Possono crearsi varie circostanze per cui non è possibile eseguire l'autolettura del contatore: ecco cosa succede in questi casi.
Commenti: 0
Un contatore del gas
Unsplash
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

In ogni abitazione ci sono contatori che registrano i consumi di gas ed elettricità. Negli ultimi anni, per l’energia elettrica sono stati introdotti dispositivi in grado di rilevare e inviare automaticamente i dati; per il gas, invece, serve ancora comunicare manualmente la lettura, indicando al fornitore il valore riportato sul contatore. Ma cosa succede se non faccio l'autolettura del contatore del gas? Ogni quanto va fatta e che conseguenze ci sono?

Ogni quanto bisogna fare l'autolettura?

Bisogna innanzitutto sapere che il distributore di gas locale ha l'obbligo di verificare fisicamente il contatore secondo tempistiche stabilite dalla normativa. Per le utenze domestiche che consumano fino a 500 standard metro cubo annui, la lettura diretta deve avvenire almeno una volta all'anno.

Il gestore comunica preventivamente l'arrivo del tecnico, ma non sempre riesce a completare l'operazione per vari motivi, come: 

  • contatore non accessibile;
  • assenza del cliente quando il dispositivo si trova in spazi privati;
  • mancata apertura del cancello o della porta.

Quando il tecnico non può accedere, lascia un avviso nel quale invita l'intestatario della bolletta a comunicare autonomamente i dati del contatore. Ed è proprio qui che entra in gioco l'autolettura: il cliente legge le cifre prima della virgola sul display e le trasmette attraverso i canali messi a disposizione dal fornitore (app mobile, area clienti online, numero verde, sportelli fisici). Questa operazione permette di avere bollette precise, e basate esclusivamente sui consumi effettivi.

contatore gas
Pixabay

Cosa succede se non si fa l'autolettura in pratica

Nel caso in cui il distributore non riesca a leggere il contatore e il cliente non comunichi l'autolettura, il sistema entra in modalità di emergenza: il fornitore non può lasciare il cliente senza bolletta, quindi procede con una stima dei consumi basandosi sui dati storici disponibili. Il calcolo prende in considerazione le letture precedenti e l'andamento tipico del consumatore durante periodi simili dell'anno.

Questa stima produce bollette che potrebbero non corrispondere ai consumi reali, con conseguenze che includono:

  • pagamenti non corrispondenti alla realtà: se la stima è superiore ai consumi effettivi, il cliente paga più del dovuto; se è inferiore, paga meno ma accumulerà un debito;
  • conguagli significativi: quando finalmente viene effettuata una lettura reale, emerge la differenza tra quanto stimato e quanto consumato, generando bollette di conguaglio che possono essere sostanzialmente più alte (o più basse) del normale;
  • difficoltà nella pianificazione economica: senza dati certi, diventa complicato prevedere le spese energetiche mensili o trimestrali;
  • ritardi nell'identificazione di anomalie: un contatore difettoso o una perdita nella rete interna potrebbero non essere individuati tempestivamente.

Il meccanismo delle stime continuerà finché non sarà disponibile una lettura effettiva, prolungando l'incertezza sulla reale situazione dei consumi.

Che succede se il contatore non viene letto nonostante sia accessibile?

Esiste una tutela specifica per i clienti quando il contatore è accessibile ma il distributore non effettua la lettura nei tempi previsti. Un contatore si considera accessibile quando il tecnico può raggiungerlo senza che nessuno debba aprirgli cancelli, porte o altri accessi privati.

In questi casi, la normativa stabilita dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente prevede un indennizzo automatico di 35 euro per ogni lettura saltata. Questo importo viene accreditato direttamente in bolletta: se il distributore non versa l'indennizzo entro 6 mesi dalla data in cui avrebbe dovuto effettuare la lettura, l'importo viene triplicato portandolo a 105 euro; in ogni caso, l'indennizzo deve essere erogato entro 7 mesi dal tentativo di lettura mancato.

Questa misura rappresenta un deterrente per i distributori e un riconoscimento del disagio causato al cliente, che si trova a ricevere bollette basate su stime anziché su dati reali. La differenza fondamentale rispetto al caso precedente è che qui la responsabilità ricade interamente sul distributore, mentre nell'autolettura mancata contribuisce anche la mancata comunicazione del cliente.

contatore del gas
Pixabay

Cosa fare per comunicare la lettura del gas

Per evitare le problematiche legate alle stime, il consiglio è comunicare regolarmente l'autolettura seguendo le indicazioni del proprio fornitore. I passaggi per fare la lettura del gas e comunicare i consumi reali sono semplici: 

  • identificare le cifre prima della virgola sul display del contatore;
  • accedere al canale preferito tra quelli disponibili (app, sito web, telefono);
  • inserire i dati richiesti verificando l'esattezza delle informazioni.

I fornitori hanno reso il processo sempre più intuitivo, con app per dispositivi mobile che guidano passo dopo passo nella comunicazione. Molti inviano promemoria via email o SMS nei periodi in cui è consigliabile trasmettere l'autolettura, generalmente con cadenza mensile o bimestrale secondo il proprio calendario di fatturazione.

Chi si accorge di aver saltato diverse autoletture può recuperare comunicando immediatamente la lettura attuale: il fornitore ricalcolerà i consumi effettivi e procederà con il conguaglio necessario. Sebbene questo possa comportare un importo più elevato da pagare, almeno si avrà certezza dei consumi reali e si eviteranno ulteriori stime future.

In caso di dubbi sulla procedura o sulla lettura del contatore, il servizio clienti del fornitore e non del distributore, che hanno funzioni diverse, può fornire assistenza specifica: alcuni offrono anche video tutorial o guide illustrate che mostrano come individuare le cifre corrette sul display, considerando che esistono diverse tipologie di contatori con display digitali o meccanici.

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account

Etichette