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Imposte su acquisto di immobili, quali obblighi per gli agenti immobiliari?

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Autore: Redazione

Di quali obblighi sono investiti gli agenti immobiliari in tema di imposte per l’acquisto di case? Risponde Michele Pizzullo, Consulente legale Fimaa, nell’ambito di un webinar dedicato al tema.

Gli acquisti di immobili portano con sé una serie di imposte legate ai vari passaggi burocratici, di cui il principale è la registrazione dei documenti. Per quanto riguarda la registrazione della proposta di acquisto, le disposizioni concernenti l’imposta di registro (in particolare la legge 27 dicembre 2006, n. 296 ) prevedono l’obbligo per gli agenti immobiliari “di registrare le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate a seguito della loro attività per la conclusione di affari”. Tale obbligo ricorre, pertanto, per le proposte di acquisto o contratti preliminari di compravendita, di cessione o affitto di azienda e per i contratti di locazione di fabbricati e/o affitto di terreni, preliminari e definitivi, in quanto la norma parla di “scritture private ... stipulate a seguito ...”.

L’obbligo non prevede che gli atti siano redatti dagli agenti, ma è sufficiente che l’affare sia concluso a seguito della loro attività. Con la risoluzione n. 63/E del 25/02/2008, l’Agenzia delle Entrate ha infatti chiarito che l’attività dell’intermediario immobiliare, finalizzata a mettere in contatto due o più parti per consentire la conclusione di un affare, in genere ha quale effetto la stipula di contratti preliminari, per i quali sorge l’obbligo, a carico del mediatore immobiliare, di richiederne la registrazione.

La stessa legge finanziaria del 2007 sopra citata prevede poi che gli agenti immobiliari “sono solidalmente tenuti al pagamento dell’imposta per le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate a seguito della loro attività per la conclusione degli affari”.

Il mediatore è, pertanto, responsabile di imposta con diritto di rivalsa (disponibile), non ha diritto alla provvista (salvo espressa e consigliabile pattuizione in tal senso) e può essere destinatario dell’accertamento della maggiore imposta, nonché delle relative sanzioni anche per omessa registrazione.

L’agente immobiliare è poi tenuto alla sottoscrizione e alla compilazione del modello 69 dal quale devono risultare i suoi dati unitamente a quelli delle parti contraenti e al pagamento del tributo mediante l’apposito modello (F24), con i seguenti codici tributo:

• 1550: codice tributo per l’imposta di registro, unico codice sia per l’imposta fissa (200 euro) sia per l’imposta proporzionale (0,50% o 3%);

• 1552: codice tributo per l’imposta di bollo.