Dormire su un letto comodo e profumato è sicuramente un ottimo modo per ritemprare il corpo al termine di una dura giornata di lavoro. Lenzuola e federe ben pulite sono obbligatorie non solo per la gioia di posare la testa su un cuscino fresco, ma anche per preservare la nostra salute, eliminando tutti quei nemici invisibili che possono provocare allergie e fastidi di varia natura. Ecco ogni quanto lavare le federe dei cuscini, come farlo e quali detergenti utilizzare per prolungare la freschezza e l'igiene (anche delle lenzuola).
La frequenza con cui lavare e cambiare le federe dei cuscini
Lenzuola e federe sono importanti non solo perché rendono la camera da letto più bella, ma anche perché sono una barriera primaria tra corpo, materasso e cuscino. In questo caso non è necessario fare differenze: federe e lenzuola dovrebbero essere cambiate e lavate almeno una volta a settimana. Sette giorni, infatti, è una durata sufficiente per mantenere pulita la biancheria da letto. Attendere oltre rischia di farle ingiallire e sporcare.
Durante il riposo il corpo perde fisiologicamente delle cellule di epidermide, assieme ai capelli e al grasso. Tutti questi residui, a lungo andare si depositano sui tessuti e sul materasso favorendo la proliferazione degli acari. Cambiare federe e lenzuola dopo una settimana, però, contribuisce a fermare questo circolo vizioso, creando un habitat sano per il nostro corpo.
Nel caso di particolari condizioni fisiche, poi, per esempio tutte quelle malattie che prevedono sfoghi cutanei, lenzuola e federe possono (anzi, devono) essere lavate e cambiate anche con più frequenza. Si tratta, tuttavia, di una situazione straordinaria.
Come capisco se le federe sono sporche?
Non sempre una federa sporca si riconosce a vista. Semplicemente i tessuti colorati e a fantasia possono nascondere il sudiciume. Può capitare quindi di lasciar correre il cambio delle federe (e delle lenzuola) perché si vede lo sporco. In questo caso, fatti "aiutare" dall’olfatto.
Se la tua federa sembra a posto, ma il suo odore non è buono e riconosci chiaramente l’olezzo del sebo, è quello il momento di cambiarla. A maggior ragione, se ti piace addormentarti con i tuoi animali domestici. In questo caso, l'obbligo di igiene deve essere massimo.
Che succede se non cambio le federe al momento giusto?
Una ricerca inglese ha evidenziato che su federe e lenzuola non pulite si troverebbero addirittura tre milioni di colonie batteriche, alcune delle quali molto pericolose.
Se salti il cambio delle federe settimanale una sola volta, non succede nulla di irreparabile, è chiaro. Ma se lo fai regolarmente, allora puoi andare incontro a serie ripercussioni a livello di salute sviluppando, ad esempio, un’allergia agli acari. A maggior ragione se la tua pelle è sensibile e a tendenza acneica, rischi di peggiorare la situazione.
Come lavare le federe del cuscino
La risposta dipende, naturalmente, dal tipo di tessuto delle federe. In genere, lenzuola e federe sono realizzate in cotone, il tessuto naturale più fresco e comodo che resiste anche alle alte temperature. Ed ecco dunque il primo fattore essenziale per lavare a regola d’arte le federe: la temperatura dell’acqua. Consigliabile è utilizzare un ciclo di lavaggio a 60°C per capi di cotone e se possibile di far asciugare al sole (non dentro casa). Questo per far sì che ogni piccolo residuo di umidità sia eliminato, azzerando il rischio di fastidiosi ristagni, portatori di muffa.
Per quanto le lavatrici abbiano a disposizione anche temperature più alte, non è davvero necessario andare oltre. Sia per una questione di consumi elettrici che di effettiva efficacia. A questo punto andrebbe anche aperta una piccola parentesi: spesso si sottovaluta il grado di pulizia della lavatrice stessa che invece deve essere sempre tenuta sotto controllo. Assicurati, dunque, che il filtro della lavatrice sia pulito, come la vaschetta del detersivo e il cestello. Così, il detersivo non si accumulerà sui panni. Nel caso tu avessi lenzuola di seta o di raso, è consigliabile rivolgerti a professionisti della pulizia.
I prodotti detergenti per lavare le federe al meglio
In commercio si trovano dei detergenti che sono adatti per ogni tipo di lavatrice e di tessuto. In generale, lava le federe e le lenzuola con detersivi delicati, meglio ancora se con tensioattivi vegetali, in modo da limitare eventuali problematiche dermatologiche (dermatiti, eritemi, eruzioni e via di seguito). C’è però un’arma infallibile, e completamente naturale, per disinfettare al 100% federe e lenzuola: il percarbonato di sodio.
Ottimo anche per la sanificazione regolare del materasso, il percarbonato di sodio è un prodotto naturale di origine minerale che, a contatto con l’acqua ad almeno 40°C, sprigiona ossigeno attivo, uno degli igienizzanti più forti. Biodegradabile ed efficace, usato per lavare le federe è davvero eccellente.
Bastano due cucchiai da minestra per ogni lavatrice a carico piano per i bianchi. E un cucchiaio per i colorati, con temperatura di 60°C. Le federe saranno profumate, igienizzate e anche smacchiate, nel caso fossero ingiallite o ci fossero tracce di make up.
E ogni quanto lavare i cuscini?
Non è necessario lavare i cuscini una volta a settimana come le federe, basterà farlo due volte l’anno, tenendo conto che il tempo di vita medio di un cuscino è di cinque anni, trascorsi i quali vanno necessariamente cambiati. Puoi però prendertene cura ogni giorno così da renderli sempre freschi, ad esempio arieggiandoli quotidianamente, prima di rifare il letto.
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