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Dal 2014 torna l'ici per la chiesa

la chiesa non paga l'ici
Autore: Redazione

Torna l'ici per chiesa cattolica

Nel 2005 il secondo governo berlusconi aveva eliminato l'ici sulle proprietà della chiesa cattolica.  Saranno state le pressioni della commissione europea, che ha aperto un espediente contro l'Italia per violazione della concorrenza, o le esigenze di bilancio, ma una cosa è certa: dal 2014 l'esenzione sarà eliminata. In attesa che l'ue si pronunci. La chiesa rischia infatti di dover pagare gli arretrati

La questione presentata a bruxelles era questa: perché una scuola privata, confessionale o no, paga l'ici e una scuola privata cattolica no? perché un albergo paga l'ici e un albergo cattolico no? perché un ospedale valdese paga l'ici e un ospedale cattolico no? per joaquín almunia, commissario europeo antitrust, non c'era ragione e infatti la causa sta avanzando spedita a bruxelles

Ma con l'imu, la nuova imposta municipale unica che conterrà anche l'ici, alcune esenzioni vengono abolite. Si tratta degli enti ecclesiastici che operano nella sanità (ospedali e cliniche legate alla chiesa), nell'educazione (scuole private), nel turismo (alberghi e resort - anche a cinque stelle - del mondo cattolico) e i circoli

Continueranno invece a non pagare le tasse, cosa mai contestata dall'unione europea, chi ai sensi dei patti lateranensi gode dello status di zona extraterritoriale: castel gandolfo, l'università lateranense o il vicariato. Continueranno ad essere esenti i luoghi di culto (le chiese) e le loro pertinenze (i chiostri, il sagrato o la canonica), le parrocchie e gli immobili utilizzati per i servizi sociali in convenzione (mense, centri di assistenza e volontariato)

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(Repubblica.it)