempre più gettonata. Ma per realizzare questa modifica con elementi di alluminio e vetro, serve il permesso di costruire?

A fare il punto della situazione, ci hanno pensato gli esperti del sito Ediltecnico. L’intervento necessario per chiudere un balcone o parte di due balconi comunicanti tra loro (sempre di pertinenza dello stesso appartamento), di fatto, determina un aumento della superficie e del volume dell’appartamento stesso, il che provoca anche un aggravio del carico urbanistico.

Tale situazione palesa un abuso, in quanto determina un significativo ampliamento dell’immobile preesistente, con una contestuale alterazione dei prospetti e, in quanto tale, a prescindere dall’eventuale mancata dotazione da parte dell’ente locale di uno strumento di pianificazione urbanistica, del preventivo rilascio della cd. licenza di costruire c'è bisogno del permesso di costruire.

Gli esperti di Ediltecnico sottolineano come quest’orientamento trovi conferma nelle posizioni del Collegio, secondo cui “le verande realizzate sulla balconata di un appartamento, trattandosi di strutture fissate in maniera stabile al pavimento che comportano la chiusura di una parte del balcone, con conseguente aumento di volumetria e modifica del prospetto, sono senza dubbio soggette al preventivo rilascio di permesso di costruire, non costituendo una pertinenza in senso urbanistico”.

Questo parere (T.A.R. Calabria, Catanzaro, sez. II, 18.01.2019, n. 83; Consiglio di Stato sez. VI, 09/10/2018, n.5801; cfr. anche Consiglio di Stato sez. VI, 05/09/2018, n.5204) lascia poco spazio alle interpretazioni. Per chiudere un balcone, quindi, serve il permesso di costruire.